LISTA CIVICA…HYBRID…

Per restare a passo con i tempi, a Dairago e’ nata la Lista Civica “Hybrid” “UniAmo Dairago”.

Perché Hybrid vi chiederete?

Perché al suo interno raggruppa i defilati di sinistra e i defilati di destra.

Lo scopo?

Mah. Forse l’intento degli ex sostenitori della Lista Civica di sinistra è quello di fare cadere l’attuale Sindaco che si è ricandidato facendogli mancare una parte delle preferenze, mentre da parte degli ex sostenitori della Lista Civica di destra l’intento è quello di fare rivincere l’attuale Sindaco.

L’essere umano è ben strano…

ACCAM…NEWCO…I GIOCHI SONO FATTI…Seconda Parte…

Proseguiamo il nostro post su Accam/NewCo.

Di seguito pubblichiamo la dichiarazione dell’Assessore Regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo: “Smantellare e bonificare l’inceneritore potrebbe costare in tutto circa 20 milioni di Euro e comporterebbe il rischio di responsabilità penali in caso di omessa bonifica”.

L’Assessore chiarisce subito che l’economia circolare prevede anche che quello che non si può recuperare come materia va recuperato come energia.

Tutto Chiaro?

Avete notato che non viene spesa una sola parola sulla salute dei cittadini e il solo interesse dominante sono i soldi?

Riportiamo ora il parere di un Consigliere di Minoranza del Comune di Busto Arsizio: “Analizzando il piano economico e industriale della nuova società, non è riportata alcuna spesa per l’economia circolare per almeno 12 anni. Per tutto questo tempo si andrà avanti quindi solo con l’inceneritore: aumenteranno i RIFIUTI MEDICI e il VAGLIO DEI FANGHI DA BRUCIARE. Quello che è stato detto durante la Commissione è pura propaganda per spacciare il mantenimento in vita di un impianto OBSOLETO e ALTAMENTE INQUINANTE, come green ed ecologicamente corretto”.

Il potenziale debito di Accam ammonta a circa 10 milioni di Euro. Significa che ogni Comune che ha l’1% di quote Accam ha potenzialmente 100mila Euro di debiti.

Quello che l’Osservatore Dairaghese non riesce a capire come mai il Sindaco di Dairago si sia ricordato che esiste il problema Accam solo alla fine del mandato.

Quello che dovrà fare la futura amministrazione dairaghese (che avrebbe dovuto fare anche quella oggi ancora in carica per poco), collaborare con tutti i Comuni in disaccordo con il piano NewCo, Lega Ambiente, i Comitati contro ecc., per mettere in primo piano la salute dei cittadini e non gli interessi e il denaro che in questa storia sembrano l’unica cosa veramente importante.

Per chiudere questo lungo post l’Osservatore Dairaghese vuole riprendere uno stralcio trovato su Facebook che rende perfettamente l’idea a che cosa stiamo andando incontro con la creazione della NewCo: “Andate e applaudite tutti quando avrete sancito il prosieguo dell’attività dell’inceneritore dopo 50 anni, in barba al bene comune ed alla salute dei cittadini…Poi andate a casa e date una carezza ai vostri bambini e ditegli “Anche a questo giro vi abbiamo rovinato il futuro””.

ACCAM…NEWCO…I GIOCHI SONO FATTI…

Una bomba ad orologeria. Ecco i presupposti della nuova società NewCo che sostituirà Accam nella gestione dell’inceneritore di Borsano. Il percorso che porterà alla NewCo è ormai segnato. Solo pochi giorni fa è stato firmato il preliminare per l’affitto di ramo d’azienda di Accam alla nuova società che dovrebbe essere costituita il 30 Giugno 2021.

Ora il contratto dovrà passare dalle assemblee di AGESP e AMGA, mentre CAP HOLDING ha già approvato la partecipazione alla nuova società NewCo che sostituirà Accam, con l’83,4% di voti favorevoli. L’assemblea degli oltre 200 Comuni soci dell’area metropolitana milanese che fanno parte della società, ha dato una importante accelerata al processo che dovrà concludersi come detto più sopra, entro la fine di giugno 2021 e che porterà l’inceneritore di Borsano a passare dall’attuale società in concordato preventivo, alla cosiddetta NewCo di cui faranno parte anche AGESP e AMGA.

Quindi CAP HOLDING dal canto suo entrerà fin da subito a pieno titolo nella società con una quota di circa il 33%. A questo punto Accam affitterà il ramo d’azienda dell’inceneritore e presenterà in tribunale il piano di ristrutturazione del debito che si aggira attorno ai 10 milioni di euro, omologato il quale scatteranno la cessione alla NewCo e la liquidazione di Accam. Tutto questo significa che ogni Comune che ha l’1% di quote Accam, ha potenzialmente 100mila Euro di debiti.

In parole povere si chiude una società e si spalma tutto ONERI e pochi ONORI su una nuova società. Come farà la nuova società a rientrare dai debiti di Accam? Semplice accetteranno di bruciare qualsiasi cosa venga proposta, anche a discapito della salute dei cittadini.

TUTTI I GIOCHI DUNQUE SONO FATTI…

Ora per gettare un po’ di fumo negli occhi ai cittadini dei vari Comuni che orbitano attorno al famigerato inceneritore, è stato chiesto un parere attraverso un atto di indirizzo sul piano di costituire la nuova società NewCo. Il documento è arrivato anche ai Comuni come Dairago che non fanno parte direttamente della società Accam, ma indirettamente appunto come il nostro Comune, usufruendo dei servizi dell’azienda AMGA per lo smaltimento dei rifiuti e avendo una quota partecipativa dello 0,01% .

Mercoledì 23 Giugno 2021 è andato in scena nel nostro Comune la farsa di una grottesca votazione di circostanza che ha visto tutta la maggioranza compatta e i componenti di minoranza del gruppo Miglioriamo Dairago votare no al progetto NewCo, mentre l’altra minoranza di “Insieme per Dairago” si è astenuta.

La chiosa di un giornale locale riporta la dichiarazione finale del Sindaco Rolfi: “Ora ho il mandato per andare in assemblea dei soci Amga e votare contro la creazione della nuova società che acquisirà Accam”.

L’Osservatore Dairaghese ricorda al Sindaco che con lo 0,01% il nostro contributo non ha nessun peso e nessuna influenza nelle decisioni che ormai sono state prese e i giochi sono stati fatti…

CONTINUA…

VERGOGNA………..!!!

Dopo quasi 100 anni (1924-2024) di storia l’Associazione US DAIRAGHESE CALCIO, viene sfrattata dalla sede storica presso il Centro Sportivo di Via Carducci.

Sembra che il Sindaco abbia intimato di lasciare libera la sede entro 3 giorni pena L’INGRESSO DI FORZA!!!

L’Associazione sportiva ha coinvolto un avvocato per avere una possibilità di prorogare lo sfratto.

Si conclude così amaramente per tutti una vicenda che avrebbe dovuto e potuto avere un altro prologo. Questo è un brutto momento per il nostro paese e per una Associazione Sportiva che si è prodigata per anni nel portare avanti anche tra mille difficoltà, uno sport quale il calcio amato da tutti; ma soprattutto ha fatto in modo che molti giovani, avvicinandosi allo sport, imparassero la disciplina, il rispetto delle regole e il sacrificio per raggiungere un obiettivo e assaporare il gusto della competitività costruttiva e dopo la scuola non stare per strada ad annoiarsi a a cercare qualcosa per “emozionarsi”

L’Osservatore Dairaghese conclude tristemente qui questo post che non avrebbe mai voluto pubblicare, veramente sconsolato, indignato e arrabbiato.

Ognuno in questa brutta vicenda si prenderà le proprie responsabilità davanti a tutta la comunità.

UN BUCO…CON UNA PIAZZA INTORNO…

L’Osservatore Dairaghese fa riferimento all’articolo apparso su un giornale locale Venerdì 16 Aprile 2021 dal titolo: IN 5 ANNI A DAIRAGO E’ MANCATA LA PROGRAMMAZIONE…”.

Ad affermarlo è il rappresentante di opposizione della lista “Insieme per Dairago”.

L’Osservatore Dairaghese deve subito dire che a Dairago, negli ultimi 5 anni, non è mancata solo la programmazione, ma soprattutto è mancata un’azione politica ferma, seria, incalzante, costruttiva, attenta, delle opposizioni e magari anche dirompente.

Ma il motivo principale che ha spinto l’Osservatore Dairaghese ad intervenire con questo post, è il nuovo attacco che il Sindaco Rolfi, fa nell’articolo, non avendo argomenti seri e costruttivi da proporre, non essendo stata in grado di combinare quasi niente in 5 anni di amministrazione, non sapendo da che parte cominciare a lavorare seriamente per il paese, avendo fatto degli interventi inutili ma molto dispendiosi come:

1. PALESTRA PER SPORT AGONISTICI EURO 290.000

2. VIA BRANCA EURO 450.000

3. COPERTURA BUCO PIAZZA FRANCESCO DELLA CROCE EURO 100.000

4. ARREDAMENTO GIARDINO DEL MUNICIPIO (sparito non si sa che fine abbia fatto)

5. LA PSEUDO PISTA CICLABILE NEL CENTRO DEL PAESE

6. RESTRINGIMENTI STRADALI, CAMBIO SENSI DI ALCUNE STRADE (ma perché!!!), INUTILI AIUOLE (ma perché!!!)

7. DISTRUZIONE E CANCELLAZIONE DI ASSOCIAZIONI E DELLO SPORT A DAIRAGO

8. RAPPORTI SOCIALI INESISTENTI, MANCATE RISPOSTE AI CITTADINI

9. CONSIGLIERI/CAPOGRUPPO FANTASMA

10. PENSILINA DELLA SCUOLA ELEMENTARE MINIMALISTA (da terzo mondo diciamo noi) ECC.ECC.

il Sindaco Rolfi, dicevamo, estrae dal cilindro un attacco trito e ritrito, per quanto riguarda lo spazio interrato di Piazza Francesco della Croce, creato anni or sono dall’amministrazione del Sindaco Olgiati.

Ancora una volta l’Osservatore Dairaghese è obbligato ad intervenire.

  1. Dopo l’acquisto dell’area in questione, alla fine degli anni 90, fu indetto un concorso di idee per lo spazio di Piazza Francesco della Croce. Il progetto vincitore si componeva di 3 fasi di realizzazione:
  2. Il primo lotto per la realizzazione di spazi per il mercato venne ultimato.
  3. Il secondo lotto per la realizzazione di spazi per il gioco dei bambini e la realizzazione della pista ciclabile di collegamento dell’area retrostante il palazzo del Camaoon con la Via Damiano Chiesa venne ultimato.
  4. Il terzo lotto per la realizzazione di uno spazio sotterraneo per la Banda e spazi nella parte a pianterreno per i giovani e per la Proloco, non venne ultimato.

Il primo e il secondo lotto vennero realizzati nel quinquennio 2001-2006 durante il governo del Sindaco Olgiati. La pista ciclabile venne conclusa nel 2006-2007 quando venne realizzato il condominio dei Luca. Nella realizzazione del secondo lotto, l’amministrazione Olgiati decise di proseguire i lavori, realizzando anche lo spazio sotterraneo che costituiva la prima parte del terzo lotto.

Nel frattempo in quel periodo a Dairago nasceva l’esigenza di ampliare la scuola media. Così non avendo a disposizione il denaro per tutto, il progetto restò incompiuto.

Subentrò l’amministrazione Paganini che si trovò di fronte importanti problematiche da risolvere come l’ampliamento della scuola materna, a causa dell’incremento delle nascite, l’ampliamento della scuola elementare e altre cose molto importanti da considerare. Tale situazione ed il Patto di Stabilità impedirono di concludere il terzo lotto di Piazza Francesco della Croce.

Ora facciamo una considerazione: per quell’opera furono spesi i soldi dei cittadini dairaghesi che andavano tutelati e l’opera avrebbe dovuto e potuto essere completata anche dall’amministrazione Rolfi e non resa ormai inutilizzabile da una gettata di cemento costata 100.000 Euro, soldi dei cittadini.

Pensate se tutte le amministrazioni si comportassero come quella dell’attuale Sindaco e tutte le opere incompiute di una amministrazione che non viene rieletta venissero sotterrate dal cemento!!!

Caro Sindaco, il milione di euro che va continuamente sbandierando, riguarda tutto il progetto di Piazza Francesco della Croce e se non le è ancora ben chiaro la preghiamo di leggere il seguente prospetto:

  1. ACQUISTO DELL’AREA DI PIAZZA FRANCESCO DELLA CROCE.
  2. AREA MERCATO REALIZZATA.
  3. SPAZI PER IL GIOCO DEI BAMBINI REALIZZATI.
  4. PISTA CICLOPEDONALE REALIZZATA.
  5. SCAVO SOTTERRANEO REALIZZATO.
  6. STRUTTURA IN CEMENTO ARMATO REALIZZATA.
  7. REALIZZAZIONE FINALE NON ULTIMATA.

Una generazione che deprime la generazione precedente, che non riesce a vederne le grandezze e il significato necessario, non può che essere meschina e senza fiducia in se stessa…NELLA SVALUTAZIONE DEL PASSATO E’ IMPLICITA UNA GIUSTIFICAZIONE DELLA NULLITA’ DEL PRESENTE “. Antonio Gramsci Quaderni, XXVIII

sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

SIAMO IN UNA BOTTE…DI LATTA…

All’Osservatore Dairaghese piacerebbe sapere che film ha visto il giornalista che ha scritto l’articolo apparso venerdì 9 Aprile 2021 su un giornale locale dal titolo: ” TRA ROLFI E LA VITTORIA C’E’ IL NOME DI UN ASSESSORE “.

A parte che non capiamo l’utilità di nominare un assessore quando mancano ormai circa sei mesi alle elezioni comunali, il top dell’articolo è stato raggiunto quando si scrive: ” …LA GESTIONE DELLA PANDEMIA DA PARTE DEL SINDACO ROLFI E’ STATA INAPPUNTABILE (SEMPRE IN COMUNE, HA SAPUTO PRENDERE LE DECISIONI GIUSTE SENZA ATTEGGIAMENTI DA “SCERIFFO”)”.

Dairago tra i Comuni lombardi con una popolazione di circa 6000 abitanti è uno dei più colpiti dalla pandemia. Tutti gli interventi per combattere il virus sono stati dettati dallo Stato centrale e dalla Regione e non dal Sindaco. La maggior parte dei cittadini dairaghesi si lamenta di non avere risposte dal Comune.

E dunque ci chiediamo cosa sta a fare tutto il giorno il Sindaco chiuso in Comune?

Starà forse pensando al nome dell’assessore da proporre, visto che sembra una delle cose più importanti da fare in questo momento.

Saremmo grati al giornalista e al Sindaco Rolfi se ci potessero elencare: “LE DECISIONI GIUSTE SENZA ATTEGGIAMENTI DA “SCERIFFO””.

MAH!!!

Certamente le notizie in nostro possesso sulla gestione Rolfi che vengono dai cittadini, non “entrano” assolutamente nella “BOTTE DI FERRO” del Sindaco Rolfi.

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

BUONI PROPOSITI…ZERO RISULTATI…DODICESIMO CAPITOLO…

L’Osservatore Dairaghese prosegue l’esame dei punti del programma elettorale di “Civica Dairago” non pervenuti.

13. MOBILITA’ SOSTENIBILE

” ZONE A 30 Km/h: Seguendo i semplici principi sopra enunciati, proporremo la fattibilità di zone a 30 Km/h dove pedoni, mamme, pensionati e ciclisti avranno la precedenza, realizzando percorsi sicuri, senza però vietare il passaggio ai veicoli. In occasione di eventi o manifestazioni, proporremo giornate di chiusura totale al traffico nelle aree interessate “. PUNTO NON PERVENUTO.

” MAGGIORE FLUIDITA’ DEL TRAFFICO: Dairago è anche un paese di passaggio per migliaia di veicoli ogni giorno. Alcune strade residenziali sono utilizzate come raccordo per evitare semafori e code, generando di conseguenza un disagio ai residenti. L’utilizzo delle ZTL non ha portato ai risultati sperati. Interverremo sulla fluidità del traffico lungo le principali arterie e disincentiveremo il passaggio all’interno delle aree residenziali “. PUNTO NON PERVENUTO.

” PISTE CICLABILI E CICLOPEDONALI: Aumenteremo le piste ciclabili all’interno del paese, privilegiando il collegamento tra i tracciati già esistenti. Realizzeremo la pista ciclopedonale lungo via Circonvallazione e ci attiveremo con le amministrazioni dei comuni confinanti per realizzare nuovi collegamenti ciclopedonali in direzione di Olcella e Villa Cortese puntando al completamento del piano di piste ciclabili dell’Alto Milanese “. PUNTO NON PERVENUTO.

” PUNTI DI RALLENTAMENTO E ATTRAVERSAMENTI PEDONALI IN SICUREZZA SULLE PROVINCIALI “. PUNTO NON PERVENUTO.

14. BILANCIO COMUNALE

” BILANCIO PARTECIPATO: Coinvolgeremo le associazioni nella redazione della parte di bilancio che le riguarda direttamente “. PUNTO NON PERVENUTO.

” BILANCIO COMPRENSIBILE: Renderemo disponibile il bilancio in un formato di facile lettura e comprensione per tutti i cittadini “. PUNTO NON PERVENUTO.

” CONTROLLO DEI COSTI: In collaborazione con gli uffici comunali, attueremo una minuziosa revisione delle spese al fine di tenere sotto controllo i costi “. PUNTO NON PERVENUTO.

” REPERIMENTO DI FONDI: Formeremo in modo continuo i dipendenti comunali nella ricerca e partecipazione ai bandi. Inoltre realizzeremo una rete sovracomunale composta da dipendenti comunali ed esperti che avrà il compito di ricercare e procedere alla richiesta di fondi, contributi, di partecipare a bandi regionali nazionali e internazionali “. PUNTO NON PERVENUTO.

TIRIAMO LE SOMME:

  1. PARTECIPAZIONE realizzati 1/6
  2. LA CITTA’ DEI BAMBINI realizzati 2/5
  3. TRASPARENZA E LEGALITA’ realizzati 1/4
  4. CULTURE, ASSOCIAZIONI, IDENTITA’ E VITALITA’ realizzati 0/11
  5. SCUOLA realizzati 3/7
  6. GIOVANI realizzati 0/4
  7. SPORT realizzati 0/3
  8. SERVIZI E POLITICHE SOCIALI realizzati 2/16
  9. COMMERCIO realizzati 0/4
  10. SICUREZZA realizzati 0/2
  11. AMBIENTE realizzati 0/6
  12. URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI realizzati 1/6
  13. MOBILITA’ SOSTENIBILE realizzati 0/4
  14. BILANCIO COMUNALE realizzati 0/4

REALIZZATI 10/82

Ogni commento è superfluo. E’ chiaro che tutti questi buoni propositi sbandierati in campagna elettorale dalla “Civica Dairago” dovevano solo servire esclusivamente per il consenso, e dobbiamo riconoscere che l’effetto è stato ottenuto.

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…

BUONI PROPOSITI…ZERO RISULTATI…UNDICESIMO CAPITOLO…

L’Osservatore Dairaghese prosegue l’esame dei punti del programma elettorale di “Civica Dairago” non pervenuti.

12. URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI

” STOP AL CONSUMO DI SUOLO E VALORIZZAZIONE DELL’ESISTENTE: In fase di revisione del PGT, non aggiungeremo aree edificabili ed incentiveremo il recupero dei fabbricati esistenti. Siamo contrari al sorgere di ulteriori strutture commerciali grandi o medie sul territorio dairaghese “. PUNTO NON PERVENUTO.

” CENTRO: Riqualificheremo l’arredo urbano per rendere il centro più bello, ed anche in modo da limitare la velocità delle auto e impedire i parcheggi in doppia fila. Un centro vitale ed attrattivo è anche una delle migliori forme di sostegno e promozione delle attività commerciali dairaghesi “. PUNTO NON PERVENUTO.

” PARCO DI PIAZZA FRANCESCO DELLA CROCE ” : PUNTO NON PERVENUTO.

” STRUTTURA POLIFUNZIONALE ” : PUNTO NON PERVENUTO.

” BARRIERE ARCHITETTONICHE: Elimineremo progressivamente le barriere architettoniche su tutto il territorio, perseguendo un piano di azione trasparente e verificabile “. PUNTO NON PERVENUTO.

C O N T I N U A…

MINORANZE DAIRAGHESI…TEMPO SCADUTO!!!…

Quando la minoranza fa opposizione a tempo scaduto.

L’Osservatore Dairaghese si riferisce all’articolo apparso su un giornale locale il 19 Marzo 2021, dal titolo: ” APPELLO AL PREFETTO: IN GIUNTA NON C’E’ PARITA’ DI GENERE “.

Dopo le dimissioni dell’Assessore alle politiche e ai servizi sociali, Monica Berna Nasca, l’assessorato è stato assunto ad interim dal Sindaco Paola Rolfi.

E dopo 5 anni dove l’amministrazione Rolfi ne ha combinate di tutti i colori (alcuni esempi: Incendio alla scuola elementare dove non si sa ancora oggi cosa sia veramente accaduto – Varie documentazioni negate alla visione delle opposizioni – Consigliere comunale nonché Capogruppo di maggioranza mai presente specialmente nei consigli comunali dove venivano presentate delle pseudo giustificazioni mentre lo stesso si era traferito all’estero quasi appena nominato, e chi più ne ha più ne metta), dopo 5 anni dicevamo dove le opposizioni hanno sempre subito, senza mai imporre le proprie posizioni producendo solo dei timidi segnali di disapprovazione, ora il Capogruppo di “Insieme per Dairago”, su un fatto certamente discutibile ma mai così grave come quelli appena sopra elencati, a 6 mesi dalle prossime elezioni comunali, FA LA VOCE GROSSA INVOCANDO ADDIRITTURA L’INTERVENTO DEL PREFETTO!!!

COMPORTAMENTO DISARMANTE E INCOMPRENSIBILE!!!

O FORSE MANOVRA DA CAMPAGNA ELETTORALE???

E’ proprio vero quel vecchio proverbio che recita: ” NON SI CHIUDONO LE STALLE QUANDO ORMAI I BUOI SONO SCAPPATI “.

Sarà bello vivere a Dairago…dopo il 2021…