Archivi categoria: OSSERVATORE DAIRAGHESE VIGILA!!!

SIAMO ALLE COMICHE…FINALI…

 

consiglio comunale

La nostra amministrazione comunale non sa più come divertirsi e far divertire i cittadini dairaghesi, hanno di quelle trovate degne delle più belle gags dei vecchi film comici.

L’antefatto: nell’ultimo Consiglio Comunale, mentre le minoranze affilavano le armi per l’imminente riunione, (forse era il caso di prepararsi prima) al piano terra del municipio, ai piani superiori il Sindaco dava inizio all’assise alle ore 18.00 in punto, senza minimamente interessarsi della presenza delle opposizioni, dimostrando un elevato profilo democratico e di trasparenza verso i rappresentanti del 60% dei cittadini dairaghesi.

Da parte loro le opposizioni, visto che conoscono bene in quale considerazione sono tenute da questa maggioranza, non possono mettersi a cazz….giare senza che nessuno si interessi se la riunione ha avuto inizio; anche perché molti dei punti all’ordine del giorno in discussione, erano stati presentati proprio dalle minoranze.

Abbandonare poi l’assise come i bimbi che non giocano più, senza fare valere le proprie posizioni, non è costruttivo per nessuno.

Spendiamo una parola per il Sindaco: costava molto a qualcuno della maggioranza dare una voce che stava per iniziare il Consiglio comunale?

L’Amministrazione precedente l’ha sempre fatto. Altri tempi, altre persone, altri cervelli, altra considerazione per la democrazia e la trasparenza.

La cosa ancora peggiore è che un rappresentante delle opposizioni era salito in anticipo e aveva posato la borsa al proprio posto.

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…FORSE DOPO IL 2021…

 

MALVAGIA DIS-UMANITA’…

In seguito all’avvenimento criminoso, disumano, avvenuto a Manduria, dove il 23 Aprile 2019 è deceduto il pensionato 65 enne Antonio Cosimo Stano, dopo essere stato picchiato e bullizzato da una baby gang,  l’Osservatore Dairaghese ha creduto opportuno pubblicare lo scritto già postato su Facebook in data 1 Maggio 2019, dalla nostra collaboratrice, nonché cittadina dairaghese Augusta Elena Del Corso, particolarmente sensibile nei confronti dei più deboli (da anni inserita nel gruppo Caritas dairaghese con incarichi di responsabilità) e avendo ricoperto in Amministrazione Comunale dal 2006 al 2011 l’incarico di Consigliere delegato alle Pari opportunità’ e Presidente di Commissione “Servizi alla persona” sperando di contribuire allo sdegno dei cittadini dairaghesi nei riguardi di un fatto così inconcepibile.

E’ vergognoso aver permesso ad un branco assetato di violenza immotivata, di torturare fino alla morte un fragile essere umano, un UOMO SOLO, indifeso che pure gridava: “sono solo!”. Quanto dolore! Quanta miseria umana in quel grido!

Sono solo! Solo in un paese che sapeva, vedeva, ascoltava, compreso chi ha il dovere di proteggerci e non ha voluto soccorrerlo. Tutti sono complici e responsabili di questo tremendo, incredibile crimine che grida vergogna e giustizia al cospetto di Dio e degli uomini. Un uomo, nella sua sacralità di creatura dell’Essere, ucciso tra dolori, bestemmie e sputi. A nessuno è balenato il pensiero che quest’uomo è morto crocifisso? Perpetuando così il Sacrificio del Golgota come avviene ogni giorno in altre parti del mondo. Non andiamo poi a batterci il petto davanti agli altari, non affolliamo le chiese alle feste comandate pensando di avere assolto i nostri doveri. Il nostro dovere è semplicemente amare, senza falsità il prossimo e per i genitori tutti fare in modo di crescere buoni figli e non belve. 

Genitori ma voi dove eravate?

Il nostro mea culpa è tutto impresso e lo sarà sempre nelle azioni di questi giovani che qualcuno ha permesso crescessero così. Il Martire, come Lui, ha già percorso la sua Via Crucis, tra sputi, bestemmie, violenza, riducendolo ad un “Crocifisso del terzo millennio”. Tocca a noi, ora dal primo all’ultimo, criminali, genitori, cittadini, autorità informate, percorrere la nostra Via Crucis perché le nostre coscienze non ci daranno più tregua…

DEDICATA…

MALVAGIA DIS-UMANITA’

di Augusta Elena Del Corso

C’era una volta… L’Umanità…

un uomo solo

un uomo indifeso

un uomo inseguito

da un branco di belve

un uomo ferito

violata la sua dignità.

Solo, povero uomo solo,

fragile relitto abbandonato

travolto dai marosi della violenza

e dell’indifferenza.

Non posso non piangere per te

chè uomo sei pur come me,

piango su tutto l’amore che muore

in questo mondo violento.

Dio, Testimone D’amore

torna ancora a punirci

per questa Umanità

ferita,

calpestata,

vilipesa,

crocifissa,

in un uomo lasciato 

SOLO

e poi perché?

 

“Umana cosa è l’aver compassione degli afflitti” (Giovanni Boccaccio)

Augusta Elena Del Corso

 

 

 

ERA GIA’ TUTTO PREVISTO…

citta dormitorio

Tutti colpevoli, maggioranza e minoranze, di una crisi di immobilismo che non ha precedenti nella storia amministrativa dairaghese. I ridondanti proclami della campagna elettorale da parte della maggioranza, si sono infranti contro il muro della dura realtà: incapacità, pressappochismo, faciloneria, incongruenza, irresponsabilità, impreparazione, nel segno di una ideologia superata che oggi non ha più nessun motivo di esistere, senza nessun futuro, che non ha mai dato buoni frutti dove è stata professata.

Il primo motto della maggioranza dairaghese è stato quello di versare addosso solo fango su tutti quelli che li hanno preceduti, è stato quello di non ascoltare mai nessun consiglio proveniente dall’esterno, è stato quello di fare trapelare il meno possibile sulla esatta situazione amministrativa, è stato quello di permettere qualsiasi situazione all’interno del proprio fortino come avere un consigliere delegato allo sport, nonché capogruppo che è sempre “uccel di bosco”, è stato quello di calpestare le legittime richieste delle minoranze, col rischio di cadere nell’antidemocrazia, nella irregolarità del rispetto dei regolamenti, quando chi oggi governa Dairago inveiva fino a ieri contro la precedente maggioranza tacciata di non essere democratica e di non rispettare i diritti delle opposizioni. In questo caso viene buono il proverbio che dice: ” FATE CIO’ CHE DICO E NON QUEL CHE FACCIO “.

Tornando alle promesse elettorali della maggioranza, l’Osservatore Dairaghese ha riletto il programma del gruppo “Civica Dairago”, perché dopo 3 anni circa di mandato, buona parte delle belle promesse che ci sono riportate, per le quali una parte dei cittadini dairaghesi ha dato il suo consenso, dovevano essersi concretizzate.

E invece:

PARTECIPAZIONE – non pervenuta

LA CITTA’ DEI BAMBINI – non pervenuta

TRASPARENZA E LEGALITA’ – ni

CULTURA, ASSOCIAZIONI, IDENTITA’ E VITALITA’ – non pervenuta

SCUOLA – non pervenuta

GIOVANI – non pervenuta

SPORT – non pervenuta

SERVIZI E POLITICHE SOCIALI – ni

COMMERCIO – non pervenuta

SICUREZZA – non pervenuta

AMBIENTE – non pervenuta

URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI – ni

MOBILITA’ SOSTENIBILE – non pervenuta

BILANCIO COMUNALE – lasciamo perdere

L’Osservatore Dairaghese ricorda all’amministrazione comunale che una parte dei cittadini dairaghesi ha dato loro la fiducia per fare le cose scritte sul programma preparato tra un caffè e l’altro e non per infangare le precedenti amministrazioni (forse una scusa per mascherare la propria incapacità nel governare?) che al contrario di cose positive per Dairago ne hanno fatte e tante.

Per quanto riguarda il discorso minoranze c’è poco da dire, perché hanno fatto poco o nulla su quello che ci si aspetta da chi fa opposizione. Come si deve essere in grado di governare, così si deve essere in grado di farsi rispettare e di controllare l’operato della maggioranza e opporsi in qualsiasi modo e sede se i diritti di mettere in discussione il lavoro della giunta vengono calpestati, così come la scarsa considerazione e rispetto che la maggioranza dimostra nei confronti delle opposizioni.

A farne le spese di tutto ciò è il paese che si trova in una situazione di preoccupante immobilismo, di scarso interesse da parte dei cittadini su quello che accade nel palazzo e nelle oscure stanze.

Possiamo affermare con sommo rammarico che questa amministrazione tutta, ha ridotto Dairago a paese quasi esclusivamente abitativo, povero di partecipazione, contatti, integrazione, aree verdi che si possano chiamare tali, negozi, servizi, ecc.

Cittadini dairaghesi se non volete un paese dormitorio bisogna svegliarsi, lamentarsi serve a poco e, se non si è fatto nulla, neppure partecipando, è anche colpevole e scorretto. Che Dairago diventi un dormitorio dipende soltanto dalla volontà di chi ci abita.

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…FORSE…DOPO IL 2021…

MILLE GIORNI…e l’altra faccia della medaglia…

Sono trascorsi 1000 giorni dalle elezioni amministrative del Comune di Dairago.

Ecco alcune curiosità ignote alla maggior parte dei cittadini:

  1. UN ASSESSORE VENUTO DA LEGNANO.

La nuova assessora ai Servizi Sociali: dopo il vigile da Rescaldina e la Comandante della Polizia Locale da Desio ecco nominata a Dairago un’Assessora proveniente da Legnano.

E’ proprio il caso di dire: UN ASSESSORE ESTERNO!

La nuova Assessora si è presentata al Consiglio Comunale di Dairago dicendo di volere il dialogo.

L’Osservatore Dairaghese si augura che il dialogo ” alla Legnanese ” sia diverso da quello praticato finora dalla maggioranza consigliare dairaghese!

2. INCENDIO ALLA SCUOLA ELEMENTARE DI DAIRAGO.

L’Osservatore Dairaghese si auspicava che a fronte della Commissione congiunta del 26 Febbraio e del Consiglio Comunale del 2 marzo 2019 qualcosa trapelasse circa la dinamica e le responsabilità dell’accaduto.

A 2 mesi di distanza dal fatto non si sa ancora nulla.

3. L’ASSENZA DEL CAPOGRUPPO DI MAGGIORANZA

Sicuramente è dal periodo dell’ultimo Palio, svoltosi nel Settembre 2018, che il Consigliere, incaricato per il Palio e lo Sport, è assente dalle Riunioni delle Commissioni, Consigli Comunali e come Capogruppo di maggioranza.

VALE A DIRE ALMENO DA 200 GIORNI!

LA MAGGIORANZA SI COMPORTA COME SE NULLA FOSSE.

SUCCEDE ANCHE QUESTO A DAIRAGO!

4. IL COSTO ED IL PREZZO DI VENDITA DEI NUOVI LOCULI

I lavori per la costruzione di 72 nuovi loculi sono conclusi come annunciato sui giornali dall’Assessore competente.

L’Osservatore Dairaghese non sa quando verranno utilizzati perché non c’è ancora nessun comunicato in proposito.

L’Osservatore Dairaghese conosce sicuramente il prezzo di vendita di ciascun loculo in base alle tariffe approvate nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 2 Marzo 2019.

In particolare per i Colombari del Nuovo Ampliamento valgono i seguenti prezzi di vendita in vigore dal 2014 (quando vennero edificati i loculi dalla precedente amministrazione a 5 file ed in via di esaurimento di disponibilità) e confermati dall’attuale Amministrazione (che ha appena concluso la costruzione dei nuovi loculi a 3 file).

Prezzi dei loculi in base alla posizione:

1^fila 3.600 Euro

2^fila 3.800 Euro

3^fila 3.800 Euro

4^fila 3.300 Euro

5^fila 3.300 Euro

Poiché i nuovi loculi (72) sono costati la somma di 180.000 Euro (come più volte sostenuto dell’attuale amministrazione) si ha che mediamente per un costo di un loculo pari a 2.500 Euro (180.000/72) il cittadino pagherà 3.600 Euro in prima fila o 3.800 Euro in seconda e terza fila vale a dire mediamente la somma di 3.733 Euro.

Un “guadagno medio” di circa 1.200 Euro (3.733 – 2.500 Euro) per l’Amministrazione per ogni nuovo loculo venduto!

L’Osservatore Dairaghese fa un paragone con il costo sostenuto dalla precedente amministrazione per ciascun loculo costruito (250.000/70 pari a 3.571,43 Euro) e con il prezzo medio di vendita applicato pari a 3.560 Euro!

CONSIDERAZIONE:

L’attuale Amministrazione ha speso per la costruzione dei nuovi loculi (a 3 file) meno del passato (a 5 file) ma non ha fatto partecipe di ciò i cittadini perché ha mantenuto gli stessi prezzi relativi ai loculi costruiti 5 anni fa e costati di più degli attuali perché di diversa impostazione!

Poiché per ogni nuovo loculo venduto ci sarà un margine di 1.200 Euro (differenza tra costo e prezzo di vendita) l’attuale Amministrazione non poteva ad esempio abbassare di 500 Euro o 1.000 Euro il prezzo di vendita dei “nuovi” loculi considerato il costo inferiore rispetto a quelli “vecchi” in via di esaurimento?

CONCLUSIONE

BRINDIAMO AI 1000 GIORNI DI GOVERNO DELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE!!!

 

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…FORSE…DOPO IL 2021!!!

 

INCENDIO SCUOLA ELEMENTARE DI DAIRAGO…DOLOSO O FORTUITO…? (continua)…

incendio scuola

Sono trascorse 5 settimane dall’incendio della Scuola Elementare di Dairago avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 Gennaio 2019.

Alla data del 24 Febbraio 2019 i cittadini sono ancora in attesa di informazioni!

L’Osservatore Dairaghese apprende dal Sito del Comune di Dairago che è convocata per Martedì 26 Febbraio 2019 ore 21.15 presso il Municipio di Dairago la Commissione Affari Generali e Servizi alla Persona insieme alla Commissione Territorio e Ambiente per discutere anche il seguente ordine del giorno: ” Incendio Scuola Primaria San Giovanni Bosco del 13.01.2019. Approvazione interventi di ripristino, affidamento lavori eseguiti in somma urgenza, ai sensi dell’art. 163 comma 4 del D.Lgs. 50/2016. Riconoscimento debito fuori bilancio.”

L’Osservatore Dairaghese spera che in tale riunione si venga a conoscenza del rapporto dei Vigili del Fuoco, delle cause dell’incendio e di tante altre notizie utili per capire un fatto grave finora avvolto dal mistero!

MA CHE VE LO DICO A FARE…3° PUNTATA…

E I CITTADINI?

Ogni cittadino ha il diritto di pretendere di essere amministrato con onestà ed intelligenza.

Ogni cittadino ha il diritto – dovere di partecipare alla gestione del paese non solo esercitando il diritto di voto ma anche esprimendo giudizi e suggerimenti che i politici hanno l’obbligo di tenere in considerazione.

Ogni cittadino deve essere sempre informato su ciò che accade intorno, ma valuta con attenzione le fonti dalle quali assume le informazioni.

Ogni cittadino alla fine di un mandato valuta l’operato di maggioranza e opposizione e si comporta di conseguenza attraverso il voto.

MA CHE VE LO DICO A FARE…2° PUNTATA…

L’OPPOSIZIONE E’ UN’ALTRA COSA!

Una buona opposizione non deve essere una opposizione senza ne capo ne coda.

Una buona opposizione non si fa sui giornali ma nelle sedi appropriate .

Una buona opposizione non naviga a vista in modo sconclusionato.

Una buona opposizione non può operare senza idee e senza proposte.

Una buona opposizione non può lavorare senza mai prendere iniziative per cercare di fare opposizione.

Una buona opposizione non deve fermarsi quando si ferma la maggioranza mettendosi alla finestra aspettando che la maggioranza riapra i battenti.

Una buona opposizione non può essere completamente o quasi sconosciuta ai propri cittadini.

Una buona opposizione deve essere visibile e non comparire solo durante le già poche riunioni di commissioni e Consigli comunali.

Una buona opposizione non può ripetere sempre le stesse cose senza mai prendere una vera e seria posizione.

Una buona opposizione non può sempre piangersi addosso perché non viene considerata dalla maggioranza.

Una buona opposizione non può sempre e solo disapprovare.

Una buona opposizione deve fare valere le proprie ragioni, i propri diritti di opposizione nelle sedi appropriate a cui rivolgersi se la maggioranza fa ” orecchie da mercante ” o ancora più gravemente non rispetta le regole.

FACCIAMO UNA VERA E COSTRUTTIVA OPPOSIZIONE!

 

MA CHE VE LO DICO A FARE…

L’Osservatore Dairaghese riprende un articolo apparso su un giornale locale venerdì 22 febbraio 2019 dove il Sindaco di Dairago affermava: ” ROLFI, STOCCATA A DAL CIN, ” PENSI A FARE IL DENTISTA “.

Ci permettiamo di dire che il Sig. Federico Dal Cin dovrà pensare si a fare il ” DENTISTA ” mentre la Signora Paola Rolfi dovrebbe seriamente pensare a NON FARE PIU’ IL SINDACO così come da Lei interpretato fino ad ora.

FARE IL SINDACO E’ UN’ALTRA COSA!

Un buon Sindaco non deve uscire dal Municipio con la benda sugli occhi per non vedere il degrado, l’abbandono e la sporcizia.

Un buon Sindaco deve essere consapevole che un Comune ben amministrato passa dalla partecipazione e dalla condivisione delle scelte importanti per il territorio poiché il territorio appartiene ai cittadini.

Un buon Sindaco sa ascoltare la voce dei cittadini.

Un buon Sindaco dovrebbe essere decisionista, avere sempre sotto controllo la leadership, la trasparenza, la concretezza, la capacità di ascolto e il coinvolgimento.

Un buon Sindaco rende il paese più vivibile.

Un buon Sindaco rispetta il mandato ricevuto agendo sempre a favore della comunità e dimostrando che quanto sbandierato in campagna elettorale non siano solo promesse per prendere voti.

Un buon Sindaco riconosce i meriti di chi ha operato o opera a favore del paese indipendentemente dal colore politico.

Un buon Sindaco non distorce la verità dei fatti per ottenere vantaggi in termini di consenso.

Un buon Sindaco è sempre trasparente e pretende la massima trasparenza nella gestione della cosa comune.

Un buon Sindaco si circonda di collaboratori che accettino questi principi e che prendano molto seriamente il senso del loro mandato.

Un buon Sindaco deve sapere organizzarsi e organizzare, deve sapere stabilire obiettivi e elaborare strategie per raggiungerli individuando tempi e scadenze.

Un buon Sindaco deve saper elaborare progetti a breve, medio e lungo termine.

Un buon Sindaco deve sapere ottimizzare i tempi e le risorse in ogni occasione.

Un buon Sindaco deve sapere individuare priorità e stabilire il giusto ordine delle sue azioni.

Un buon Sindaco deve saper programmare ogni aspetto della sua gestione e stabilire regole e parametri in grado di condizionare anche il lavoro dei suoi collaboratori e dei dipendenti comunali.

Un buon Sindaco deve sapere gestire il flusso delle informazioni sia in entrata che in uscita, deve essere in grado di organizzare la sua giornata in base alle priorità e diminuire l’influsso delle urgenze.

Un buon Sindaco deve sapere dire di ” no” ma di ” si “

Un buon Sindaco all’interno della Giunta deve comportarsi da leader .

Questi sono alcuni preziosi consigli che non verranno certamente ascoltati dal nostro Sindaco!!!

 

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…FORSE…DOPO IL 2021!

NON C’E’ DUE SENZA…TRE…

dimissioni

Sono trascorsi quasi 3 anni dalle elezioni del 5 Giugno 2016.

Dopo le dimissioni di 2 Consiglieri comunali di maggioranza (il primo nel 2017 ed il secondo nel 2018) giungono ora le dimissioni dell’Assessore ai Servizi Sociali dal suo ruolo.

L’annuncio è stato dato in apertura del Consiglio Comunale di Lunedì 11 Febbraio 2019 da parte del Sindaco.

Le dimissioni come Assessore (rimanendo in Consiglio Comunale come semplice consigliera) sono legate a motivi di carattere personale.

L’Osservatore Dairaghese esprime alcune considerazioni di carattere politico visto che ogni componente eletto dai cittadini o scelto dal Sindaco, riveste un ruolo politico e pubblico.

1. Conti alla mano si tratta della terza dimissione del gruppo di maggioranza: all’incirca una per ogni anno di amministrazione!

2. L’Assessore dimissionario ha indirizzato alle opposizioni un ringraziamento per avere contato le sue assenze (in giunta) dicendo: ” …ci tengo a ringraziare anche i consiglieri di minoranza perché hanno trovato il tempo di contare quante riunioni di giunta sono riuscita a partecipare e quante delibere ho approvato. Io non avrei avuto modo di fare questo lavoro…”

L’Osservatore Dairaghese fa notare che in democrazia non solo la minoranza ha il compito di controllare ciò che fa la maggioranza ma soprattutto che il rendere conto ai cittadini (Trasparenza) è compito di tutti coloro che sono stati eletti.

La Trasparenza include anche il fare sapere quando gli eletti sono presenti o assenti ad una riunione.

Succede a livello nazionale quando si stilano le classifiche delle assenze degli onorevoli perché non dovrebbe accadere per gli Assessori del nostro Comune e non solo?

L’Osservatore Dairaghese fa presente che a proposito della Giunta e quindi della partecipazione degli Assessori ai lavori della Giunta lo Statuto del Comune di Dairago recita:

Art. 33 – La giunta comunale

1. La giunta è organo di impulso politico-amministrativo e collabora col sindaco al governo del comune improntando la propria attività ai principi della trasparenza e dell’efficienza.

Art. 41 – Funzionamento della giunta

1. L’attività della giunta è collegiale.

Coloro che non partecipano alle riunioni della Giunta non possono essere né di impulso né contribuire alla collegialità dell’attività di Giunta.

IN ALTRE PAROLE LA PRESENZA NON E’ DA CONSIDERARSI DI POCO CONTO!

RINGRAZIAMO…L’AMMINISTRAZIONE TUTTA…

L’Osservatore Dairaghese coglie l’occasione per ringraziare l’Amministrazione Comunale di Dairago tutta, comprese le Minoranze, per avere fortemente voluto commemorare anche quest’anno ” IL GIORNO DEL RICORDO “; solennità civile nazionale italiana istituita con la legge 30 Marzo 2004 n. 92, che vuole conservare e rinnovare ” LA MEMORIA DELLA TRAGEDIA DEGLI ITALIANI E DI TUTTE LE VITTIME DELLE FOIBE “.

grazie