Pochi si ricorderanno che i giornali avevano riportato la vicenda della via Monteverdi con divieto di sosta su entrambi i lati, imposto con ordinanza della Polizia Locale alla fine del 2015 e quindi rimosso nei primi mesi del 2016 per richiesta di alcuni cittadini residenti, a fronte di un esposto inoltrato al Ministero dei Trasporti.
Ora a distanza di qualche mese accade che il divieto di sosta sia stato ripristinato (potete verificare voi stessi passando per la via), per decisione del Ministero (crediamo) che ha dato ragione a chi aveva ordinato in tal senso.
SI PUO’ ESSERE FAVOREVOLI O CONTRARI ALLA DECISIONE DEL MINISTERO, MA LA NOTIZIA VA DATA!!!
Ovviamente i giornali si guardano bene dal riportare la notizia, come pure i cittadini che avevano informato la stampa per “SCREDITARE” l’Amministrazione Comunale in carica all’epoca dei fatti.
LA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE AMMINISTRATIVE E’ CONCLUSA E NON FA PIU’ NOTIZIA!!!
Un esponente dell’attuale Amministrazione, ha affermato che c’e’ necessita’ di costruire nuovi loculi – si guardi lo stanziamento di Euro 200.000 nel Piano delle Opere Pubbliche del 2018, pubblicato sull’Albo Pretorio – PERCHE’ C’E’ STATA UNA PREVENDITA DA PARTE DELLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE CHE STA’ PORTANDO ALL’ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI.
A noi la grave affermazione (LA PREVENDITA) NON RISULTA VERA!!!!
Siamo andati a parlare con i diretti interessati della passata Amministrazione.
I 70 nuovi loculi sono stati realizzati qualche anno fa esclusivamente con fondi di Bilancio del Comune di Dairago (Euro 250.000).
Non c’e’ stata nessuna prevendita cioe’ la vendita dei loculi prima del decesso (per incassare denaro).
I loculi vengono venduti al momento del decesso della persona. Ovviamente viene venduto un loculo anche al congiunto (vivo che sceglie di acquistare) del defunto.
SE L’AMMINISTRATORE IN QUESTIONE HA FATTO UNA SIMILE AFFERMAZIONE NON VERA, ABBIA IL CORAGGIO DI CORREGGERSI.
L’esperienza e’ nelle mani degli anziani, che sono sempre pronti a trasmetterla ai giovani; mentre i giovani dovrebbero trasmettersi la voglia di dare un futuro al loro amato paese.
Giovani ed anziani hanno bisogno l’uno dell’altro. Questa fusione di generazioni crea un’alchimia che puo’ risolvere qualsiasi problema venga loro posto.
L’inventiva, solidarieta’, volontariato, collaborazione, dialogo, coesione, tolleranza,aggregazione, intelligenza, comprensione, sono i componenti essenziali perche’ si crei quella miscela magica per la quale si possa condividere una vita comune in modo positivo.
Un modo perche’ queste generazioni cosi’ distanti, possano incontrarsi e condividere la vita politica senza anteporre la propria connotazione politica, sono le LISTE CIVICHE (crescente tendenza sociale), a patto che tali strutture abbiano la buona abitudine di coinvolgere le persone e farle protagoniste dirette di progetti oltre che di programmi.
Tutto deve partire non dagli uffici o dai palazzi, ma da un’attenta analisi reale ed efficace dei bisogni reali e delle problematiche esistenti sul territorio, che toccanon i cittadini.
Associazionismo e volontariato, questa e’ la ricetta mirata a fare emergere tutto il sommerso che esiste e rappresenta una problematica sociale significativa.
IL LAVORO E’ STATO FATTO PER LA MAGGIOR PARTE DALL’AMMINISTRAZIONE PAGANINI. POTETE GIUDICARE VOI STESSI CHI HA FATTO E CHE COSA HA FATTO!!!
L’INAUGURAZIONE E’ STATA FATTA DALL’AMMINISTRAZIONE ROLFI SENZA NEMMENO COINVOLGERE LA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE!!!!
COMPLIMENTI!!!!
Premessa:
Innanzitutto ci teniamo per correttezza a dire che l’idea dell’installazione di una Casa dell’Acqua a Dairago, venne nel Febbraio del 2012 al Sindaco Pier Angelo Paganini, prima ancora che la minoranza di allora presentasse una proposta.
E come spesso accade, i giornali riportano solo quello che fa piu’ comodo!!!!!
Ripercorriamo i vari passaggi che hanno portato alla inaugurazione di sabato 12 novembre 2016, per fare capire ai cittadini dairaghesi chi ha lavorato veramente per la realizzazione della Casa dell’Acqua a Dairago, superando difficolta’ (il che significa tempi lunghi), spesso presenti quando si lavora.
I FATTI:
Alla fine dell’aprile 2012 viene discussa in Consiglio comunale, una Mozione presentata dalla minoranza: “Civica@Dairago” con la quale si chiede al Sindaco Pier Angelo Paganini ed alla Giunta, di impegnarsi per la: “Collocazione di un distributore automatico di acqua naturale e gasata, presso la piazza Francesco della Croce”.
La Mozione viene respinta, perché il Sindaco fa rilevare che nel documento presentato si parla di: “Impegnare il Sindaco e la Giunta a provvedere alla realizzazione di fattibilita’ di una struttura di distribuzione dell’acqua”.
COME MAI VIENE RESPINTA?
Perché l’impegno richiesto nella Mozione dalla minoranza, e’ gia’ stato espletato, dal momento che se ne parla in Giunta a far data dal mese di Febbraio 2012, come sopra evidenziato.
Infatti, a partire da Febbraio 2012, quindi ancora prima della Mozione della minoranza, l’Amministrazione Paganini, ha preso contatti con l’Azienda che gestisce l’acquedotto comunale (AGESP), per avere alcuni chiarimenti circa i costi, gli accessi, nonché la necessita’ di acquisire dall’ASL Milano 1 (come si chiamava allora), tutte le garanzie che devono essere fornite in merito alla salute dei cittadini e l’acquisizione delle relative autorizzazioni.
Circa 2 anni dopo, a fine Aprile 2014, il Consigliere di minoranza, Sig. Paolo Bottini, presenta una Interrogazione al Sindaco, nella quale si chiedono alcune informazioni riguardanti i tempi di realizzazione della Casa dell’Acqua, la tipologia di acqua che verra’ erogata e le modalita’ di erogazione.
Viene risposto che la Casa dell’Acqua verra’ realizzata nel 2014, dal momento che nel frattempo l’ente gestore dell’acquedotto e’ cambiato, passando (a partire dal 1 gennaio 2014), dalla Societa’ Agesp alla Societa’ CAP HOLDING.
Ancora da parte del Gruppo di minoranza: ” Civica@Dairago” in data 24 Novembre 2014, viene sottoposta al Sindaco Paganini, una Interpellanza per conoscere i tempi di realizzazione.
Viene risposto che il carico di lavoro da parte dell’Ufficio Tecnico (ad esempio per la preparazione del progetto e della gara per l’ampliamento della Scuola Elementare, la pratica della Villa confiscata alla Mafia), ha portato a spostare al 2015 la realizzazione della Casa dell’Acqua.
Il 2 Luglio 2015, viene affidato l’incarico all’Ufficio Tecnico comunale, di predisporre il progetto preliminare per la realizzazione della Platea della Casa dell’Acqua.
Con riferimento alla successiva Interpellanza presentata ancora dal Gruppo: “Civica@Dairago” con la quale si chiede se la Casa verra’ realizzata entro il 30 giugno 2015.
Viene risposto dal Sindaco Paganini che il Bilancio in approvazione nel mese di luglio 2015, contiene il finanziamento del progetto e quindi prevede la realizzazione della Casa dell’Acqua entro il secondo semestre 2015.
Successivamente la Giunta del Sindaco Paganini, nella seduta del 19 novembre 2015, delibera l’approvazione della Convenzione con CAP HOLDING, ed il progetto della struttura per la Casa dell’Acqua.
Ecco alcuni dettagli della Convenzione approvata:
La Societa’ CAP HOLDING S.p.A. provvede all’installazione del manufatto edile e del relativo impianto di distribuzione dell’acqua, sostenendo gli oneri, compreso il collaudo tecnico-funzionale.
Gli oneri a carico del Comune di Dairago sono:
La concessione gratuita dell’area d’installazione a favore di CAP HOLDING;
La costruzione della Platea di appoggio della Casa dell’Acqua;
L’allaccio dell’energia elettrica ed il pagamento della relativa utenza;
L’allaccio all’acqua potabile ed il relativo pagamento dell’utenza;
L’allaccio alla civica fognatura (acque bianche),
La manutenzione ordinaria e straordinaria delle apparecchiature elettromeccaniche, comprese le ricariche di anidride carbonica in base ai consumi. Per questo aspetto il Comune avra’ la facolta’ di assegnare tale compito ad appropriata azienda esterna (come avviene) e da ultimo la comunicazione all’autorita’ sanitaria locale di avvenuta realizzazione impianto.
Gli oneri per la costruzione della Platea, l’allaccio dell’energia elettrica, l’allaccio all’acqua potabile ed alla civica fognatura, sono quantificabili in circa Euro 15.000; gli altri oneri concernenti la manutenzione, quantificabili in Euro 4.000,00, saranno assegnati a ditta esterna e verranno finanziati con l’introito derivante dal pagamento dell’acqua da parte degli utenti in base alle seguenti tariffe: acqua naturale gratuita, acqua minerale gassata Euro 0,005/lt IVA compresa ed eventualmente integrati dall’Amministrazione comunale se non sufficienti a coprire i costi.
La Convenzione da stipulare con la Societa’ CAP HOLDING avra’ la durata di 10 anni, dalla data della sottoscrizione della stessa.
Nella determinazione N.448 del 30 dicembre 2015 sempre redatta dall’Amministrazione Paganini, si procede all’affidamento dei lavori, tramite procedura negoziata per scegliere la Ditta che eseguira’ i lavori.
Successivamente a causa della normativa entrata in vigore per gli appalti ed al fine di espletare la gara per la scelta della Ditta che dovra’ eseguire i lavori, il Comune di Dairago aderisce alla Centrale Unica di Committenza formata dai Comuni di: Vanzaghello, Robecchetto con Induno e Castano Primo, quest’ultimo in qualita’ di Capofila che istituisce l’Ufficio Unico della Centrale.
In tal modo i tempi per la realizzazione si allungano.
Con la determinazione del 21 aprile 2016 l’Amministrazione Paganini aggiudica in maniera definitiva i lavori per la realizzazione della Platea, degli allacciamenti e delle sistemazioni esterne per la costruzione della Casa dell’Acqua, all’Impresa LBC COSTRUZIONI SRL per un totale complessivo di Euro 12.955,71.
La Platea, su cui posare la Casa dell’Acqua, e’ pronta. Si e’ in attesa ora che intervenga CAP HOLDING per posare la struttura.
A questo punto interviene la nuova Amministrazione Rolfi la quale provvede in data 15 Luglio 2016 con la Determinazione N.199, ad aggiudicare in maniera definitiva (dopo l’espletamento della gara), alla Ditta DKR Drinkatering Srl, il servizio di Sanificazione e Manutenzione ordinaria e fornitura di CO2 – 1 Anno.
La somma che viene impegnata e’ di Euro 5.368,00 IVA compresa.
Ai primi di Novembre 2016 la Casa dell’Acqua (la struttura ) viene installata dal CAP HOLDING e l’inaugurazione avviene il 12 novembre 2016.
CONCLUSIONE
IRONIA DELLA SORTE….
In occasione della presentazione della Mozione dell’Aprile 2012 nel chiedere la parola, un Consigliere di Minoranza della Lista: “Civica@Dairago” di allora, dichiarava verbalmente che “Non si tratta di mettere la targhetta sulle cose per essere piu’ bravi e che se anche il Sindaco (quello di allora) si e’ impegnato la Mozione non va bocciata”.
Il Sindaco Paganini interveniva in risposta alla Mozione per affermare che non si trattava di mettere alcuna targhetta all’iniziativa in questione, ma di riconoscere i meriti a chi effettivamente si e’ impegnato, visto che la Mozione chiedeva al Sindaco in particolare di impegnarsi, la qual cosa come dimostrato di fatto era gia’ avvenuta.
La realta’ e’ andata poi come tutti sanno.
IRONIA DELLA SORTE….
Contrariamente a quanto affermato dal Consigliere di minoranza come sopra riferito la “TARGHETTA” sull’iniziativa e’ stata proprio messa da chi ha lavorato meno cioe’: COME VOLEVASI DIMOSTRARE!!!!
Cosi’ va il mondo. CHE ALMENO I CITTADINI SAPPIANO!!!
Il 5 giugno 2016 a Dairago, si sono svolte le elezioni amministrative.
Ha vinto la coalizione che si e’ presentata come: “CIVICA DAIRAGO” che si definisce: “LISTA DI CENTRO SINISTRA”.
Andiamo a verificare, ad esempio attraverso i dizionari, che cosa s’intende per Lista Civica.
Lista Civica e’ il nome che comunemente viene dato a una lista di candidati alla carica di Sindaco e di consigliere comunale, che si presenta alla prova elettorale senza essere, almeno ufficialmente, espressione di un partito politico nazionale.
Oppure la seguente definizione: “Lista elettorale presentata alle elezioni amministrative, autonoma rispetto ai partiti tradizionali, con un programma che mira ad affrontare e risolvere problemi locali”.
Come tale la LISTA CIVICA pur dichiarandosi di CENTRO SINISTRA, si e’ presentata ai cittadini di Dairago come: “UNA LISTA AUTONOMA RISPETTO AI PARTITI TRADIZIONALI”.
Ma ad oggi, a distanza di 5 mesi dalle elezioni, e’ ancora cosi’?
A nostro avviso per dare una risposta alla suddetta domanda, possiamo farci aiutare da alcuni recenti avvenimenti, ignoti ai più’.
I FATTI
Dopo una campagna elettorale che ha visto due gruppi del PD locale contrapporsi,
venerdì sera 4 novembre 2016, presso l’APAD (ex dopolavoro), si e’ tenuto, come ci e’ dato sapere, il Congresso straordinario del PD locale, presenti anche politici esterni (di altri paesi ma sempre del PD), per “COMBINARE” la pace tra i due gruppi.
E’ stato eletto come segretario una persona di anni 78, gia’ iscritto al PCI, quindi al PDS, poi ai DS ed ora militante del PD; insomma un politico di razza.
Pare che fossero presenti circa 35 persone, tra cui alcuni importanti amministratori di maggioranza, facenti parte della LISTA CIVICA o LISTA DI CENTRO SINISTRA che dir si voglia.
Si dice anche, che a seguito di iscrizioni raccolte questi giorni, alcuni amministratori locali (un tempo gia’ iscritti al PD ma poi autosospesisi), abbiano aderito al PD.
Si tratta, si dice, addirittura dei responsabili del governo della nostra comunità’ e non di semplici consiglieri.
Pare addirittura che famiglie si siano iscritte al PD, moglie e marito o addirittura marito, moglie e fratello. Proprio come in alcune parti d’Italia o come un deja vu.
CONCLUSIONE
Se quanto sopra riferito fosse vero, d’ora in avanti non si dica che ci governa una LISTA CIVICA.
Tra l’altro ci piacerebbe sapere per trasparenza anche chi degli attuali amministratori di maggioranza e’ di CENTRO, visto che la Lista si dice anche di CENTRO SINISTRA.
La popolazione deve sapere quello che sta’ accadendo soprattutto per COERENZA E TRASPARENZA di cui spesso ci si riempie la bocca.
Ah dimenticavamo di dire che il permesso di tenere il congresso straordinario del PD locale presso la sede dell’APAD e’ stato concesso dal responsabile della Società’ che come risulta dallo Statuto, e’ addirittura APARTITICA e APOLITICA……..
Vogliamo ricordare questa data che a molte persone può’ significare nulla.
La data ricorda la Caduta del muro di Berlino costruito nel 1961 per impedire ai tedeschi dell’Est, (sotto la dominazione della Russia Sovietica Comunista), di fuggire all’Ovest (dove c’era la libertà’).
Ricordiamo le numerose persone che sono morte nell’attraversare quel muro per andare a respirare la libertà’ dell’Europa Occidentale.
Il muro ci ricorda la divisione dell’Europa, alla fine della seconda guerra mondiale, tra il blocco comunista rappresentato dall’Unione Sovietica di Stalin ed il mondo occidentale – libero- rappresentato dalla Francia, dall’Inghilterra ed altre nazioni come l’Italia che alla fine della guerra scelsero, per fortuna, di stare dalla parte dell’alleato americano, grazie anche alla lungimiranza di quel grande leader che fu Alcide De Gasperi e del suo partito: la Democrazia Cristiana.
Ci sono ancora viventi a Dairago persone che al tempo dell’esistenza dell’URSS (prima del 9 Novembre 1989) inneggiavano al sistema ed alla qualità’ della vita dei paesi situati al di la’ del muro e posti sotto il dominio sovietico (come la Romania, la Bulgaria, l’Ungheria, l’URSS, la Germania dell’Est e la Polonia per citarne alcuni).
La realtà’, il cosiddetto SOCIALISMO REALE scoperto dopo la caduta del Muro di Berlino, si e’ rivelata molto diversa da quanto raccontato da coloro che erano offuscati dalla propaganda politica.
Una realtà’ fatta di miseria, di lunghe code per comperare ad esempio una banana, di case alle quali veniva sospesa l’erogazione dell’ elettricità’ per poterla vendere all’estero in cambio di soldi o altri mezzi di sostentamento.
I nostri padri, ma non solo, hanno scoperto tutto ciò’ o direttamente dalla viva voce di coloro che sono giunti da noi per lavorare o attraverso i filmati, gli scritti (es. Arcipelago Gulag, ecc.).
Il Comunismo in Europa , laddove si e’ imposto con la forza e non con la democrazia, ( es. quest’anno ricorre il 60esimo Anniversario della rivolta di operai e studenti ungheresi repressa con i carri armati dell’Unione Sovietica),si e’ dimostrato alla stregua del fascismo e del nazismo perché’ non ha rispettato i diritti dell’uomo.
Ed infatti e’ crollato di fronte al grande anelito di LIBERTA’.
Auguriamoci che mai più’ il totalitarismo prenda il potere in nessuna parte del mondo calpesti la dignità’, la libertà’ e i diritti degli esseri umani.
Leggiamo l’articolo apparso recentemente su un giornale, avente per oggetto la situazione della Palestra e dell’Auditorioum della Scuola Media, alle cronache di Dairago da oltre un mese.
ALCUNE CONSIDERAZIONI:
Circa la riunione svoltasi da parte della Commissione Intercomunale di Pubblico Spettacolo, di cui si parla nell’articolo, non si ha nessuna notizia.
C’e’ il buio più’ assoluto per quanto riguarda gli eventuali problemi evidenziati, ma il giornale in questione ne dice di tutti i colori, come se avesse un canale diretto con chi sa tutto.
Non si conosce nemmeno che cosa sia scritto nel verbale redatto dal funzionario dei VV.FF. a conclusione della visita effettuata a fine settembre 2016; quella che ha fatto scoppiare il caso!!!
Ed ancora, non si sa neppure se la Commissione Intercomunale di Pubblico Spettacolo abbia completato la sua visita o dovrà’ riunirsi ancora.
Sappiamo certamente, perche’ e’ stato comunicato nel corso dei lavori del Consiglio Comunale, che la Commissione Intercomunale e’ costata 1000 Euro.
Si parla nell’articolo del giornale di carenze molto gravi, ma non si menziona nulla di quali carenze si tratti, dal momento che non si conosce il verbale dell’incontro.
TOP SECRET: che trasparenza, che modo di fare informazione!!!
L’assurdo e’ che si dice (sempre nell’articolo) che serviranno tempo e soldi per rendere agibili gli ambienti della Palestra e dell’Auditorium senza sapere quali sono gli interventi da realizzare.
CONSIDERAZIONI:
Per quanto concerne il tempo, dipende dalla disponibilità’ delle risorse umane comunali e non solo quelle comunali.
Per quanto riguarda il denaro, non crediamo che ci siano problemi, visto che ci viene detto che la passata Amministrazione ha lasciato dei soldi a disposizione della nuova.
A meno che l’attuale Amministrazione nel presentare il nuovo Documento di Programmazione (di cui non si e’ capito molto nell’ultimo Consiglio comunale forse perché’ mancano i microfoni in sala consigliare) li abbia già’ impegnati tutti!!
NOI ATTENDIAMO CON PAZIENZA.
CONCLUSIONI:
Abbiamo sentito persone che s’intendono della materia.
Ci e’ stato riferito che in occasione di: “Manifestazioni occasionali” (ad esempio il torneo AVIS di fine settembre 2016 o la Festa della Scuola Materna di qualche sabato fa) e’ sempre possibile rilasciare l’autorizzazione con deroga.
UNA CURIOSITA’:
Ci sembra di non vedere più’ la Protezione Civile “Piantonare” l’ingresso della Palestra durante le partite di allenamento per impedire l’ingresso ai genitori (considerati “Pubblico”).
Forse perche’ sono stati dirottati al controllo del cimitero in questo periodo e nel contempo le partite di allenamento sono state temporaneamente sospese!!!
La convocazione urgente della Commissione: “Affari Generali e Servizi alla Persona” di lunedì 31 ottobre 2016 e’ stata richiesta dalla Minoranza.
Motivazione: “Perche’ non e’ stata inserita nell’ordine del giorno del Consiglio comunale di mercoledì 2 novembre 2016 l’Interrogazione presentata dal Gruppo di minoranza “Insieme per Dairago” avente come oggetto il ritardo ingiustificato della presentazione del Piano di Diritto allo Studio dopo circa 2 mesi dall’inizio dell’anno scolastico”?
Teniamo a sottolineare il poco rispetto della Persona, visto che la Maggioranza si e’ presentata in Commissione senza nemmeno il numero legale.
Il motivo dell’esclusione dall’ordine del giorno del Consiglio comunale e’ stato: ” Gli uffici stanno predisponendo la documentazione”!!!
Ma non ci sembra che l’Interrogazione richiedesse una risposta tecnica, ma piuttosto una risposta POLITICA!!!!
E ALLORA????
Se non e’ questa una presa in giro….
Comunque il problema rimane: la predisposizione del Piano di Diritto allo Studio con un ritardo INGIUSTIFICATO!!!!
CONCLUSIONE: Questa e’ la differenza tra una SERIA PROGRAMMAZIONE e…..LA FARSA….!!!!
Il giorno 29 ottobre 2016, si e’ tenuta l’Assemblea APAD (Associazione Pensionati Anziani Dairago), per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Alta l’affluenza: tra presenti e delegati sono state votate 121 schede.
CANDIDATI E VOTI:
CALLONI MARIA BIANCA VOTI 79
COVA EMILIO VOTI 62
CASTELLANZA ANDREINA VOTI 57
BOTTINI CARLO VOTI 44
DELL’AERA GIACOMO VOTI 44
CALLONI ERNESTINA VOTI 36
PAGANINI PIETRO VOTI 36
CALCATERRA SERGIO VOTI 30
PAGANINI LUIGIA VOTI 18
NERVEI ANGELA VOTI 6
COLOMBO FRANCA VOTI 2
MONGUZZI CARLO VOTI 2
ASCIA MARIA VOTI 0
I primi 7 sono i componenti del nuovo Consiglio Direttivo APAD.
Il dibattito durante l’assemblea e’ stato molto acceso, in modo particolare riguardo la validità’ del modello di documento di delega e circa l’opportunità’ di mantenere questo diritto.
La voglia di cambiamento e di avvicinare maggiormente l’Associazione alla nuova Maggioranza che amministra il Comune di Dairago, e’ apparsa molto evidente.
Dobbiamo dire che non CONDIVIDIAMO l’invasione della politica in un’Associazione che per Statuto DEVE essere Apolitica e Apartitica.
Auguriamo buon lavoro ai Consiglieri freschi di nomina.
In un mondo in cui tutto viene messo in discussione ha ancora senso visitare i Cimiteri e ricordare i nostri morti?
Noi rispondiamo di si!
Innanzitutto per coloro che credono in Gesù Cristo, la fede cattolica ci rammenta nel Credo la Resurrezione dei morti.
Inoltre il ricordo dei nostri cari defunti offre la possibilità di rivedere il bene che hanno fatto nel corso della loro vita e l’amore che ci hanno dato, mettendoci al mondo e guidandoci sulle strade della vita.
A tale proposito giova anche ricordare alcuni passi della poesia”I SEPOLCRI” che abbiamo studiato sui banchi di scuola:
…”A egregie cose il forte animo accendono l’urne dè forti, o Pindemonte; e bella e santa fanno al peregrin la terra che le ricetta.”.
I forti non sono solo e necessariamente le persone importanti ma anche quelle semplici e quelle umili, ad esempio i nostri genitori.
Dovremmo ricordarci sempre dei nostri cari defunti andando a trovarli anche al Cimitero, non solo nella giornata a loro dedicata, perché dal loro ricordo abbiamo ancora la possibilità di trarre tanti insegnamenti.
Il Cimitero sia per noi tutti luogo di preghiera e di meditazione.
Sarà presente, come accade da anni, la nostra Protezione Civile per garantire la sicurezza di coloro che si recano al cimitero nelle ore serali.
Un immenso grazie a questi nostri angeli custodi terreni.