ILLUMINAZIONE A DAIRAGO…UN OPTIONAL…

Care, Cari dairaghesi,

l’Amministrazione comunale ha deciso che a Dairago l’illuminazione stradale è un optional. Come per i bidoncini della spazzatura, l’amministrazione comunale fornirà a tutte le famiglie dairaghesi una lanterna per poter girare di sera per le strade del paese.

Un’ottima soluzione per il risparmio energetico ma soprattutto per l’inquinamento luminoso, effetto lesivo e deleterio causato dalle luminarie artificiali urbane e suburbane.

Poi non venitemi a dire che questa amministrazione non ha a cuore la salute dei propri cittadini e del loro “portafoglio”

Le immagini che qui sotto l’Osservatore Dairaghese riporta, si riferiscono alle vie di Dairago: Luigi Cadorna e Giulio Cesare, dove già dal lontano febbraio 2021 è iniziato lo smantellamento dei pali della luce visto che non servono più.

Nel frattempo care e cari cittadini dairaghesi, in attesa delle lanterne comunali arrangiatevi con la luce dei telefonini e delle candele…

MA SOPRATTUTTO PREGATE E ABBIATE FEDE CHE PRIMA O POI QUALCHE SANTO PROVVEDERA’…

VIA LUIGI CADORNA
VIA GIULIO CESARE

ILLUMINAZIONE A DAIRAGO…LA PROSSIMA VOLTA…

Care, Cari dairaghesi,

nel prossimo mandato la “Civica Dairago”, che ha amministrato purtroppo questo paese per cinque anni, sistemerà anche le luci non funzionanti o mancanti da mesi nelle strade del paese.

Questa che vedete nell’immagine sottostante è la situazione in cui versa la Via Eugenio Zerbi da circa 10 giorni, senza che nessuno si sia fatto carico di sistemare la situazione. La strada è completamente al buio e pericolosa per l’incolumità dei cittadini.

Via Eugenio Zerbi

VERGOGNA!!!

Ah! dimenticavo, nel prossimo mandato faranno anche la Città dei Bambini…

PULIZIA DI DAIRAGO…LA PROSSIMA VOLTA…

L’Osservatore Dairaghese insieme ai cittadini stanchi di questa disastrosa amministrazione Rolfi si chiede: “Ma a Dairago esiste lo spazzamento di tutte le strade del paese o solo per quelle centrali?

Questo è ciò che si può ammirare nel pacchetto di via Orazio: inciviltà, assenza di cestini e scarsa o inesistente manutenzione.

Ma voci che girano per il paese dicono che la Signora Rolfi ha inserito questo capitolo nel prossimo programma di governo, come la città dei bambini ecc…

GRAZIE SINDACO
GRAZIE VICE SINDACO
GRAZIE ASSESSORI

A MAI PIU’ RIVEDERVI…SIMPATICI AMMINISTRATORI…

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…DOPO IL 2021…

AVETE AVUTO IL TEMPO…L’AVETE SPRECATO…

Dopo avere distrutto lo sport a Dairago, dopo avere chiuso il Centro Sportivo, dopo avere fatto scappare a gambe levate le Associazioni Sportive e distrutto la credibilità di quelle con 100 anni di storia, dopo avere buttato 300.000 Euro dei cittadini dairaghesi per una inutile messa a norma della palestra della scuola media, dove non verrà mai praticato lo sport agonistico e riducendone oltretutto anche la capienza, dopo avere ignorato in questi 5 anni gli appelli delle Associazioni sportive, della Consulta sportiva, dei genitori disperati e dei ragazzi che hanno dovuto sottostare e accettare di buon grado, una situazione da terzo mondo e dittatoriale, dopo avere allertato i carabinieri per cacciare i ragazzi che giocavano in un prato come si faceva una volta, visto che l’accesso alle strutture sportive dairaghesi è vietato, per poi chiamare i ragazzi in Comune per trovare insieme “una soluzione” ai problemi (che faccia tosta)!!! Non contenta chiamare anche i genitori con il solo scopo di fare campagna elettorale!!!

Dopo tutto questo “schifo” il gruppo di maggioranza “Civica Dairago” che ha combinato tutto questo disastro, propone in piena campagna elettorale la soluzione a tutti i problemi dello sport a Dairago. Ma in questi 5 anni di amministrazione nei quali la maggioranza si è trastullata, distruggendo tutto quello che si poteva distruggere, perché ha sperperato i soldi dei cittadini dairaghesi in interventi inutili?

Ma il sindaco Rolfi gira per le strade di Dairago ? Si rende conto di come ha ridotto il paese? Persino davanti al Comune non viene tagliato il prato!!!

Guardate cittadini di Dairago come è ridotto il Centro sportivo di Dairago che era un fiore all’occhiello del nostro paese a detta di tutti anche dei paesi vicini:

INTERVENTO DELLA LISTA CIVICA DI MAGGIORANZA
INTERVENTO DELLA LISTA CIVICA DI MAGGIORANZA
ECCO L’INTERVENTO DELLA LISTA CIVICA DI MAGGIORANZA
ECCO L’INTERVENTO DELLA LISTA CIVICA DI MAGGIORANZA
ECCO L’INTERVENTO DELLA LISTA CIVICA DI MAGGIORANZA

Da queste immagini l’idea di come ha amministrato il sindaco Rolfi che si ripresenta alle prossime elezioni comunali cercando di infinocchiare di nuovo i cittadini dairaghesi.

Prendo in prestito un concetto di un cittadino dairaghese che ha centrato perfettamente il problema: “COME SI PUO’ PRETENDERE DI ESSERE LA SOLUZIONE QUANDO SI E’ PARTE DEL PROBLEMA?”

Meditate gente…meditate…

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…DOPO IL 2021…

CONTINUA LA SAGA…DEL DIVIN CAVALIERE…

IL MALE OSCURO

…Intanto alla Corte del Male Oscuro, c’era in atto una congiura di palazzo e una parte dei Cavalieri che avevano sostenuto ed acclamato il Male Oscuro, si rivoltavano contro il loro Padrone e Signore.

Urlavano: “Ce ne andiamo!!! E daremo vita a una nuova Corte che combatta il Male Oscuro in una battaglia nelle prossime disfide per il potere!!!”

Quel Male Oscuro, che avevano osannato per lungo tempo, ma che li aveva poi relegati in un angolo buio della Corte.

IL DIVIN CAVALIERE

Nel frattempo il Divin Cavaliere non trovava pace e camminava avanti e indietro tra le mura del castello rimuginando (Mumble Mumble). Tutti lo stavano abbandonando e sbeffeggiando. Solo la sua gentil Donzella preferita rimaneva al suo fianco cercando di consolarlo: “Vedrai che qualche cosa architetteremo per presentarci alle prossime disfide”!!!

E stava proprio architettando qualche cosa…la gentil Donzella!!!

Un personaggio che il Divin Cavaliere aveva sempre odiato, si era frapposto tra lui e la gentile Donzella: Il Buffone di Corte!!! Il viscido Buffone che si vendeva al miglior offerente!!!

IL BUFFONE DI CORTE

Il Divin Cavaliere non aveva scampo! Doveva accettare di farsi da parte. La sua amata gentil Donzella aveva preso il sopravvento, l’aveva sovrastato!

Messo da una parte il Divin Cavaliere, la gentil Donzella incensata dal Buffone di Corte e da alcuni improbabili Messeri, molto bravi a strisciare per acquisire un pezzo di celebrità, e migrati da altre Corti, dove avevano giurato e spergiurato fedeltà assoluta, davano vita ad una nuova realtà, molto ma molto discutibile.

IMPROBABILI MESSERI

Il Buffone di Corte che vagava da una Corte all’altra, cercava di crearsi una nuova immagine credibile e pulita con l’unico intento di rimanere a galla. Non era veramente interessato al bene della propria Contea, ma l’importante era far credere di essere la vittima sacrificale del momento.

IL CAVALIERE NERO

IL CAVALIERE SUPER TROMBATO

Mentre il Male Oscuro restava alla finestra, ad aspettare momenti migliori, il Cavaliere Nero, rientrato in gioco, viaggiava a vele spiegate alla Corte del Cavaliere Super Trombato, la gentile Donzella, circondata dai viscidi Messeri e manovrata dal Buffone di Corte, cercava anch’essa di pulirsi l’immagine per convincere gli abitanti della Contea, di essere vittima di strane macchinazioni, ma di essere pronta a guidare la Contea verso irraggiungibili traguardi.

LA GENTIL DONZELLA

Ma come dice il proverbio: “Tra dire e il fare c’è di mezzo il mare” alcuni Cavalieri che facevano parte dello zoccolo duro del Male Oscuro, che erano entrati a far parte della Corte della gentil Donzella per mettere in atto la tremenda vendetta nei confronti del Male Oscuro, si rendevano conto che non c’erano i presupposti per una convivenza, anche perché se tra i Cavalieri non c’è simpatia e stima reciproca e se non si “digeriscono” l’uno con l’altro, non si può lavorare insieme.

Così i Cavalieri fuoriusciti dalla Corte del Male Oscuro, se ne andarono anche da quella della gentil Donzella, mentre il Divin Cavaliere veniva degradato e relegato a semplice Messere.

IL DIVIN CAVALIERE DISTRUTTO

Così il Divin Cavaliere, l’uomo che tutti temevano, che molti consideravano invincibile, prima della sonora sconfitta subita nell’ultima tenzone, finiva i suoi giorni insieme al Buffone di Corte che aveva sempre considerato una nullità e alla gentil Donzella, che aveva inalzato e modellato a sua immagine e somiglianza e che proprio lei lo pugnalava alle spalle. Insomma: “Dalle stelle alle stalle”!!!

D’altro canto l’arroganza, la supponenza, il credere di essere “L’unico”, il pensare che tutte le persone meno istruite siano da considerare “Nullità”, allora si può fare solo la meritata fine del Divin Cavaliere, come la storia insegna…

Continua…

FATE CIO’ CHE DICO…MA NON QUELLO CHE FACCIO…

Quanto vale la coerenza in una campagna elettorale? Sono credibili le dichiarazioni dei candidati, sindaci, consiglieri, che non corrispondono minimamente alle loro azioni?

E’ vero: nessuno dei candidati è sicuro di poter vincere e di poter quindi poi realizzare i progetti proposti dalla propria compagine elettorale per i cittadini, ma se ad esempio credi nella scuola pubblica, nella vita sociale presente e futura del comune che si crea con la frequentazione dei ragazzi e dei genitori alla vita scolastica, non dovresti pensare come candidato sindaco o consigliere, ad iscrivere i tuoi figli ad una scuola privata di un paese limitrofo.

Questa azione dimostra la sfiducia che hai verso il corpo docenti, verso l’organizzazione del servizio pubblico dairaghese. Allora per coerenza non dovresti cercare nemmeno i voti di chi non può per qualsiasi ragione che percorrere la via pubblica.

Le capacità intellettive nascono nelle famiglie povere, ricche, istruite o analfabete senza distinzione o prevalenza. La storia italiana è piena di esempi di giovani che da condizioni difficili, sono giunti all’apice del successo culturale o economico, grazie alla scuola ed alle università pubbliche o religiose.

Il compito di un buon amministratore è quello di cercare di dare a tutti coloro che ricevono il dono dell’intelligenza, trattando quello svantaggiato come quello avvantaggiato, la possibilità di svilupparlo al meglio per il bene dell’umanità.

Sappiamo che gli amministratori comunali non scelgono il corpo docente, non fanno piani didattici, ma possono collaborare con la preside e gli organismi preposti, per attività e programmi aggiuntivi, programmi di sostegno o integrativi alle carenze generate dalla necessità dei genitori di lavorare o di crescere professionalmente.

Evidentemente i genitori devono percorrere la via che credono migliore per i propri figli…bello è avere un generale sul campo di battaglia insieme ai propri soldati…

AMMINISTRARE A COLPI DI…SLOGAN…

In campagna elettorale, quando una lista ha un programma debole, cerca di aggirare il problema mostrando video e sbandierando slogan. Quando però la campagna elettorale termina e si tratta se si vince di governare, gli slogan e i filmati non servono più ma al contrario serve un programma solido, credibile, serio e non campato in aria.

Le fantastiche promesse sbandierate durante la competizione elettorale, restano lì riposte nel cassetto facendo parte degli slogan usati per colpire i cittadini nel breve periodo, ma che non hanno poi quasi mai un seguito. E’ importante quindi che i cittadini prima del voto leggano attentamente i programmi che vengono loro posti all’attenzione dalle compagini che si presentano alla tornata elettorale, perché leggendo e approfondendo, si riesce a valutare quanta fiducia si può riporre in quel gruppo politico.

Questo perché quasi sempre negli slogan che sono fatti per attrarre, vengono pubblicizzati solo i punti che possono e devono far colpo sugli elettori, mentre nel programma non si può barare. Un politico mio amico e maestro mi disse: un programma elettorale è quasi sempre costruito in tre parti: la prima basata su interventi per i quali non è previsto esborso di denaro, la seconda basata su interventi con esborso di denaro più o meno importante e la terza basata sugli interventi più gravosi e grandiosi, che richiedono molto tempo e molto denaro.

Tutto questo per affermare che vanno bene gli slogan, i video, i manifesti, i volantini e le facce dei candidati, ma la cosa più importante è che i cittadini dedichino un pò di tempo alla lettura di quello che viene loro proposto nei programmi in campagna elettorale.

Dopo non c’è più il tempo per rimediare!!!

LA VERITA’…FA MALE LO SO…

Missione 4 Istruzione e Diritto allo Studio

2016 – € 475,273,00

DUP 2017 – € 490,027,00 – Consuntivo 2017 – € 532,922,00

DUP 2018 – € 459,635,00 – Consuntivo 2018 – € 562,185,00

DUP 2019 – € 541,471,00 – Consuntivo 2019 – € 544,113,00

DUP 2020 € 563,551,00 – Consuntivo 2020 – € 492,172,00

L’OSSERVATORE DAIRAGHESE PUBBLICA QUESTO POST IN RELAZIONE AGLI ARTICOLI COMPARSI IN QUESTI GIORNI SUI GIORNALI DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE DAIRAGHESE. NOI VOGLIAMO DARE AI CITTADINI I VERI DATI PER QUANTO RIGUARDA L’ISTRUZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO, DURANTE IL MANDATO DISASTROSO DI “CIVICA DAIRAGO”.