Archivio mensile:maggio 2019

NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO…

 

3 SCIMMIE

Comprendiamo che il risultato delle Elezioni Europee per la maggioranza dairaghese suoni come un campanello d’allarme per le future elezioni comunali, tutto ciò non giustifica e non motiva però la decisione di non pubblicare sul Sito istituzionale del Comune di Dairago i risultati seggio per seggio della tornata elettorale.

Questo risultato che ha visto la Lega volare e il movimento 5 stelle crollare, certifica che in Italia è in atto un cambiamento epocale, che a Dairago può essere letto come un avviso di sfratto per la maggioranza dairaghese, tendenzialmente e soprattutto per il mal governo dimostrato in questa seconda parte di mandato.

All’Osservatore Dairaghese corre l’obbligo pensando di fare cosa gradita, di pubblicare per i cittadini dairaghesi i risultati elettorali:

seggio-1.jpgseggio-2.jpgseggio-3.jpgSEGGIO 4SEGGIO 5ELEZIONI FINALE

SARA’ BELLO VIVERE…FORSE…A DAIRAGO DOPO IL 2021

SIAMO ALLE COMICHE…FINALI…

 

consiglio comunale

La nostra amministrazione comunale non sa più come divertirsi e far divertire i cittadini dairaghesi, hanno di quelle trovate degne delle più belle gags dei vecchi film comici.

L’antefatto: nell’ultimo Consiglio Comunale, mentre le minoranze affilavano le armi per l’imminente riunione, (forse era il caso di prepararsi prima) al piano terra del municipio, ai piani superiori il Sindaco dava inizio all’assise alle ore 18.00 in punto, senza minimamente interessarsi della presenza delle opposizioni, dimostrando un elevato profilo democratico e di trasparenza verso i rappresentanti del 60% dei cittadini dairaghesi.

Da parte loro le opposizioni, visto che conoscono bene in quale considerazione sono tenute da questa maggioranza, non possono mettersi a cazz….giare senza che nessuno si interessi se la riunione ha avuto inizio; anche perché molti dei punti all’ordine del giorno in discussione, erano stati presentati proprio dalle minoranze.

Abbandonare poi l’assise come i bimbi che non giocano più, senza fare valere le proprie posizioni, non è costruttivo per nessuno.

Spendiamo una parola per il Sindaco: costava molto a qualcuno della maggioranza dare una voce che stava per iniziare il Consiglio comunale?

L’Amministrazione precedente l’ha sempre fatto. Altri tempi, altre persone, altri cervelli, altra considerazione per la democrazia e la trasparenza.

La cosa ancora peggiore è che un rappresentante delle opposizioni era salito in anticipo e aveva posato la borsa al proprio posto.

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…FORSE DOPO IL 2021…

 

MALVAGIA DIS-UMANITA’…

In seguito all’avvenimento criminoso, disumano, avvenuto a Manduria, dove il 23 Aprile 2019 è deceduto il pensionato 65 enne Antonio Cosimo Stano, dopo essere stato picchiato e bullizzato da una baby gang,  l’Osservatore Dairaghese ha creduto opportuno pubblicare lo scritto già postato su Facebook in data 1 Maggio 2019, dalla nostra collaboratrice, nonché cittadina dairaghese Augusta Elena Del Corso, particolarmente sensibile nei confronti dei più deboli (da anni inserita nel gruppo Caritas dairaghese con incarichi di responsabilità) e avendo ricoperto in Amministrazione Comunale dal 2006 al 2011 l’incarico di Consigliere delegato alle Pari opportunità’ e Presidente di Commissione “Servizi alla persona” sperando di contribuire allo sdegno dei cittadini dairaghesi nei riguardi di un fatto così inconcepibile.

E’ vergognoso aver permesso ad un branco assetato di violenza immotivata, di torturare fino alla morte un fragile essere umano, un UOMO SOLO, indifeso che pure gridava: “sono solo!”. Quanto dolore! Quanta miseria umana in quel grido!

Sono solo! Solo in un paese che sapeva, vedeva, ascoltava, compreso chi ha il dovere di proteggerci e non ha voluto soccorrerlo. Tutti sono complici e responsabili di questo tremendo, incredibile crimine che grida vergogna e giustizia al cospetto di Dio e degli uomini. Un uomo, nella sua sacralità di creatura dell’Essere, ucciso tra dolori, bestemmie e sputi. A nessuno è balenato il pensiero che quest’uomo è morto crocifisso? Perpetuando così il Sacrificio del Golgota come avviene ogni giorno in altre parti del mondo. Non andiamo poi a batterci il petto davanti agli altari, non affolliamo le chiese alle feste comandate pensando di avere assolto i nostri doveri. Il nostro dovere è semplicemente amare, senza falsità il prossimo e per i genitori tutti fare in modo di crescere buoni figli e non belve. 

Genitori ma voi dove eravate?

Il nostro mea culpa è tutto impresso e lo sarà sempre nelle azioni di questi giovani che qualcuno ha permesso crescessero così. Il Martire, come Lui, ha già percorso la sua Via Crucis, tra sputi, bestemmie, violenza, riducendolo ad un “Crocifisso del terzo millennio”. Tocca a noi, ora dal primo all’ultimo, criminali, genitori, cittadini, autorità informate, percorrere la nostra Via Crucis perché le nostre coscienze non ci daranno più tregua…

DEDICATA…

MALVAGIA DIS-UMANITA’

di Augusta Elena Del Corso

C’era una volta… L’Umanità…

un uomo solo

un uomo indifeso

un uomo inseguito

da un branco di belve

un uomo ferito

violata la sua dignità.

Solo, povero uomo solo,

fragile relitto abbandonato

travolto dai marosi della violenza

e dell’indifferenza.

Non posso non piangere per te

chè uomo sei pur come me,

piango su tutto l’amore che muore

in questo mondo violento.

Dio, Testimone D’amore

torna ancora a punirci

per questa Umanità

ferita,

calpestata,

vilipesa,

crocifissa,

in un uomo lasciato 

SOLO

e poi perché?

 

“Umana cosa è l’aver compassione degli afflitti” (Giovanni Boccaccio)

Augusta Elena Del Corso