PUZZA PUZZA! CHE PUZZA!…

Ma fatemi capire, il Sindaco di Dairago non è ancora a conoscenza del problema che hanno i cittadini residenti nella zona “Tigros”, che vivono giornalmente con il disagio della puzza pestilenziale dell’aria?

Pensate veramente che sia così?

Ma fatemi capire, il Sindaco Rolfi non esce mai dal Palazzo per ascoltare i propri cittadini come sbandierato in campagna elettorale?

Pensate veramente che i cittadini purtroppo interessati da questo problema, non si siano già rivolti al Sindaco di Dairago?

Vediamo cosa dice la legge a tal proposito:

” In generale in caso di molestie odorifere relative ad industrie , allevamenti o situazioni analoghe la segnalazione va fatta al Sindaco del Comune di pertinenza, spetterà poi a lui coinvolgere eventualmente ARPA o ASL. Il Sindaco è il responsabile della salute dei propri cittadini”.

Questo dice la legge.

La puzza che percepiscono i cittadini dairaghesi, potrebbe essere una cosa banale, ma anche una cosa seria, e il Sindaco cosa fa? Resta chiuso nel suo Palazzo in attesa che qualche cittadino le segnali il problema?

Roba da matti!!!

E’ mai possibile che i cittadini residenti nella zona “Tigros” debbano con questo caldo dormire con le finestre chiuse perché l’aria è irrespirabile? Questo problema è da diversi mesi che esiste!!!

E il Sindaco Rolfi non ne sa niente?

Ora la puzza si sta lentamente propagando, ed è arrivata anche in Via Asmara, Via Guglielmo Pepe e Via Battaglia Del Don. E il Sindaco di Dairago è in attesa delle segnalazioni per agire???

Chissà se anche nella Via dove risiede il Sindaco la puzza è già arrivata???

Alcune settimane fa è apparso un articolo su un giornale locale, dove il Sindaco Rolfi era intenzionato a intraprendere una battaglia per la chiusura dell’ACCAM. Ma non sarebbe meglio che prima di scendere in campo contro l’ACCAM il Sindaco di Dairago si preoccupasse seriamente del suo paese e della salute dei propri cittadini???

Chi ha rivotato questo Sindaco è corresponsabile del degrado di Dairago e non vuole bene al proprio paese…

TRA IL DIRE E IL FARE C’E’ DI MEZZO…DAIRAGO….

E siamo arrivati alla resa dei conti del primo anno del nuovo mandato del Sindaco Rolfi, eletto dal 40% circa dei cittadini dairaghesi, una pseudo maggioranza molto risicata. Ci si aspettava come sottolineato in campagna elettorale dal Sindaco uscente e dai suoi sostenitori, un salto di qualità, dopo i 5 anni di governo (a nostro parere disastrosi) dicevano: “Faremo tutto quello che non è stato possibile fare nel precedente mandato”! Ma come dice il proverbio: “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”! Questo primo anno è trascorso senza che niente sia avvenuto di nuovo. Motivo di questo scoraggiante risultato: “In cassa non ci sono soldi”!

Ora ci chiediamo: come mai allora in campagna elettorale è stato presentato dal Sindaco Rolfi un programma così sontuoso? Quindi, visto che il Sindaco aveva amministrato per 5 anni e visto che pensiamo/speriamo fosse a conoscenza della situazione economica del nostro Comune, dobbiamo supporre a questo punto che abbia buttato là in campagna elettorale solo frasi ad effetto per far colpo sui cittadini dairaghesi, pur sapendo in cuor suo che niente sarebbe cambiato?

Il paese è nel degrado più totale! I cittadini (forse anche chi ha avuto il coraggio di rivotare il Sindaco Rolfi) sono allibiti, scoraggiati, increduli, che il nostro paese sia ridotto in questo stato di abbandono: illuminazione stradale non funzionante, campagna anti zanzare non effettuata, area cani ridotta a una giungla, dove l’erba è più alta dei cani di piccola taglia, erbacce e sporcizia ovunque e per non farci mancare niente, stanziati 15.000 Euro per dare una sistemata al “fu” centro sportivo in vista del prossimo “paglietto” che si terrà a settembre. Passato l’evento le erbacce torneranno a farla da padrone nella struttura sportiva abbandonata al suo destino.

Ecco tutto qui!!! Questa è la situazione dopo un anno dall’insediamento del “Rolfi 2”.

Ma allora ci chiediamo: i soldi ci sono o no visto che vengono buttati così dalla finestra???

Avevamo messo in guardia i cittadini in campagna elettorale in più occasioni perché la gravità della situazione in cui versava e versa il nostro paese esigeva, ma i nostri appelli sono caduti nel vuoto. La Giunta troppo spesso appare inadeguata e impreparata, nei consigli comunali assistiamo da parte della maggioranza a pressapochismo, poca considerazione delle proposte dei consiglieri di minoranza, rapporto logoro ed interventi inopportuni volti, soprattutto non ad essere istituzionalmente corretti, ma a cercare la polemica politica.

Il Sindaco Rolfi non è moderatore della situazione e, ancora peggio, a volte è stato il primo a generare modalità che non dovrebbero nemmeno entrare in una sede istituzionale. Il Sindaco Rolfi preferisce sempre agire in autonomia senza rispetto per le minoranze che rappresentano circa il 60% dei suoi cittadini, che perciò non vengono nemmeno considerati da questo gruppo di maggioranza.

Mi sembra a questo proposito che è proprio la sinistra che sbandiera sempre la “partecipazione” e il “coinvolgimento”!!! Ah già ma tra il “dire e il fare…”

Abbiamo assistito in questi anni ad un distacco tra gli organi di indirizzo politico e le strutture tecniche, con la totale mancanza di una visione organica e con la parte politica concentrata sulla gestione di singoli piccoli eventi (l’asfaltatura di tratti di strada o la rimozione di un rifiuto, per fare degli esempi). Il Sindaco Rolfi non ha saputo nemmeno tessere rapporti con gli altri Comuni e gli altri territori, rapporti che in una realtà come la nostra risultano essere vitali. A questo aggiungiamo la totale mancanza di progettazione e visione del paese sia nel breve e medio termine, sia nel lungo periodo. Abbiamo assistito piuttosto ad una modalità di gestione in cui si continuano a cercare soluzione a problemi che, se non presi in tempo e senza interventi decisi e programmati, si trasformano in gravi emergenze. E questo non dipende solo dal Covid19 ma è iniziato molto prima.

Dairago avrebbe avuto bisogno di una guida autorevole e conforme ad una larga maggioranza. Non possiamo più assistere inermi e da passivi spettatori ad uno spettacolo che sta attanagliando e affondando il paese!!! I cittadini dairaghesi si aspettano che il Sindaco non pensi solo a incassare le tasse, ma che si occupi di risolvere i loro problemi e che dia la direzione per tornare a far crescere il paese e costruire il loro futuro.

Speriamo che chi ha rivotato il Sindaco Rolfi si sia già pentito, ma purtroppo il danno è stato fatto e solo per una ideologia anche loro si sono resi responsabili del disastro che stiamo vivendo. Votare solo una ideologia senza idee, non aiuta certamente a migliorare il paese e la vita dei cittadini. Chi ha votato il Sindaco Rolfi non vuole bene a Dairago!!!

DAIRAGO: LA CARICA DELLE ZANZARE

Cari cittadini dairaghesi, l’Osservatore Dairaghese pensa che vi sarete accorti che con questo caldo nel nostro paese proliferano le zanzare. Non si fa in tempo ad uscire di casa che si viene aggrediti da nuvole di questi malefici e fastidiosi insetti.

In tutti i paesi intorno al nostro, sono state fatte le disinfestazioni per tempo, per eliminare questo problema che ultimamente può creare seri problemi visto che tra questi insetti ne esiste un tipo che può portare gravi conseguenze alla salute pubblica. Purtroppo non è dato sapere se l’Amministrazione Rolfi abbia provveduto per tempo alla disinfestazione preventiva. Sembra, si dice che sia stata fatta la prima disinfestazione fra marzo e aprile 2022, ma che abbia interessato solo la zona del polo scolastico. E il resto del paese?

Ma ancora peggio è che l’Amministrazione Comunale sembra non sapere che le zanzare depongono le uova il primavera, ma anche in piena estate, arrivando in questo secondo periodo ad una nascita di circa 70.000.000 di zanzare. Dunque l’Amministrazione Comunale non solo non ha provveduto in primavera ad una completa prima disinfestazione del paese, ma la seconda che avrebbe dovuto prevenire la proliferazione estiva, non è stata nemmeno presa in considerazione, mettendo in serio pericolo la salute dei cittadini dairaghesi.

Ma è mai possibile che nemmeno sulla prevenzione l’Amministrazione Rolfi sappia farsi trovare pronta?

Ricordiamo che a marzo non si doveva risparmiare nemmeno una zanzara su tutto il nostro territorio, altrimenti come stai accadendo, qualche milione di zanzare ora si aggirano per le nostre strade e per i nostri giardini.

L’Osservatore Dairaghese pensa che una completa prevenzione poteva essere utile per farci godere la vita in queste calde serate estive. I sembra, i si dice e i passaparola, non dovrebbero esistere in una comunità. L’Amministrazione Comunale è tenuta ad informare i propri cittadini, specialmente sui provvedimenti che riguardano la salute pubblica, altrimenti per cosa paghiamo le tasse?

ASSOCIAMOCI…E’ DA TANTO TEMPO CHE NON LO FACCIAMO…

In questi giorni nelle cassette della posta, alcuni cittadini dairaghesi trovano un anonimo foglio con una intestazione che riporta alla Associazione dairaghese “Pro loco”, dove si invitano questi cittadini a recarsi domenica 26 Giugno presso la sede dell’Associazione dove si avvia l’attività del tesseramento annuale dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Viene aggiunto che chi non parteciperà al tesseramento decadrà automaticamente dalla carica di socio.

La prima cosa che salta all’occhio di questa comunicazione è che non è firmata da nessuno, per questo da considerarsi anonima. All’Osservatore Dairaghese e non solo, sorgono spontanee alcune considerazioni alle quali speriamo l’Associazione vorrà fornire chiarimenti:

1. Chi non è già socio come fa a iscriversi?

2. Il Presidente della Pro loco è ancora in carica?

3. Ci sono dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che partecipano alle sedute del consiglio della Pro loco come previsto dallo Statuto dell’Associazione?

4. Leggendo le voci del Bilancio 2020/2021 non si riscontrano quelle riguardanti il tesseramento dei soci: quando è stato indetto l’ultimo tesseramento?

5. Il socio che non versa la quota d’iscrizione annuale, non ha diritto di voto in Assemblea (articoli dello Statuto dell’Associazione 5-7): Come e da chi è stato approvato il Bilancio?

6. E’ possibile che un Ente pubblico eroghi denaro a una Associazione non in regola con i tesseramenti?

GRAZIE

CENTRO ESTIVO COMUNALE…AH DIMENTICAVO…

L’Osservatore Dairaghese si chiede: ma dove viveva il Sindaco di Dairago negli anni precedenti? Visto che negli anni precovid l’oratorio feriale operava anche il mattino, con diverse decine di frequentatori che usufruivano anche della mensa a pranzo? Quest’anno la Parrocchia aveva comunicato per tempo che non ci sarebbe stato l’oratorio estivo il mattino.

Secondo il Sindaco a chi si sarebbero rivolte le famiglie di questi ragazzi se non a una struttura pubblica?

La verità è che in tutta questa spiacevole storia l’Amministrazione comunale non ha saputo programmare e organizzare questo servizio così importante per i cittadini, commettendo tanti errori, non rispettando nemmeno i termini illustrati agli utenti nella “carta dei servizi”.

GRAZIE SINDACO

LA VERITA’ MI FA MALE…

In relazione al post che invito tutti a leggere, pubblicato dal Sindaco di Dairago su Facebook ancora a proposito del Centro estivo, l’Osservatore Dairaghese che non ha bisogno di visibilità politica, vuole fare alcune puntualizzazioni:

  1. Se la comunicazione alle famiglie riguardante la partecipazione al Centro estivo e’ arrivata sabato 11 Giugno, era già troppo in ritardo.
  2. Non è vero che tutte le domande sono state accettate, perché ad alcune famiglie è giunta una comunicazione dall’Amministrazione comunale dove veniva comunicato che la domanda non veniva accettata. In un secondo tempo l’Amministrazione comunale rendendosi conto del grosso errore che stava compiendo, in fretta e furia inviava una seconda mail a queste famiglie escluse, dove confermava che la domanda veniva accettata. Ecco spiegato perché poi queste famiglie che nel frattempo si erano date da fare per risolvere questa incresciosa situazione rivolgendosi altrove per sistemare i propri figli, hanno risposto all’Amministrazione comunale che avevano già provveduto.
  3. Se per l’Amministrazione comunale 4 giorni dall’inizio del Centro estivo non sono considerati poche ore per risolvere il problema che si stava creando alle famiglie che rischiavano di perdere il lavoro per restare a casa con i propri figli, allora beato il Sindaco….
  4. Questo punto non è chiaro all’Osservatore Dairaghese: Se il Sindaco e la sua amministrazione hanno fatto tutto per bene sia nei tempi che nei modi perché si scusa con le famiglie per i disagi procurati?

Spiace anche all’Osservatore Dairaghese constatare che anche in questo caso l’Amministrazione Rolfi nemmeno davanti all’evidenza dei fatti accaduti, non trovi di meglio che cercare di far passare questo “Papocchio” per la normalità e non riconoscere i propri errori…

GRAZIE SINDACO!!!

VENGO ANCH’IO…NO TU NO…

L’Osservatore Dairaghese si rivolge a tutti i sostenitori del Sindaco Rolfi. Il cambiamento con la nuova Amministrazione dairaghese c’è stato si: ma in peggio… E’ mai possibile che nemmeno l’organizzazione del Centro Estivo Comunale abbia un funzionamento normale, trasparente e serio?

Perché affermiamo tutto questo?

Perché è notizia di questi giorni che non tutti i bambini dairaghesi che sono stati iscritti dai propri genitori al Centro Estivo Comunale nei tempi stabiliti dall’Amministrazione, potranno partecipare a causa delle: “Richieste di adesione che sono risultate estremamente superiori a quanto ipotizzabile sulla base degli anni precedenti“!!!

Bene. Ma sapete quando sono state avvertite le famiglie? Esattamente quattro giorni prima dall’inizio dell’attività del Centro Ricreativo Comunale. Ma il colmo di tutto questo “papocchio” sta nella seconda parte della mail inviata ai genitori dall’Amministrazione Rolfi dove si comunica che: ” L’Amministrazione Comunale sta operando per assicurare l’erogazione del servizio al maggior numero possibile di famiglie richiedenti, dando priorità alle famiglie residenti a Dairago con figli diversamente abili o con entrambi i genitori lavoratori o con il genitore lavoratore in caso di famiglia monoparentale”.

Avete capito bene???

L’Osservatore Dairaghese si chiede: ma con che criterio viene fatta questa scelta che ha tanto l’aria di un sorteggio di sinistra guidato da scelte compiacenti, da simpatie, o da raccomandazioni???

Dunque per l’Amministrazione Rolfi che ha fatto in questi anni della fantomatica “Città dei bambini” una bandiera, si scopre che i bambini dairaghesi non sono tutti uguali e che le famiglie che non rientrano nel fatidico “Sorteggio”, si devono e si possono “ARRANGIARE”!!! “STIANO A CASA DAL LAVORO”!!!

L’Osservatore Dairaghese ancora una volta ringrazia gli elettori del Sindaco Rolfi e spera che le famiglie escluse si presentino in Comune il primo giorno del Centro Estivo per protestare contro questa ennesima assurda situazione che ha tutta l’aria di una ennesima presa per i ” FONDELLI “!!!

GRAZIE SINDACO

COME E’ TRISTE DAIRAGO…SOLTANTO UN ANNO DOPO…

Come si poteva e si doveva prevedere, quasi un anno dopo la rielezione del Sindaco Rolfi, provando a fare un raffronto con il quinquennio precedente, ci accorgiamo che nulla è cambiato anzi…

Sembra che la rielezione abbia completamente congelato i cervelli che fanno parte di questa maggioranza: il programma elettorale è stato chiuso in un cassetto, i bei proponimenti che hanno fatto da esca (con successo) sbandierati durante la campagna elettorale sono stati frettolosamente sbianchettati.

In compenso Associazioni dairaghesi con gestioni a dir poco allegre, il degrado del paese che è sempre più evidente, commercianti che chiudono la loro attività nel completo silenzio e disinteresse da parte dell’amministrazione comunale, lo sport che tra Consulta sportiva che non viene nemmeno più convocata dal Presidente (anche se esiste un Regolamento che viene come al solito ignorato dall’amministrazione comunale), il polo sportivo di via Carducci, lasciato completamente marcire, l’area cani appena terminata lasciata al degrado più totale, alberi piantati “random” che muoiono perché non vengono curati, la tariffa perfetta della Tari che avrebbe dovuto portare un risparmio per i cittadini e che al contrario sarà più cara, l’acquisto di bidoni con microchip, costati fior di quattrini ai cittadini dairaghesi e che non sono mai entrati in funzione, il sito comunale che non viene aggiornato così da tenere i cittadini all’oscuro di quello che avviene tra le mura del Palazzo, dimostrando un totale menefreghismo nei confronti della cittadinanza e delle minoranze, del Palio delle Contrade poi non se ne parla più. Questi alcuni esempi che per il futuro non fanno prevedere nulla di buono.

Mentre tutto questo degrado a Dairago la fa da padrone e il malumore “serpenteggia tra le fila”, per il Sindaco Rolfi e la sua Giunta va tutto bene “madama la marchesa”.

E le minoranze cosa fanno? Le minoranze anche se a nostro parere troppo lentamente e troppo rispettosamente nei confronti di una maggioranza che al contrario non rispetta niente e nessuno, cercano attraverso le armi politiche che hanno a disposizione, di abbattere il muro posto tra loro e l’amministrazione, ma con scarso successo.

Comunque per chi vuole parlare con il Sindaco lo può trovare sicuramente nei giorni che precedono qualche evento (organizzato chiaramente dall’amministrazione), oppure a collaborare con la Protezione Civile nel servizio di disinfestazione area per le zanzare, come è successo qualche giorno fa in Piazza Francesco della Croce. Non chiedete degli Assessori perché di loro nulla è dato sapere.

Avrete capito che l’Osservatore Dairaghese d’ora in avanti pubblicherà i suoi post esclusivamente per chi gode nel farsi del male, che ha votato o rivotato un’amministrazione che aveva dimostrato dei seri limiti e che trascinerà Dairago nel degrado più profondo. Grazie…

CARO PUTIN…TI SCRIVO…

L’Osservatore Dairaghese vuole condividere lo scritto che pubblichiamo di seguito, ritenendo il contenuto una perfetta denuncia del comportamento quanto mai discutibile del presidente della Russia Vladimir Putin.

” SE FOSSE…

Se fosse possibile, desidererei che, persone come lei, Colonnello Putin, evitassero di calpestare il suolo terrestre. Lo dico senza acrimonia; ritengo che, lei non possa essere paragonato ad uno squalo e neppure ad un predatore poiché lei, non si accontenta.

Non si accontenta di un proprio territorio, tranquillo, di una propria casa sul mar Nero, di avere una vita agiata e di godere del rispetto delle persone…

No, per lei e quelli che la plaudono e tentano di difenderla – o ancora peggio, di imitarla – non esiste fine al potere, al denaro ed all’incutere terrore agli altri; lei vorrebbe dominare il mondo ma, il mondo non è fatto solo di carne ed ossa.

Il mondo è per fortuna, un insieme di menti che pur se ogni tanto, si riescono momentaneamente a controllare, formano liberi pensieri di amore, di pace, di bellezza pura.

Lei con questi ideali non c’entra assolutamente. Non si può essere belli fuori se non si è belli dentro. Qualcosa stride; l’anima, si vede…e non perché uno sia cattolico, ortodosso, mussulmano o agnostico: l’anima corre ed è capace di attrarre energia o di respingerla, semplicemente perché non è affine a nessuno e se lo fosse, è incapace di raccogliere consensi e prove di vera bellezza.

Come può, mi domando, un uomo, non mettersi la mano sul cuore, pensando a tutte quelle persone, militari o civili e soprattutto a tutti quei bimbi che moriranno o peggio piangeranno i loro morti, o peggio ancora rimarranno orfani, per un suo capriccio???

Lei vorrebbe essere proclamato imperatore ma: non si accorge di quanto sia patetica e pazza questa idea? Le hanno insegnato nulla la fine di quelli che come lei hanno inseguito questo sogno??

Le auguro di cuore – che tanti hanno, e che lei, evidentemente non ricorda cosa sia – di rinsavire e tornare sui suoi passi e di cercare la Pace a tutti i costi. Si faccia ben volere anziché odiare, anche dal suo popolo, evitando di farsi ricordare come quello che la Pace vuole a tutti i costi far sì che sia soltanto un ricordo“.

Un piccolo pensatore

Mauro Munari

ERA GIA’ TUTTO PREVISTO…

Dopo avere metabolizzato la sconfitta elettorale che ha visto la vittoria della lista “Civica Dairago” del candidato Sindaco Paola Rolfi alla quale vanno i complimenti per una riconferma che non sembrava del tutto scontata all’inizio della campagna elettorale e forse anche durante.

Come l’Osservatore Dairaghese aveva previsto, a fare buon gioco a questa riconferma, è stata la nascita della lista “Hybrid” arrivata per ultima sul palcoscenico elettorale, che ha fatto saltare il banco del voto degli elettori, i quali si sono divisi votando disgiuntamente le due liste “Scelgo Dairago” e “Uniamo Dairago”.

Infatti a conti fatti ecco il risultato finale:

Lista 3 “Civica Dairago” voti 1081

Lista 2 “Uniamo Dairago” voti 926

Lista 1 “Scelgo Dairago” voti 632

per un totale di 2639 votanti

Se sommiamo i voti delle 2 liste perdenti otteniamo un totale di 1558 voti.

Da questi numeri si evince che si è recato alle urne circa la metà dei cittadini dairaghesi aventi diritto al voto (circa 4.500).

Di contro si evince altresì che l’altra metà evidentemente contenta, soddisfatta e appagata dal lavoro svolto in questi 5 anni di mandato del Sindaco Rolfi, è stata a casa.

Tutto il lavoro dell’Osservatore Dairaghese di questi 5 anni quindi, è stato inutile ed incompreso, visto che comunque i cittadini dairaghesi per la maggior parte hanno apprezzato l’operato dell’Amministrazione Rolfi.

L’Osservatore Dairaghese e il suo staff trovano quindi inutile continuare ad osservare per altri 5 anni cose e fatti che per i cittadini dairaghesi vanno bene così. A conti fatti ribadiamo che queste elezioni comunali hanno premiato l’ottimo lavoro dell’Amministrazione Rolfi.