Abbiamo letto sul sito del Municipio che la Commissione “Affari generali e Servizi alla persona” inizialmente convocata per venerdì 14 ottobre e’ stata rinviata a lunedi 17 ottobre.
Visto che non ne capiamo la ragione, potrebbe il Presidente di Commissione dare dei chiarimenti sui motivi che hanno portato a questa decisione?
PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO…..
Stando alle delibere di Giunta pubblicate sul sito del Comune di Dairago (l’ultima e’ la Delibera N.85 della Giunta del 22 settembre 2016) non c’e’ notizia dell’approvazione del PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO.
Cio’ significa che le nostre scuole (Materna, Elementare e Medie), hanno iniziato l’anno scolastico senza la DISPONIBILITA’ del PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO!!!!
Non osiamo immaginare se fosse successo con le precedenti amministrazioni!!!! APRITI CIELO!!!!
Anche in questo caso vorremmo gentilmente sapere dall’Assessore alla Cultura i motivi di questo ingiustificato ritardo!!!
27/05/2016 – In vigore le norme per l’adeguamento antincendio degli edifici scolastici.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 12 maggio 2016, attuativo del decreto “L’istruzione riparte” (DL 104/2013 convertito nella Legge 128/2013).
La norma fissa le scadenze per l’adeguamento, differenziate in base all’eta’ della scuola.
Entro 3 mesi dall’entrata in vigore del decreto appena pubblicato (26 agosto 2016), le scuole esistenti devono attuare le misure di cui ai punti 7.0 – 8 – 9.2 – 10 – 12 – del DM 26 agosto 1992. In altre parole devono:
Adeguare l’impianto elettrico ai criteri stabiliti dalla Legge 86/1968.
Dotarsi di un sistema di allarme in grado di avvertire gli alunni ed il personale presenti in caso di pericolo.
Installare estintori portatili.
Applicare la segnaletica di sicurezza.
Effettuare controlli periodici degli impianti e dei presidi installati.
Entro 6 mesi (26 ottobre 2016) le scuole gia’ esistenti al momento dell’entrata in vigore del DM 18 dicembre 1975, devono attuare i punti 2.4 – 3.1 – 5 – 6.1 – 6.2 – 6.3 – 0 – 6.4 – 6.5 – 6.6 – 7.1 – 9.1 – 9.3, quindi:
Separare i locali adibiti all’attivita’ scolastica da quelli ad uso diverso.
Utilizzare materiali con resistenza al fuoco adatta in base agli ambienti, come stabilito dal DM 26 giugno 1984.
Regolare la larghezza delle uscite per ogni piano e l’affollamento massimo consentito per aula.
Definire gli spazi adibiti alle esercitazioni, a deposito, alle attivita’ parascolastiche (auditorium, aule magne), ad autorimesse e ai servizi logistici.
Adeguare gli impianti di produzione del calore.
Dotarsi di idranti e impianti fissi di rilevazione e estinzione degli incendi.
Dopo gli adeguamenti, e comunque non oltre il 31 dicembre 2016, deve essere presentata la Segnalazione certificata di inizio attivita’ (Scia).
SIAMO PERFETTAMENTE COERENTI CON LE NUOVE DISPOSIZIONI!
Da parte della nostra Sindaca girano due comunicati: uno di tipo istituzionale (sul sito del Comune di Dairago) e l’altro che appare sui social che aggiunge al comunicato istituzionale anche il riferimento alla incoscienza delle passate amministrazioni che non hanno ottenuto quanto serviva. Questo comunicato pare piu’ di tipo populistico. Questo comportamento e’ nello stile di un Sindaco? Come si puo’ definirlo: OPPORTUNISMO? PROPAGANDA? OPPURE LA MAGGIORANZA PENSA DI ESSERE ANCORA IN CAMPAGNA ELETTORALE?
Ecco la differenza tra i due comunicati:
“Trovo inconcepibile che le passate amministrazioni non si siano preoccupate di ottenere le autorizzazioni necessarie a garantire l’utilizzo della palestra delle scuole medie per manifestazioni aperte al pubblico, nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza, tema di fondamentale importanza per tutta l’amministrazione”.
Non possiamo pensare che anche per le passate amministrazioni la sicurezza non sia stato un tema di fondamentale importanza!
Ci sono amministrazioni che riescono ad ottenere quello che necessita; altre un po’ meno.
Infatti lo sa anche il Governo del Presidente Matteo Renzi, da buon padre di famiglia, che sta investendo molto in denaro nella sicurezza e nell’adeguamento di leggi (addirittura in alcune normative risalenti al 1964 e 1968) come quella sopra citata del 2016, perché capisce le difficolta’ delle amministrazioni e quindi degli uomini e donne che operano quotidianamente !
Nel Dicembre 2015 e’ stata presentata ai Vigili del fuoco, la pratica di esame progetto per l’uso degli impianti quali la Palestra e l’Auditorium, in presenza di pubblico cioe’ come locali di pubblico spettacolo con capienza superiore a 200 persone.
L’esame del progetto ha avuto esito positivo all’inizio del 2016 da parte del funzionario dei VV.FF. che ha esaminato la documentazione.
A meta’ di Aprile 2016 e’ stata presentata, come previsto dalla normativa in vigore DPR 1 Agosto 2011, n.151, la richiesta chiamata SCIA passaggio necessario per dare il via all’approvazione definitiva degli impianti in questione.
Trattandosi di inpianti con una certa capienza e’ necessaria la visita di un funzionario dei Vigili del fuoco per constatare la corrispondenza tra il progetto e la realta’ esistente.
Il tecnico, diverso da colui che ha esaminato il progetto, ha evidenziato durante la visita effettuata a fine Settembre 2016 alcuni problemi (non bloccanti da quanto ci e’ dato di capire perche’ non e’ ancora noto il verbale della visita per quanto ne sappiamo) da risolvere in un tempo congruo che di solito viene lasciato all’Ente che presenta la domanda (circa 45 giorni).
Ha altresi’ evidenziato la mancanza del parere della Commissione di Vigilanza sul Pubblico Spettacolo per l’uso di Palestra e Auditorium per manifestazioni pubbliche a nostro parere non incluso nella richiesta da allegare alla pratica ne’ previsto dalla normativa di riferimento (DM 151/2011), ne’ noto al tecnico che ha collaborato con il Comune per la preparazione della pratica e neppure evidenziato a quanto sembra dal funzionario dei Vigili del fuoco che ha esaminato in Dicembre 2015 il progetto.
Se fosse stata palese una simile necessita’ (di mettere a disposizione dei VV.FF. anche il verbale della Commissione di Vigilanza e Pubblico Spettacolo) il Comune avrebbe potuto convocare la suddetta Commissione nel periodo compreso tra Aprile e Settembre 2016 prima dell’arrivo del funzionario dei Vigili del fuoco.
La mancanza del parere della Commissione e’ stata la causa, da quello che si legge nel comunicato della Sindaca, che ha portato all’annullamento della manifestazione di Domenica 1 Ottobre, trattandosi di manifestazione che fa uso della Palestra aperta.
CONSIDERAZIONI…
Le manifestazioni pubbliche svoltesi in questi anni hanno avuto luogo sotto la diretta responsabilita’ delle Amministrazioni in carica, senza la debita formale autorizzazione, ma supportate dalla presenza costante di mezzi adeguati per garantire la sicurezza (estintori, porte antipanico, poltrone in Auditorium ignifughe, pavimento in palestra adeguato, presenza della protezione civile e ambulanze, ascensore che porta dal piano Auditorium al piano terra, bagni esterni per il pubblico, ecc. (che al momento della costruzione della Palestra 35 anni fa non erano completamente presenti e sono andati via via nel tempo realizzati).
Sorgono alcune domande contenute anche sulla stampa:
Come mai la Sindaca attuale ha bloccato la manifestazione dell’AVIS? Perche’ era presente alla visita del funzionario dei VV.FF. che verbalmente penso e credo abbia detto che in assenza del verbale della Commissione, non si possono utilizzare Palestra e Auditorium per le manifestazioni aperte al pubblico? La Sindaca poteva ignorare tale indicazione del funzionario non avendo ancora ricevuto il verbale scritto, oppure come ha fatto, si e’ fatta inviare il parere contrario del responsabile dell’Ufficio Tecnico e Responsable della Sicurezza ed ha agito di conseguenza per tutelare soprattutto se stessa.
Avrebbe potuto lasciare svolgere ugualmente la manifestazione dell’AVIS? A nostro parere si’ perche’ la Sindaca e’ la Responsabile locale della Pubblica Sicurezza come recita il TULPS attraverso una AUTORIZZAZIONE DI MANIFESTAZIONE TEMPORANEA ovviamente mettendo in atto le varie misure di sicurezza come riportato piu’ sopra.
Perche’ non l’ha fatto non ci e’ dato sapere, pero’ possiamo immaginarlo: NON HA VOLUTO PRENDERSI ALCUNA RESPONSABILITA’!
Come mai il Palio si e’ svolto ugualmente in Palestra? Presumiamo che la Sindaca attuale non fosse a conoscenza della mancanza dell’autorizzazione della Commissione e nessuno dei dipendenti comunali (a cominciare dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico o altri) avra’ informato (a voce o per iscritto) la Sindaca di tale problema.
Come si faceva in passato? Possiamo affermare che il Sindaco uscente si e’ sempre assunto le sue responsabilita’ (anche senza formale autorizzazione della Commissione) , perche’ solo in questi ultimi anni le varie misure (soprattutto ascensore, pavimento adeguato in palestra ecc.) sono state implementate completamente valutando il rischio (e non da Amministratore incosciente come dice uno dei comunicati della Sindaca fatto attraverso i social) come a volte fa un responsabile di qualsiasi organizzazione quando deve fare una cosa e non tutto e’ perfettamente secondo la normativa di legge.
CONSIDERAZIONI FINALI
Nonostante tutto si e’ riusciti a presentare a Dicembre 2015 la richiesta ai VV.FF. per sistemare il tutto e sembra che addirittura una disposizione di legge obbliga le Amministrazioni a mettersi in regola entro il 31 Dicembre 2016!
Tutti gli amici e non che seguono l’osservatore, sono invitati a rileggere attentamente le premesse contenute nei post di apertura del blog.
Da cio’ si evince che l’osservatore non e’ una persona, ma un’entita’ che si esprime e si alimenta delle osservazioni e degli interventi di tutti voi e di chi ha qualche cosa da esprimere, in positivo o in negativo.
Colgo anche l’occasione per scusarmi per l’errore fatto nel post che riguardava il PIEDIBUS.
La parola in se si puo’ scrivere sia: ” PEDIBUS” o “PIEDIBUS”, ma in questo caso il nome corretto e’ : “PIEDIBUS”.
A parte la scarsa presenza di cittadini durante la ” Festa dello sport ” svoltasi presso l’Oratorio “San Tarcisio” di Dairago, domenica 25 settembre 2016.
A parte la poca pubblicita’ che e ‘stata fatta dell’evento.
A parte i genitori e i bimbi lasciati nelle mani delle sole societa’ sportive che dovevano svolgere anche attivita’ di accoglienza.
Ma la Sindaca che tanto si e’ presentata in campagna elettorale con la: “Citta’ dei bambini”, oltre alla solita apparizione FANTASMA, che ha fatto per presentarsi alle famiglie in questa occasione?
Esattamente quello che fa in molte occasioni: “NIENTE”!!
Per molto tempo ha esitato chiedendosi che cosa potesse fare per questo paese.
Qualcuno puo’ paragonare un paese ad un gregge che deve essere protetto e guidato, ma che deve liberarsi dai cani che gli mordono gli stinchi perché vada dove vogliono loro.
I cittadini sono giustamente maturi da opporsi a cio’ che viene deciso a loro insaputa o malgrado la loro volonta’.
TRASPARENZA ed INFORMAZIONE.
Questo deve chiedere il cittadino. Questo e’ un SUO DIRITTO, uno dei tanti che gli derivano dall’avere assolto al dovere del VOTO e dalle TASSE VERSATE.
Dei programmi elettorali sventolati sotto i nostri nasi sara’ realizzato qualche cosa?
VE LO SIETE CHIESTO?
Bene, siate pure voi osservatori, aiutatemi a testimoniare il vostro scontento e le vostre aspettative deluse.
VI CHIEDO:
Voi lascereste mai a qualcuno le chiavi della vostra casa senza controllare quello che se ne sta facendo? Se vengono rispettate le vostre esigenze?
QUESTO ABBIAMO FATTO QUANDO CI SIAMO ESPRESSI CON IL VOTO.
Abbiamo detto con quel gesto: “TENETE, FATE BUON USO DELLA NOSTRA FIDUCIA. RENDETE MIGLIORE LA NOSTRA CASAPAESE E QUINDI ANCHE LA NOSTRA VITA.
La nostra casa, la nostra vita sono parte di un piu’ grande contenitore che e’ il nostro paese.
Quindi solo vigilando sul modo di amministrarlo difendiamo la nostra vita, la nostra famiglia.
Per tutto cio’ detto, non occorrono poi ricette miracolose; bastano quattro insostituibili ingredienti:
ONESTA’ – IMPARZIALITA’ – AMORE PER LA COMUNITA’ – RISPETTO PER L’INDIVIDUO.
Collaboriamo cercando di essere parte attiva del paese, senza subire decisioni e idee che non condividiamo.
Chissa’ se qualcuno ci ascoltera’ inserendo nel lavoro e nella vita questi ingredienti cosi’ spesso ignorati.
Sono trascorsi oltre 100 giornidall’insediamento della nuova maggioranza.
E’ giunto il momento che l’osservatore inizi a porre all’attenzione dei cittadini dairaghesi l’operato di questa maggioranza.
Come primo atto la Sindaca e la sua giunta non hanno trovato di meglio da fare che sostituire le chiavi del Municipio. Ci chiediamo e vi chiediamo: operazione ritenuta:
A: Opportuna ?
B: Urgente ?
C: Di vitale importanza ?
Puo’ la Sindaca cortesemente dare una valida motivazione alla cittadinanza per questo atto a nostro parere ingiustificato e ancora piu’ grave di poca fiducia nei confronti dei dairaghesi?
E’ chiaro che chi scrive non ne fa assolutamente una questione economica, ma vuole capire, come crediamo pensino la maggior parte dei cittadini, il perché di questo atto visto che una cosa simile non era mai accaduta da che esiste il Comune di Dairago.
I CITTADINI COSA NE PENSANO?
E ‘ questa la “marcia in piu'” tanto sbandierata dalla lista civica di sinistra al governo ?