CONTINUA LA SAGA…DEL DIVIN CAVALIERE…

IL MALE OSCURO

…Intanto alla Corte del Male Oscuro, c’era in atto una congiura di palazzo e una parte dei Cavalieri che avevano sostenuto ed acclamato il Male Oscuro, si rivoltavano contro il loro Padrone e Signore.

Urlavano: “Ce ne andiamo!!! E daremo vita a una nuova Corte che combatta il Male Oscuro in una battaglia nelle prossime disfide per il potere!!!”

Quel Male Oscuro, che avevano osannato per lungo tempo, ma che li aveva poi relegati in un angolo buio della Corte.

IL DIVIN CAVALIERE

Nel frattempo il Divin Cavaliere non trovava pace e camminava avanti e indietro tra le mura del castello rimuginando (Mumble Mumble). Tutti lo stavano abbandonando e sbeffeggiando. Solo la sua gentil Donzella preferita rimaneva al suo fianco cercando di consolarlo: “Vedrai che qualche cosa architetteremo per presentarci alle prossime disfide”!!!

E stava proprio architettando qualche cosa…la gentil Donzella!!!

Un personaggio che il Divin Cavaliere aveva sempre odiato, si era frapposto tra lui e la gentile Donzella: Il Buffone di Corte!!! Il viscido Buffone che si vendeva al miglior offerente!!!

IL BUFFONE DI CORTE

Il Divin Cavaliere non aveva scampo! Doveva accettare di farsi da parte. La sua amata gentil Donzella aveva preso il sopravvento, l’aveva sovrastato!

Messo da una parte il Divin Cavaliere, la gentil Donzella incensata dal Buffone di Corte e da alcuni improbabili Messeri, molto bravi a strisciare per acquisire un pezzo di celebrità, e migrati da altre Corti, dove avevano giurato e spergiurato fedeltà assoluta, davano vita ad una nuova realtà, molto ma molto discutibile.

IMPROBABILI MESSERI

Il Buffone di Corte che vagava da una Corte all’altra, cercava di crearsi una nuova immagine credibile e pulita con l’unico intento di rimanere a galla. Non era veramente interessato al bene della propria Contea, ma l’importante era far credere di essere la vittima sacrificale del momento.

IL CAVALIERE NERO

IL CAVALIERE SUPER TROMBATO

Mentre il Male Oscuro restava alla finestra, ad aspettare momenti migliori, il Cavaliere Nero, rientrato in gioco, viaggiava a vele spiegate alla Corte del Cavaliere Super Trombato, la gentile Donzella, circondata dai viscidi Messeri e manovrata dal Buffone di Corte, cercava anch’essa di pulirsi l’immagine per convincere gli abitanti della Contea, di essere vittima di strane macchinazioni, ma di essere pronta a guidare la Contea verso irraggiungibili traguardi.

LA GENTIL DONZELLA

Ma come dice il proverbio: “Tra dire e il fare c’è di mezzo il mare” alcuni Cavalieri che facevano parte dello zoccolo duro del Male Oscuro, che erano entrati a far parte della Corte della gentil Donzella per mettere in atto la tremenda vendetta nei confronti del Male Oscuro, si rendevano conto che non c’erano i presupposti per una convivenza, anche perché se tra i Cavalieri non c’è simpatia e stima reciproca e se non si “digeriscono” l’uno con l’altro, non si può lavorare insieme.

Così i Cavalieri fuoriusciti dalla Corte del Male Oscuro, se ne andarono anche da quella della gentil Donzella, mentre il Divin Cavaliere veniva degradato e relegato a semplice Messere.

IL DIVIN CAVALIERE DISTRUTTO

Così il Divin Cavaliere, l’uomo che tutti temevano, che molti consideravano invincibile, prima della sonora sconfitta subita nell’ultima tenzone, finiva i suoi giorni insieme al Buffone di Corte che aveva sempre considerato una nullità e alla gentil Donzella, che aveva inalzato e modellato a sua immagine e somiglianza e che proprio lei lo pugnalava alle spalle. Insomma: “Dalle stelle alle stalle”!!!

D’altro canto l’arroganza, la supponenza, il credere di essere “L’unico”, il pensare che tutte le persone meno istruite siano da considerare “Nullità”, allora si può fare solo la meritata fine del Divin Cavaliere, come la storia insegna…

Continua…

FATE CIO’ CHE DICO…MA NON QUELLO CHE FACCIO…

Quanto vale la coerenza in una campagna elettorale? Sono credibili le dichiarazioni dei candidati, sindaci, consiglieri, che non corrispondono minimamente alle loro azioni?

E’ vero: nessuno dei candidati è sicuro di poter vincere e di poter quindi poi realizzare i progetti proposti dalla propria compagine elettorale per i cittadini, ma se ad esempio credi nella scuola pubblica, nella vita sociale presente e futura del comune che si crea con la frequentazione dei ragazzi e dei genitori alla vita scolastica, non dovresti pensare come candidato sindaco o consigliere, ad iscrivere i tuoi figli ad una scuola privata di un paese limitrofo.

Questa azione dimostra la sfiducia che hai verso il corpo docenti, verso l’organizzazione del servizio pubblico dairaghese. Allora per coerenza non dovresti cercare nemmeno i voti di chi non può per qualsiasi ragione che percorrere la via pubblica.

Le capacità intellettive nascono nelle famiglie povere, ricche, istruite o analfabete senza distinzione o prevalenza. La storia italiana è piena di esempi di giovani che da condizioni difficili, sono giunti all’apice del successo culturale o economico, grazie alla scuola ed alle università pubbliche o religiose.

Il compito di un buon amministratore è quello di cercare di dare a tutti coloro che ricevono il dono dell’intelligenza, trattando quello svantaggiato come quello avvantaggiato, la possibilità di svilupparlo al meglio per il bene dell’umanità.

Sappiamo che gli amministratori comunali non scelgono il corpo docente, non fanno piani didattici, ma possono collaborare con la preside e gli organismi preposti, per attività e programmi aggiuntivi, programmi di sostegno o integrativi alle carenze generate dalla necessità dei genitori di lavorare o di crescere professionalmente.

Evidentemente i genitori devono percorrere la via che credono migliore per i propri figli…bello è avere un generale sul campo di battaglia insieme ai propri soldati…

AMMINISTRARE A COLPI DI…SLOGAN…

In campagna elettorale, quando una lista ha un programma debole, cerca di aggirare il problema mostrando video e sbandierando slogan. Quando però la campagna elettorale termina e si tratta se si vince di governare, gli slogan e i filmati non servono più ma al contrario serve un programma solido, credibile, serio e non campato in aria.

Le fantastiche promesse sbandierate durante la competizione elettorale, restano lì riposte nel cassetto facendo parte degli slogan usati per colpire i cittadini nel breve periodo, ma che non hanno poi quasi mai un seguito. E’ importante quindi che i cittadini prima del voto leggano attentamente i programmi che vengono loro posti all’attenzione dalle compagini che si presentano alla tornata elettorale, perché leggendo e approfondendo, si riesce a valutare quanta fiducia si può riporre in quel gruppo politico.

Questo perché quasi sempre negli slogan che sono fatti per attrarre, vengono pubblicizzati solo i punti che possono e devono far colpo sugli elettori, mentre nel programma non si può barare. Un politico mio amico e maestro mi disse: un programma elettorale è quasi sempre costruito in tre parti: la prima basata su interventi per i quali non è previsto esborso di denaro, la seconda basata su interventi con esborso di denaro più o meno importante e la terza basata sugli interventi più gravosi e grandiosi, che richiedono molto tempo e molto denaro.

Tutto questo per affermare che vanno bene gli slogan, i video, i manifesti, i volantini e le facce dei candidati, ma la cosa più importante è che i cittadini dedichino un pò di tempo alla lettura di quello che viene loro proposto nei programmi in campagna elettorale.

Dopo non c’è più il tempo per rimediare!!!

LA VERITA’…FA MALE LO SO…

Missione 4 Istruzione e Diritto allo Studio

2016 – € 475,273,00

DUP 2017 – € 490,027,00 – Consuntivo 2017 – € 532,922,00

DUP 2018 – € 459,635,00 – Consuntivo 2018 – € 562,185,00

DUP 2019 – € 541,471,00 – Consuntivo 2019 – € 544,113,00

DUP 2020 € 563,551,00 – Consuntivo 2020 – € 492,172,00

L’OSSERVATORE DAIRAGHESE PUBBLICA QUESTO POST IN RELAZIONE AGLI ARTICOLI COMPARSI IN QUESTI GIORNI SUI GIORNALI DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE DAIRAGHESE. NOI VOGLIAMO DARE AI CITTADINI I VERI DATI PER QUANTO RIGUARDA L’ISTRUZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO, DURANTE IL MANDATO DISASTROSO DI “CIVICA DAIRAGO”.

ANCHE IL FUTURO…PREVEDONO…

L’Osservatore Dairaghese da buon osservatore vi segnala che a Dairago l’amministrazione comunale è arrivata a prevedere il futuro.

Guardate le parti in evidenza dell’ordinanza riguardante la riapertura della via Branca.

Speriamo che tutti i documenti ufficiali non siano controllati come quello in oggetto, altrimenti siamo stati nelle mani di nessuno per 5 anni con questa allegra amministrazione!!!

IL LUPO PERDE IL PELO…MA NON L’AREA CANI…

L’Amministrazione Rolfi ha deciso di approvare in questi giorni in Giunta, il progetto “Area Cani” con un costo per i cittadini di circa 40.000 Euro.

Diciamo subito che questa operazione (come tante altre durante questa simpatica amministrazione) fatta in questo momento non è REGOLARE!!!

Il legislatore è intervenuto disciplinando le competenze nel periodo intermedio tra la pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali e l’entrata in carica dei nuovi organi elettivi.

Le amministrazioni possono deliberare atti la cui assenza comporti un danno per l’Ente o si configuri come un inadempimento di fronte a obblighi derivanti da leggi, provvedimenti amministrativi o comunque collegati a vincoli contrattuali.

SONO INVECE ESCLUSI ATTI NON NECESSARI (come l’area cani che “puzza” lontano un miglio di campagna elettorale) CHE POSSANO METTERE I NUOVI AMMINISTRATORI DAVANTI A SITUAZIONI PRECOSTITUITE O DIFFICILMENTE REVOCABILI…(soprattutto aggiungiamo noi se questi atti servano per la campagna elettorale!!!)

L’Osservatore Dairaghese aggiunge che l’area cani non era nemmeno nel programma di “Civica Dairago” e il provvedimento non è mai stato inserito nei vari DUP (Documento Unico di Programmazione) del loro mandato.

MA IMPROVVISAMENTE APPARE NEL MOMENTO ELETTORALE E VIENE APPROVATO FUORI TEMPO MASSIMO!!!

Ma andiamo oltre ed entriamo del dettaglio dei costi di questa area cani. Pubblichiamo di seguito il progetto area cani di un Comune qualsiasi (ne abbiamo analizzati molti e le cifre più o meno si equivalgono) per EVIDENZIARE LO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO DELL’AMMINISTRAZIONE DAIRAGHESE:

SARA’ BELLO VIVERE A DAIRAGO…DOPO IL 2021…