DAIRAGO: LA CARICA DELLE ZANZARE

Cari cittadini dairaghesi, l’Osservatore Dairaghese pensa che vi sarete accorti che con questo caldo nel nostro paese proliferano le zanzare. Non si fa in tempo ad uscire di casa che si viene aggrediti da nuvole di questi malefici e fastidiosi insetti.

In tutti i paesi intorno al nostro, sono state fatte le disinfestazioni per tempo, per eliminare questo problema che ultimamente può creare seri problemi visto che tra questi insetti ne esiste un tipo che può portare gravi conseguenze alla salute pubblica. Purtroppo non è dato sapere se l’Amministrazione Rolfi abbia provveduto per tempo alla disinfestazione preventiva. Sembra, si dice che sia stata fatta la prima disinfestazione fra marzo e aprile 2022, ma che abbia interessato solo la zona del polo scolastico. E il resto del paese?

Ma ancora peggio è che l’Amministrazione Comunale sembra non sapere che le zanzare depongono le uova il primavera, ma anche in piena estate, arrivando in questo secondo periodo ad una nascita di circa 70.000.000 di zanzare. Dunque l’Amministrazione Comunale non solo non ha provveduto in primavera ad una completa prima disinfestazione del paese, ma la seconda che avrebbe dovuto prevenire la proliferazione estiva, non è stata nemmeno presa in considerazione, mettendo in serio pericolo la salute dei cittadini dairaghesi.

Ma è mai possibile che nemmeno sulla prevenzione l’Amministrazione Rolfi sappia farsi trovare pronta?

Ricordiamo che a marzo non si doveva risparmiare nemmeno una zanzara su tutto il nostro territorio, altrimenti come stai accadendo, qualche milione di zanzare ora si aggirano per le nostre strade e per i nostri giardini.

L’Osservatore Dairaghese pensa che una completa prevenzione poteva essere utile per farci godere la vita in queste calde serate estive. I sembra, i si dice e i passaparola, non dovrebbero esistere in una comunità. L’Amministrazione Comunale è tenuta ad informare i propri cittadini, specialmente sui provvedimenti che riguardano la salute pubblica, altrimenti per cosa paghiamo le tasse?

ASSOCIAMOCI…E’ DA TANTO TEMPO CHE NON LO FACCIAMO…

In questi giorni nelle cassette della posta, alcuni cittadini dairaghesi trovano un anonimo foglio con una intestazione che riporta alla Associazione dairaghese “Pro loco”, dove si invitano questi cittadini a recarsi domenica 26 Giugno presso la sede dell’Associazione dove si avvia l’attività del tesseramento annuale dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Viene aggiunto che chi non parteciperà al tesseramento decadrà automaticamente dalla carica di socio.

La prima cosa che salta all’occhio di questa comunicazione è che non è firmata da nessuno, per questo da considerarsi anonima. All’Osservatore Dairaghese e non solo, sorgono spontanee alcune considerazioni alle quali speriamo l’Associazione vorrà fornire chiarimenti:

1. Chi non è già socio come fa a iscriversi?

2. Il Presidente della Pro loco è ancora in carica?

3. Ci sono dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che partecipano alle sedute del consiglio della Pro loco come previsto dallo Statuto dell’Associazione?

4. Leggendo le voci del Bilancio 2020/2021 non si riscontrano quelle riguardanti il tesseramento dei soci: quando è stato indetto l’ultimo tesseramento?

5. Il socio che non versa la quota d’iscrizione annuale, non ha diritto di voto in Assemblea (articoli dello Statuto dell’Associazione 5-7): Come e da chi è stato approvato il Bilancio?

6. E’ possibile che un Ente pubblico eroghi denaro a una Associazione non in regola con i tesseramenti?

GRAZIE

CENTRO ESTIVO COMUNALE…AH DIMENTICAVO…

L’Osservatore Dairaghese si chiede: ma dove viveva il Sindaco di Dairago negli anni precedenti? Visto che negli anni precovid l’oratorio feriale operava anche il mattino, con diverse decine di frequentatori che usufruivano anche della mensa a pranzo? Quest’anno la Parrocchia aveva comunicato per tempo che non ci sarebbe stato l’oratorio estivo il mattino.

Secondo il Sindaco a chi si sarebbero rivolte le famiglie di questi ragazzi se non a una struttura pubblica?

La verità è che in tutta questa spiacevole storia l’Amministrazione comunale non ha saputo programmare e organizzare questo servizio così importante per i cittadini, commettendo tanti errori, non rispettando nemmeno i termini illustrati agli utenti nella “carta dei servizi”.

GRAZIE SINDACO

LA VERITA’ MI FA MALE…

In relazione al post che invito tutti a leggere, pubblicato dal Sindaco di Dairago su Facebook ancora a proposito del Centro estivo, l’Osservatore Dairaghese che non ha bisogno di visibilità politica, vuole fare alcune puntualizzazioni:

  1. Se la comunicazione alle famiglie riguardante la partecipazione al Centro estivo e’ arrivata sabato 11 Giugno, era già troppo in ritardo.
  2. Non è vero che tutte le domande sono state accettate, perché ad alcune famiglie è giunta una comunicazione dall’Amministrazione comunale dove veniva comunicato che la domanda non veniva accettata. In un secondo tempo l’Amministrazione comunale rendendosi conto del grosso errore che stava compiendo, in fretta e furia inviava una seconda mail a queste famiglie escluse, dove confermava che la domanda veniva accettata. Ecco spiegato perché poi queste famiglie che nel frattempo si erano date da fare per risolvere questa incresciosa situazione rivolgendosi altrove per sistemare i propri figli, hanno risposto all’Amministrazione comunale che avevano già provveduto.
  3. Se per l’Amministrazione comunale 4 giorni dall’inizio del Centro estivo non sono considerati poche ore per risolvere il problema che si stava creando alle famiglie che rischiavano di perdere il lavoro per restare a casa con i propri figli, allora beato il Sindaco….
  4. Questo punto non è chiaro all’Osservatore Dairaghese: Se il Sindaco e la sua amministrazione hanno fatto tutto per bene sia nei tempi che nei modi perché si scusa con le famiglie per i disagi procurati?

Spiace anche all’Osservatore Dairaghese constatare che anche in questo caso l’Amministrazione Rolfi nemmeno davanti all’evidenza dei fatti accaduti, non trovi di meglio che cercare di far passare questo “Papocchio” per la normalità e non riconoscere i propri errori…

GRAZIE SINDACO!!!

VENGO ANCH’IO…NO TU NO…

L’Osservatore Dairaghese si rivolge a tutti i sostenitori del Sindaco Rolfi. Il cambiamento con la nuova Amministrazione dairaghese c’è stato si: ma in peggio… E’ mai possibile che nemmeno l’organizzazione del Centro Estivo Comunale abbia un funzionamento normale, trasparente e serio?

Perché affermiamo tutto questo?

Perché è notizia di questi giorni che non tutti i bambini dairaghesi che sono stati iscritti dai propri genitori al Centro Estivo Comunale nei tempi stabiliti dall’Amministrazione, potranno partecipare a causa delle: “Richieste di adesione che sono risultate estremamente superiori a quanto ipotizzabile sulla base degli anni precedenti“!!!

Bene. Ma sapete quando sono state avvertite le famiglie? Esattamente quattro giorni prima dall’inizio dell’attività del Centro Ricreativo Comunale. Ma il colmo di tutto questo “papocchio” sta nella seconda parte della mail inviata ai genitori dall’Amministrazione Rolfi dove si comunica che: ” L’Amministrazione Comunale sta operando per assicurare l’erogazione del servizio al maggior numero possibile di famiglie richiedenti, dando priorità alle famiglie residenti a Dairago con figli diversamente abili o con entrambi i genitori lavoratori o con il genitore lavoratore in caso di famiglia monoparentale”.

Avete capito bene???

L’Osservatore Dairaghese si chiede: ma con che criterio viene fatta questa scelta che ha tanto l’aria di un sorteggio di sinistra guidato da scelte compiacenti, da simpatie, o da raccomandazioni???

Dunque per l’Amministrazione Rolfi che ha fatto in questi anni della fantomatica “Città dei bambini” una bandiera, si scopre che i bambini dairaghesi non sono tutti uguali e che le famiglie che non rientrano nel fatidico “Sorteggio”, si devono e si possono “ARRANGIARE”!!! “STIANO A CASA DAL LAVORO”!!!

L’Osservatore Dairaghese ancora una volta ringrazia gli elettori del Sindaco Rolfi e spera che le famiglie escluse si presentino in Comune il primo giorno del Centro Estivo per protestare contro questa ennesima assurda situazione che ha tutta l’aria di una ennesima presa per i ” FONDELLI “!!!

GRAZIE SINDACO

COME E’ TRISTE DAIRAGO…SOLTANTO UN ANNO DOPO…

Come si poteva e si doveva prevedere, quasi un anno dopo la rielezione del Sindaco Rolfi, provando a fare un raffronto con il quinquennio precedente, ci accorgiamo che nulla è cambiato anzi…

Sembra che la rielezione abbia completamente congelato i cervelli che fanno parte di questa maggioranza: il programma elettorale è stato chiuso in un cassetto, i bei proponimenti che hanno fatto da esca (con successo) sbandierati durante la campagna elettorale sono stati frettolosamente sbianchettati.

In compenso Associazioni dairaghesi con gestioni a dir poco allegre, il degrado del paese che è sempre più evidente, commercianti che chiudono la loro attività nel completo silenzio e disinteresse da parte dell’amministrazione comunale, lo sport che tra Consulta sportiva che non viene nemmeno più convocata dal Presidente (anche se esiste un Regolamento che viene come al solito ignorato dall’amministrazione comunale), il polo sportivo di via Carducci, lasciato completamente marcire, l’area cani appena terminata lasciata al degrado più totale, alberi piantati “random” che muoiono perché non vengono curati, la tariffa perfetta della Tari che avrebbe dovuto portare un risparmio per i cittadini e che al contrario sarà più cara, l’acquisto di bidoni con microchip, costati fior di quattrini ai cittadini dairaghesi e che non sono mai entrati in funzione, il sito comunale che non viene aggiornato così da tenere i cittadini all’oscuro di quello che avviene tra le mura del Palazzo, dimostrando un totale menefreghismo nei confronti della cittadinanza e delle minoranze, del Palio delle Contrade poi non se ne parla più. Questi alcuni esempi che per il futuro non fanno prevedere nulla di buono.

Mentre tutto questo degrado a Dairago la fa da padrone e il malumore “serpenteggia tra le fila”, per il Sindaco Rolfi e la sua Giunta va tutto bene “madama la marchesa”.

E le minoranze cosa fanno? Le minoranze anche se a nostro parere troppo lentamente e troppo rispettosamente nei confronti di una maggioranza che al contrario non rispetta niente e nessuno, cercano attraverso le armi politiche che hanno a disposizione, di abbattere il muro posto tra loro e l’amministrazione, ma con scarso successo.

Comunque per chi vuole parlare con il Sindaco lo può trovare sicuramente nei giorni che precedono qualche evento (organizzato chiaramente dall’amministrazione), oppure a collaborare con la Protezione Civile nel servizio di disinfestazione area per le zanzare, come è successo qualche giorno fa in Piazza Francesco della Croce. Non chiedete degli Assessori perché di loro nulla è dato sapere.

Avrete capito che l’Osservatore Dairaghese d’ora in avanti pubblicherà i suoi post esclusivamente per chi gode nel farsi del male, che ha votato o rivotato un’amministrazione che aveva dimostrato dei seri limiti e che trascinerà Dairago nel degrado più profondo. Grazie…

CARO PUTIN…TI SCRIVO…

L’Osservatore Dairaghese vuole condividere lo scritto che pubblichiamo di seguito, ritenendo il contenuto una perfetta denuncia del comportamento quanto mai discutibile del presidente della Russia Vladimir Putin.

” SE FOSSE…

Se fosse possibile, desidererei che, persone come lei, Colonnello Putin, evitassero di calpestare il suolo terrestre. Lo dico senza acrimonia; ritengo che, lei non possa essere paragonato ad uno squalo e neppure ad un predatore poiché lei, non si accontenta.

Non si accontenta di un proprio territorio, tranquillo, di una propria casa sul mar Nero, di avere una vita agiata e di godere del rispetto delle persone…

No, per lei e quelli che la plaudono e tentano di difenderla – o ancora peggio, di imitarla – non esiste fine al potere, al denaro ed all’incutere terrore agli altri; lei vorrebbe dominare il mondo ma, il mondo non è fatto solo di carne ed ossa.

Il mondo è per fortuna, un insieme di menti che pur se ogni tanto, si riescono momentaneamente a controllare, formano liberi pensieri di amore, di pace, di bellezza pura.

Lei con questi ideali non c’entra assolutamente. Non si può essere belli fuori se non si è belli dentro. Qualcosa stride; l’anima, si vede…e non perché uno sia cattolico, ortodosso, mussulmano o agnostico: l’anima corre ed è capace di attrarre energia o di respingerla, semplicemente perché non è affine a nessuno e se lo fosse, è incapace di raccogliere consensi e prove di vera bellezza.

Come può, mi domando, un uomo, non mettersi la mano sul cuore, pensando a tutte quelle persone, militari o civili e soprattutto a tutti quei bimbi che moriranno o peggio piangeranno i loro morti, o peggio ancora rimarranno orfani, per un suo capriccio???

Lei vorrebbe essere proclamato imperatore ma: non si accorge di quanto sia patetica e pazza questa idea? Le hanno insegnato nulla la fine di quelli che come lei hanno inseguito questo sogno??

Le auguro di cuore – che tanti hanno, e che lei, evidentemente non ricorda cosa sia – di rinsavire e tornare sui suoi passi e di cercare la Pace a tutti i costi. Si faccia ben volere anziché odiare, anche dal suo popolo, evitando di farsi ricordare come quello che la Pace vuole a tutti i costi far sì che sia soltanto un ricordo“.

Un piccolo pensatore

Mauro Munari

ERA GIA’ TUTTO PREVISTO…

Dopo avere metabolizzato la sconfitta elettorale che ha visto la vittoria della lista “Civica Dairago” del candidato Sindaco Paola Rolfi alla quale vanno i complimenti per una riconferma che non sembrava del tutto scontata all’inizio della campagna elettorale e forse anche durante.

Come l’Osservatore Dairaghese aveva previsto, a fare buon gioco a questa riconferma, è stata la nascita della lista “Hybrid” arrivata per ultima sul palcoscenico elettorale, che ha fatto saltare il banco del voto degli elettori, i quali si sono divisi votando disgiuntamente le due liste “Scelgo Dairago” e “Uniamo Dairago”.

Infatti a conti fatti ecco il risultato finale:

Lista 3 “Civica Dairago” voti 1081

Lista 2 “Uniamo Dairago” voti 926

Lista 1 “Scelgo Dairago” voti 632

per un totale di 2639 votanti

Se sommiamo i voti delle 2 liste perdenti otteniamo un totale di 1558 voti.

Da questi numeri si evince che si è recato alle urne circa la metà dei cittadini dairaghesi aventi diritto al voto (circa 4.500).

Di contro si evince altresì che l’altra metà evidentemente contenta, soddisfatta e appagata dal lavoro svolto in questi 5 anni di mandato del Sindaco Rolfi, è stata a casa.

Tutto il lavoro dell’Osservatore Dairaghese di questi 5 anni quindi, è stato inutile ed incompreso, visto che comunque i cittadini dairaghesi per la maggior parte hanno apprezzato l’operato dell’Amministrazione Rolfi.

L’Osservatore Dairaghese e il suo staff trovano quindi inutile continuare ad osservare per altri 5 anni cose e fatti che per i cittadini dairaghesi vanno bene così. A conti fatti ribadiamo che queste elezioni comunali hanno premiato l’ottimo lavoro dell’Amministrazione Rolfi.

VIGLIACCHI…E BECERI…MA AVETE FATTO UN GROSSO ERRORE…

Quando alla chiusura di una campagna elettorale si arriva a volantinare quello che pubblichiamo di seguito, il becero che ha avuto questa bella pensata non sa che otterrà esattamente il contrario di quello che pensava di ottenere. Per prima cosa nella sua mente bacata che non sa nemmeno leggere correttamente un programma di mandato, ha messo i cittadini dairaghesi tutti sul suo piano di intelligenza. Al contrario il meschino e vigliacco personaggio non ha capito che i cittadini dairaghesi sono intelligenti e hanno capito esattamente quello che è riportato sul programma elettorale di “Scelgo Dairago”.

Chi si comporta così non merita nemmeno l’attenzione che gli stiamo dedicando, l’elettorato corretto e intelligente non si fa corrompere da questi bassissimi e vigliacchi tentativi per denigrare gli avversari politici e questo losco individuo ne pagherà le conseguenze domenica 3 ottobre e lunedì 4 ottobre.

I CANDIDATI SINDACI…A CONFRONTO…

IL CONFRONTO

L’Osservatore Dairaghese spende poche parole per riassumere l’incontro dei tre candidati Sindaci che si è tenuto all’Auditorium di Dairago sabato 25 Settembre alle ore 21.00.

Squallida la location, con i tre candidati seduti al banco come a scuola per una interrogazione. Detto questo analizziamo la performance dei tre candidati:

Paola Rolfi Sindaco uscente, candidata Sindaco per la Lista “Civica Dairago”: Maldestro tentativo di riassumere il lavoro svolto nei 5 anni di mandato e idee poco chiare sul futuro. Non si alza mai dalla sedia (se non per un pallido tentativo) e legge le sue risposte. Poco credibile, impacciata e confusa, sembra una scolaretta al primo giorno di scuola. Un programma che ricalca quello presentato alle elezioni precedenti (ad esempio contiene di nuovo “La città dei bambini); ancora tante promesse che hanno tutta l’aria di non essere di nuovo mantenute. Niente di nuovo all’orizzonte.

Milvia Borin candidata Sindaco per la Lista “Uniamo Dairago”: Discreta tenuta del palco, si alza dalla sedia per esporre al pubblico, parla a braccio, ma rimane troppo fissa come a considerare solo i cittadini che le stanno di fronte e non ai lati della sala. Sciolta nell’esposizione dei punti in discussione, ma l’impressione è di non avere ancora chiaro cosa vuole fare e per questo procede a suon di slogan.

Federico Olgiati candidato Sindaco per la lista “Scelgo Dairago”: Ottima presenza, espone con chiarezza, professionalità da politico consumato e sicuro di quello che dice, si alza dalla sedia, si rivolge a tutta la sala e parla a braccio. Dimostra un’ottima preparazione e un’ottima conoscenza della materia trattata. L’unico candidato a offrire una soluzione plausibile ad ogni quesito. Considerato troppo giovane da molti (29 anni) dimostra una maturità che lo pone al di sopra e di molto agli altri candidati Sindaci e cosa molto importante dimostra di avere preparato con la sua squadra, un programma molto convincente.

CLASSIFICA:

FEDERICO OLGIATI: VOTO 9

MILVIA BORIN: VOTO 6

PAOLA ROLFI: VOTO 4

ELEZIONI COMUNALI 3 E 4 OTTOBRE 2021