27 GENNAIO E 10 FEBBRAIO LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DEL RICORDO

Due date distinte nel calendario per ricordare un immenso dramma consumato in pieno novecento contro la persona umana.

Due date distinte per ricordare il dramma della supremazia dell’ideologia comunista, fascista, nazista, sulla persona umana.

Due date per ricordare soprattutto alle nuove generazioni che la pace si costruisce ogni giorno, anche a Dairago.

COME?

Ad esempio attraverso la piena conoscenza e applicazione dell’art. 3 della nostra Costituzione:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”

E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana….

LA SUPERCAZZOLA…….

L’Osservatore Dairaghese vuole sottoporre all’attenzione dei cittadini dairaghesi alcuni stralci dell’articolo apparso venerdì 15 Gennaio 2021 su un giornale locale. Il pezzo riportato e pensato da un componente di minoranza dell’amministrazione dairaghese, vorrebbe essere una denuncia sul comportamento del Sindaco di Dairago durante l’emergenza del Covid nel primo lockdown.

L’Osservatore Dairaghese deve riconoscere che non ci ha capito niente!!!

Sembra uno scritto cifrato e senza un senso logico. Non parliamo della lingua italiana espressa!!!

Fortunatamente sembra/pare che il Sindaco al quale è rivolto il messaggio, lo abbia decriptato.

PROVATE VOI ORA A DARE UN SENSO ALLE PAROLE CHE SEGUONO:

….Al 30 aprile 2020 durante il primo lockdown, periodo in cui la sospensione delle cure routinarie non aveva ancora inciso, la dinamica percentuale era simile rispetto ai primi quattro mesi del 2019…..

E ancora: “…Intanto bisognerebbe parlare da Amministrazione, non con un profilo personale succhia-consensi- ma per far questo, bisogna conoscere la responsabilità dell’Amministrazione e avere sensibilità e rispetto dell’istituzione. So che non tutti lo capiscono. (e meno male aggiungiamo noi) .Brutta cosa, perché moltiplicata a livelli superiori amplifica lo squilibrio. Altro che progressisti.

Sciabolata finale: “…Il punto è capire che il pericolo, di cui i sintomi sono segni, è maggiore, e comunque capire che bisognerebbe comportarsi come se così fosse. Abbiamo chiesto nei giorni del climax di chiudere il cimitero e la discarica. Non perché fosse la chiave risolutiva, ma per fare tutto il possibile. Per il resto si poteva fare tutto il resto, perché soprattutto all’inizio non ho visto fare granché….!!!”

Un ultimo appunto sull’articolo: facciamo presente che non si dice: “…poi si è soffermato quali misure avrebbe dovuto adottare secondo lui l’Amministrazione…” MA: “…SU QUALI MISURE AVREBBE DOVUTO ADOTTARE…”

TUTTO IL RESTO E’ VITA….

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

LA POLIZIA LOCALE FIGLI DELLE STELLE???…NO FIGLI DI NESSUNO!!!…

Per il Sindaco Paola Rolfi chi ha un lavoro statale non si deve mai lamentare, anche se i diritti vengono calpestati o peggio ancora considerati: “SEMPLICI SLOGAN”

Tutto nasce da un articolo pubblicato il 24 Dicembre 2020 su un giornale locale, dove la Polizia locale di Dairago rivendica (per il Sindaco Rolfi sono solo “Pseudo rivendicazioni”) l’erogazione di ticket o buoni pasto, la mancanza di patenti di servizio valide per la conduzione del veicolo di servizio, l’assenza di spogliatoi e archivi, il pagamento dell’indennità di servizio esterno, l’assenza di una convenzione per la rimozione dei veicoli in divieto di sosta, il ritardato pagamento degli straordinari, la concessione del nulla osta per la mobilità, la inidoneità dei locali e delle dotazioni.

Sapete a tutto ciò cosa ha risposto il nostro Sindaco?

Se questo è il momento di pseudo rivendicazioni, fra l’altro mai formalizzate prima d’ora”

Erano rivendicazioni (o pseudo) sconosciute solo al Sindaco, perché per farle valere si è dovuti ricorrere al sindacato della Polizia locale (SULPL) e al Prefetto, il quale ha richiesto un incontro con il Sindaco Rolfi per trattare le problematiche e le criticità riscontrate nella sede dei Vigili.

Il Sindaco inoltre sempre nella risposta pubblicata sul giornale, fa un parallelo a nostro parere fuori luogo e tema, fra il lavoratore pubblico e quello privato, affermando che avendo il lavoratore dipendente pubblico delle garanzie che molti lavoratori non hanno e percependo il lavoratore dipendente pubblico uno stipendio derivante dalla fiscalità generale (come quello che percepisce il Sindaco) non devono rivendicare nulla specialmente se queste “Pseudo rivendicazioni” sono paragonabili a semplici “Slogan“.

Dopo l’intervento del sindacato e del Prefetto, ora il Sindaco Rolfi è pronta a: “Confrontarsi sul merito delle questioni”

MA NON POTEVA FARLO PRIMA?

Sapete quale è la situazione della Polizia Locale a Dairago?

UN COMANDANTE 8 ORE LA SETTIMANA E DUE GIOVANI VIGILI.

Il sindacato della Polizia Locale sempre nell’articolo afferma che a Dairago i due giovani Vigili definiti “Ragazzi, sono abbandonati a se stessi, sono la cenerentola del Comune, è una situazione tragica e miserabile, difficile da trovare altrove. Si tratta di un Comune che ha un avanzo e non ci sono nemmeno delle scrivanie adatte. Sono come i figli di nessuno. Al Comune la sicurezza dei cittadini non interessa”.

L’Osservatore Dairaghese osserva: ma la sinistra non è stata sempre accanto ai lavoratori tutti e alle lotte di classe???

TUTTO CAMBIA E L’UOMO NON SE NE AVVEDE!!!

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

CORRENTE PITTORICA O MODERNA ARCHITETTURA???…..

L’Osservatore Dairaghese sarebbe curioso di sapere a quale corrente artistica si e’ ispirata l’Amministrazione comunale di Dairago per edificare una simile opera d’arte: forse al cubismo, oppure al cubismo analitico, o ancora al cubismo sintetico o meglio ancora al cubismo orfico? Certo è che il viale del cimitero dI Dairago ora è veramente una ca….ta pazzesca!!!

Questa opera d’arte è costata ai cittadini dairaghesi circa 130.000 Euro!!!

PRENDIAMO…ESEMPIO…

L’Osservatore Dairaghese vuole riprendere la polemica di questi giorni nata su Facebook “Dairago Paese dei Murales” per quanto riguarda dairaghesi che lamentano il disinteresse da parte dell’Amministrazione Rolfi, della Polizia Locale e di tutte le Associazioni volontari presenti sul territorio, riguardo ad alcuni cittadini malati di Covid.

Negli interventi che si sono susseguiti a questa denuncia, abbiamo letto che essendo i contagiati in molti (159 contagiati sono molti?) qualcuno può anche “sfuggire”

“SFUGGIRE?” ABBIAMO CAPITO BENE?

L’Osservatore Dairaghese vuole rispondere a questo cittadino che quando si tratta di salute NESSUNO deve “SFUGGIRE” perché il cittadino che è “SFUGGITO” deve ricevere lo stesso trattamento avendo gli stessi diritti di quello che non è “SFUGGITO”!!!

Vogliamo riportare l’esempio del Comune di Arconate, un Comune vicino a Dairago, di 6.694 abitanti (Dairago 6.443 abitanti), dove l’Amministrazione Comunale ha dimostrato in questo difficile momento di essere presente e molto attenta alla salute dei propri cittadini.

COVID: Test sierologici e tamponi ad Arconate dal 30 Novembre 2020 fino al 13 Dicembre 2020. E’ stato istituito il servizio gestito dal Laboratorio “AMES” dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30. Possono partecipare i cittadini o domiciliati in paese, personale comunale e scolastico ed è su base volontaria (con la popolazione che può scegliere se fare il test sierologico con prelievo ematico e/o tampone molecolare). Tutto ciò presso il Salone polivalente del Centro Anziani e Pensionati. Per partecipare basta prenotarsi online. I costi sono 24,50 Euro per il Test sierologico e 50 Euro per il tampone molecolare.

E per i referti?

L’esito arriva via Mail dal Laboratorio entro 48 ore. Chi risulta positivo al Test sierologico riceve un Link dedicato per prenotare il tampone molecolare obbligatorio secondo le disposizioni normative vigenti.

QUESTO E’ IL COMPORTAMENTO DI UNA AMMINISTRAZIONE SERIA E VICINA AI PROPRI CITTADINI!!!

Sara’ bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

LE TOMBE… IRRAGGIUNGIBILI…MA SARA’ MOLTO PIU’ COMODO…

L’Osservatore Dairaghese ha letto il post del nostro caro Parroco, pubblicato Giovedì 26 Novembre 2020 su Facebook, riguardante l’asfaltatura del vialetto centrale presso il cimitero di Dairago.

Ma siamo proprio sicuri che questo intervento renderà il vialetto: “MOLTO PIU’ COMODO”?

Stiamo parlando della parte “antica” del cimitero.

“SARA’ MOLTO PIU’ COMODO” anche per quelle tombe che hanno gli ingressi dalla parte anteriore ovvero dal vialetto?

Fino a ieri per accedere a queste tombe si scavava il vialetto, in futuro questa operazione non sarà più possibile.

Di tutto ciò, sono stati messi al corrente i proprietari di queste tombe?

Poi come riportato nel post del Parroco, non si tratta di un semplice intervento di “asfaltatura”, ma è stato fatto uno scavo di circa 30 cm. di profondità, riempito poi con ghiaia ed infine coperto con una colata di una sostanza cementizia per permettere il drenaggio dell’acqua.

QUESTO IN VERITA’ E’ STATO FATTO!!!

STRADA FACENDO….

EVVIVA!!!

Finalmente oggi 4 novembre 2020 in una giornata umida e uggiosa, è iniziata l’asfaltatura della via Leonardo Da Vinci a Dairago.

Effetto dell’articolo del 3 novembre 2020 dell’Osservatore Dairaghese?

Effetto dei cittadini dairaghesi che non ne potevano più di questa VERGOGNOSA e SCANDALOSA situazione?

MAH!!!

Resta il fatto comunque, che non è tempo di lavori stradali, perché sono più i danni che i benefici.

Le asfaltature si fanno a luglio ed agosto, non è questo il momento di asfaltare. Sotto i 18 gradi l’asfalto non s’incolla, finirà che si formeranno presto delle buche. La temperatura ideale per stendere il bitume è 25 gradi. Almeno questo è il livello minimo. Niente comunque che si registri in autunno inoltrato.

Se poi a questo si aggiunge la pioggia, avremo un asfalto meno resistente. L’emulsione, un liquido che viene spruzzato prima di stendere il manto di asfalto, non lavora bene con l’acqua.

GENIALE!!!

Geniale la programmazione dei lavori stradali da parte dell’amministrazione comunale!!!

Ma vedrete che tra un “tavolo” e l’altro tutto si sistemerà!!!

L’OSSERVATORE DAIRAGHESE E’ SENZA PAROLE!!!

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

MOBILITA’…INSOSTENIBILE…

Non allarmatevi le foto che state vedendo, non si riferiscono ad una strada di un paese terremotato, anche se verrebbe da pensarlo, ma ad un tipico caso di mobilità sostenibile che la nostra amministrazione ha voluto offrirci….

A parte le battute, questa è la tragica situazione in cui versa la via Leonardo Da Vinci a Dairago, una delle strade più trafficate del paese, da circa 1 anno.

La breve storia è la seguente: vengono sostituiti i condotti fognari, viene chiuso il tutto con terra e un manto di asfalto provvisorio, nel frattempo a marzo 2020 il Covid 19 ferma i lavori, e da allora a parte una “grattata” alla superficie stradale, tutto è rimasto così come lo vedete.

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

STRETTA LA STRADA…DICO LA MIA…

L’Osservatore Dairaghese vorrebbe conoscere quel genio dell’amministrazione comunale di Dairago che ha pensato di edificare quella specie di “penisola” denominata come “mobilità sostenibile”, tra via Don Boschetti e via Rossetti Martorelli; stringendo la strada in modo che anche i furgoni che portano le merci presso la scuola materna, hanno molta difficoltà di manovra.

Non parliamo del parcheggio selvaggio dei cittadini che portano i propri figli a scuola: file a destra, file a sinistra, sopra e “sotto” i marciapiedi e anche sulla geniale penisola forata come una forma di gruviera per la prevista piantumazione che non avverrà mai.

Il risultato è che i ragazzi che raggiungono la scuola a piedi, sono costretti a camminare sulla strada.

Ma tranquilli cittadini dairaghesi, come è nella migliore tradizione delle amministrazioni di sinistra, verrà organizzato il solito “tavolo” e sistemeranno ogni cosa.

MAH!!!!

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…