C’e’ qualcuno che controlla ogni locandina, ogni manifesto ed ogni iniziativa a Dairago.
Lo trovi ovunque.
UN PO’ COME IL PREZZEMOLO.
Quando entra al Bar, con i giornali sottobraccio, va immediatamente a controllare se ci sono volantini, locandine e simili soprattutto che non appartengano alla sua parte politica.
Poi va alla ricerca del giornale quotidiano, per verificare cosa dicono di Dairago!
Infine esce e va a confabulare con chi rappresenta il Pensiero di Dairago!!!
All’indomani delle elezioni del 6 giugno 2016, il Regolamento della Casa delle Associazioni era diventato una priorità’ per l’Amministrazione Rolfi.
Fiumi d’inchiostro sui giornali. promesse dell’Amministrazione.
Sono trascorsi BEN NOVE MESI.
Non c’e’ traccia di nulla di ciò’, nemmeno la parvenza di una proposta. Ed intanto alcune Associazioni, attendono ancora il loro turno di risposta circa la disponibilità’ di un posto.
Non e’ dato sapere se le luci esterne, cosi’ urgenti, sono state installate.
Sappiamo di sicuro che il servo scala non aveva nessun problema.
Bastava solamente essere in grado di farlo funzionare!!!
I cavi corti dei microfoni appena installati nell’Aula Consigliare del Comune di Dairago non permettono ai componenti di minoranza del gruppo “Insieme per Dairago” di sedersi alla sinistra del Sindaco, al loro posto usuale.
OVVERO LA COMICITÀ’ LENINISTA NESSUN COMMISSARIO A SINISTRA!!!
Mercoledì’ 8 marzo 2017 si e’ tenuto il Consiglio Comunale alle ore 18,30 per trattare una Mozione e presentare ai Consiglieri la proposta di Bilancio di Previsione 2017.
Al termine e’ stato annunciato da parte del Sindaco che il prossimo Consiglio Comunale di approvazione del Bilancio, si terra’ a fine marzo alle ore 18,00 (lo stesso orario del Consiglio Comunale del 22 febbraio 2017).
Più’ volte e’ stato ribadito da parte di chi lavora, soprattutto come lavoratore autonomo o in una azienda privata, che l’orario più’ consono per tutti e’ alle ore 21,00.
Cio’ nonostante si continua a fare orecchie da mercante o meglio ancora fregandosene, ed a svolgere l’adunanza consigliare prima di cena!!!
Sono stati installati da poco i microfoni in Sala Consigliare per “FARE SENTIRE” la voce dei consiglieri che intervengono nel dibattito.
Ma con l’orario IMPOSTO dal Sindaco i microfoni non serviranno perché’ alcuni consiglieri NON POTRANNO ESSERE PRESENTI.
I microfoni serviranno principalmente per fare sentire L’ARROGANZA DELLA MAGGIORANZA!!!
Ma all’Osservatore e’ anche venuto un dubbio: non e’ che questa imposizione di orario sia dovuta al fatto che ai consiglieri di maggioranza si RAFFREDDI LA CENA?
Tramite un post di un cittadino dairaghese, abbiamo scoperto perché’ e’ stata incaricata un’attività’ commerciale di Busto Arsizio per la preparazione del menu’ della “Cena delle donne” organizzata dall’Amministrazione Rolfi, che si terra’ questa sera presso l’APAD.
Il motivo e’ che le attività’ commerciali di Dairago, non sarebbero state in grado di fornire (a suo dire) il servizio di catering esterno nella serata dell’8 marzo 2017.
Ora l’Osservatore si chiede: ma come fa il nostro cittadino ad escludere che nessuna delle nostre attività’ commerciali sarebbero state in grado di offrire questo servizio?
Ma l’Amministrazione comunale ha fatto un giro esplorativo per sapere se le nostre attività’ commerciali dairaghesi avrebbero potuto effettuare il servizio di catering richiesto? Visto che ripetiamo era nelle promesse dell’Amministrazione Rolfi d’incoraggiare le piccole attività’ commerciali di Dairago?
Ogni promessa, specialmente quelle politiche, dovrebbero essere un debito da onorare nei confronti dei cittadini che soprattutto in base a queste promesse hanno espresso il loro voto.
Altrimenti queste promesse potrebbero essere ascritte nella categoria della “CAPTATIO BENEVOLETIAE”
Di fronte alla torre, sorge l’ottocentesca “Casa comunale di Dairago” dove, fino al 1937, era ospitata la scuola elementare “Regina Elena del Montenegro”. Quando nel 1957 il paese riebbe l’autonomia amministrativa, nel vecchio edificio trovo’ sede il Municipio, rimanendovi fino al 1987 e poi trasferito nel nuovo palazzo comunale.
CASSAZIONE: OFFESE SULLA BACHECA DI FACEBOOK E’ DIFFAMAZIONE AGGRAVATA.
Finalmente anche la Cassazione ha recepito la facilita’ di stare comodamente a casa, celati dietro una tastiera a buttare fango sul prossimo.
Attenzione agli insulti via Facebook, il giudice condanna al risarcimento:
“Con sentenza emessa dal Tribunale di Monza in data 2 marzo 2010, si e’ sancito l’obbligo del risarcimento del danno morale soggettivo, o, comunque del danno non patrimoniale sofferti in conseguenza della subita lesione alla reputazione, all’onore e al decoro mediante l’invio di un messaggio per il tramite del social network “Facebook”.
Il Giudice ha condannato l’imputato al pagamento di Euro 15.000. La sentenza e’ interessante perché’ analizza il fenomeno “social network”.
Altra sentenza n. 8328 del 1 marzo 2016 della Cassazione sezione penale riconosce la diffamazione aggravata.
Secondo la Cassazione l’uso della bacheca Facebook integra un’ipotesi di diffamazione aggravata poiché’ ha potenzialmente la capacita’ di raggiungere un numero indeterminato di persone.
Altra sentenza n. 24431/2015 della Cassazione sezione penale riconosce che postare un commento offensivo sulla bacheca di Facebook integra il reato di diffamazione a mezzo stampa.
Quando e’ possibile affermare di essere di fronte al reato di diffamazione online?
A rispondere e’ la POLIZIA POSTALE attraverso la pagina “Una vita da social”, su Facebook:
“In tutte le condotte lesive che si concretizzano attraverso l’utilizzo di frasi, epiteti offensivi o di affermazioni dileggianti, ovvero veri e propri “attacchi alla reputazione altrui”, sono specificatamente disciplinate dagli artt 594 e 595 del C.P. che prevedono la “Penale responsabilità’ per i reati di ingiuria e diffamazione”.
Sappia perciò’ chi offende e chi si associa alle offese personali su Facebook si rende responsabile di un fatto ancora più’ grave poiche’ rese pubbliche e quindi punite dalla legge.
Per esprimere le proprie idee ed opinioni, non e’ necessario ne offendere ingiuriando, ne usare la volgarità’.
Esprimere le proprie idee nel nostro paese, da quello che ne sappiamo, e’ ancora possibile senza essere attaccati con ingiurie, senza un minimo di scambio democratico di pensiero.
Si può’ essere o non essere d’accordo su quello che viene discusso, ma l’educazione non deve mai essere messa sotto i piedi e calpestata. Il permesso di esprimersi in modo corretto, civile e democratico, e’ un diritto civile e non va chiesto a nessuno.
Chi non la pensa come te non e’ un nemico da abbattere, ma forse un territorio da conquistare attraverso la democrazia che significa il rispetto delle altrui idee e soprattutto delle persone.
BEN VENGA UN RICHIAMO ALL’EDUCAZIONE DA TROPPO TEMPO DIMENTICATA!!!
E’ ancora tutto da verificare perché’ la disinformazione e’ tanta!
Ad esempio l’ultimo Consiglio Comunale ed i giornali di queste settimane ne parlano!
A differenza di quanto sostenuto dal Sindaco attuale, l’Amministrazione Paganini ed altre, avevano chiesto il parere della CPV (l’apposita Commissione Provinciale di Vigilanza) addirittura nel 1986 e nel 1998!
Si trattava di verificare al momento della visita di fine settembre 2016, se le varie prescrizioni della CPV erano state osservate o di fare presente che essendo da poco in carica la nuova Amministrazione avrebbe verificato!
I Vigili del Fuoco come tutte le persone di buon senso sono a disposizione delle autorità’ preposte per risolvere i problemi e non per complicarli!
Di pesante sicuramente c’e’ un avanzo POSITIVO DI 800.000 EURO lasciato nelle casse comunali dalla precedente Amministrazione (al Bar qualcuno parla addirittura di DEBITI!) e da qualche settimana anche la SOMMA DI 250.000 EURO proveniente dalla sistemazione della ex area Bellotti APPROVATA SEMPRE DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE.
DI TUTTO QUESTO IL VOLANTINO DEL PD NON SA, NON VEDE, NON PARLA.
Non si finisce mai di conoscerli. NOI LI CONOSCIAMO DA TEMPO ANCHE SE CAMBIANO I NOMI DA 20 ANNI !!!!
Vi ricordate quando parlavano male della nuova aula (la chiamavano il Container) allestita alla Scuola Materna, quando dicevano che le donne di Dairago non potevano partorire perché’ non sarebbero stati sufficienti i posti alla Scuola Materna, quando dicevano che c’era emergenza acqua e tante altre…….
Noi ringraziamo tutti gli Amministratori di Dairago che in 20 anni hanno realizzato tante opere utili per le future generazioni (e sono li’ da vedere e da toccare)!
E lo facciamo mentre sono ancora in vita……non aspettiamo a ringraziarli con ipocrisia da morti!!!
Nonostante le ripetute richieste di NON SVOLGERE il Consiglio Comunale prima di una certa ora per rispetto di chi lavora, il Sindaco del Comune di Dairago, tesserata di un Partito che si dice DEMOCRATICO, convoca l’Assise per la presentazione del BILANCIO DI PREVISIONE alle ore 18,30 di mercoledì 8 marzo 2017 per recarsi poi a cenare con le donne.
Oltre a tutto cio’ ESISTE UN DECRETO LEGISLATIVO N.267 DEL 2000 CHE ALL’ARTICOLO 28 COMMA 7 RECITA:
“Le sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni…. si tengono preferibilmente in un arco temporale non coincidente con L’ORARIO DI LAVORO DEI PARTECIPANTI”
Le nostre forze di opposizione a parere dell’OSSERVATORE, dovrebbero invitare e diffidare il Sindaco a voler adempiere a quanto previsto dalla legge.
E questo si chiama “COME SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO” !
Piuttosto noi diremmo: “CHI SE FREGA DEGLI ALTRI”!
LA DEMOCRAZIA NON E’ UNA OPINIONE O UN OPTIONAL!!!