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QUEL PASTICIACCIO BRUTTO…DEL Centro Sportivo dairaghese…

Premesso che tra i compiti di un Comune rientra la promozione dell’attività sportiva, la creazione e la gestione degli impianti dove praticarla, l’annoso caso del Centro Sportivo di via Carducci a Dairago, continua a fare discutere. Sono trascorsi circa 8 anni di Amministrazione Rolfi nei quali il Centro Sportivo è stato abbandonato a se stesso, dopo che l’Associazione US DAIRAGHESE CALCIO che aveva gestito per anni i campi di calcio creando una grande associazione calcistica con 100 anni di storia, dove sono passati anche giocatori che hanno poi militato in Serie A, è stata messa alla porta dal Sindaco Rolfi.

In questi anni l’Amministrazione Rolfi ha cercato in tutti i modi (mah…forse…), una soluzione al problema del Centro Sportivo, arrivando finalmente a una conclusione: l’unica soluzione è dare in gestione l’impianto sportivo dairaghese.

L’Osservatore Dairaghese e penso anche voi penserete: “Bene il Sindaco Rolfi ha deciso di rivolgersi ad una Società di professionisti, specializzata nella gestione di impianti sportivi, visto l’esclusione a priori dell’Associazione US DAIRAGHESE CALCIO presente sul nostro territorio”.

Ed ecco il capolavoro dell’Amministrazione Rolfi: la gestione viene affidata a una Associazione calcistica di Busto Arsizio. Ma allora ci chiediamo perché non rinnovare la gestione all’Associazione US DAIRAGHESE CALCIO, storica Associazione del nostro paese?

Di seguito pubblichiamo stralci del documento dell’affidamento di gestione del Centro Sportivo di via Carducci:

“Il Comune di Dairago affida all’Associazione U.C. ARDOR di Busto Arsizio la gestione secondo la disciplina di cui alla presente convenzione, dell’area sportiva comunale sita in via Carducci 12”.

” Durata convenzione anni 5″.

Art. 5 – Oneri Amministrazione comunale: interventi di manutenzione straordinaria, relativi:

1) Alle opere esistenti, purché non conseguenti ad incuria o dolo, come sotto specificato:

A Sistemazione delle coperture e delle latterie;

B Impianto e potatura straordinaria di essenze arboree;

C Tinteggiatura generale esterna;

D Tinteggiatura generale interna iniziale;

E Sostituzione integrale degli infissi e pavimenti;

F Modifiche o varianti strutturali e complementari ai locali o agli impianti in adeguamento alle norme di legge per miglioramenti funzionali.

Ogni intervento non comparso tra quelli sopra indicati verrà concordato tra le parti.

Canone di gestione Euro 510,00 all’anno. AVETE CAPITO BENE???

ART.3 Uso pubblico-sociale dell’impianto:

La concessione dell’impianto è finalizzata ad un uso pubblico-sociale in modo da assicurare la diffusione e l’incremento della pratica sportiva del calcio. Il concessionario conviene con l’amministrazione comunale che l’impianto deve mantenere una funzione pubblica a tutti gli effetti, ovvero non deve caratterizzarsi per una sorta di uso esclusivo del gestore, ma deve consentire per tutta la durata della convenzione, esso sia realmente aperto a tutta la comunità e ALL’INTERO ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO, SOCIALE E CULTURALE.

Il concessionario nell’esercizio delle proprie attività e nella programmazione di utilizzo degli spazi sull’impianto è tenuto al rispetto delle seguenti condizioni:

A Al mattino dei giorni feriali, se richiesto dall’amministrazione, l’impianto sarà messo a disposizione gratuitamente delle scuole;

B L’amministrazione si riserva l’accesso incondizionato e gratuito per attività organizzate direttamente dall’amministrazione o organizzate dalle istituzioni scolastiche con il patrocinio della stessa amministrazione a livello sportivo e ricreativo con preavviso di almeno 15 giorni, per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle stesse e per un massimo di n.15 giornate annue.

Questo è parte del contenuto del documento che ci interessa sottoscritto dall’Associazione U.C ARDOR di Busto Arsizio e l’Amministrazione Rolfi.

SI EVINCE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE L’AMMINISTRAZIONE ROLFI IN QUESTA CONCESSIONE SE LA CANTA E SE LA SUONA MENTRE LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DAIRAGHESI SE VOGLIONO USUFRUIRE DEGLI SPAZI DEGLI IMPIANTI DEVONO SOTTOSTARE AI VOLERI DEL CONCESSIONARIO.

Veniamo ora alle dolenti note di questo suicidio dell’Amministrazione Rolfi, che ha dimostrato ancora una volta l’incapacità di gestire una situazione così complessa e delicata:

Il giorno 13 Giugno 2023 viene riattivata l’utenza idrica.

Il giorno 26 Giugno 2023 vengono impegnati 19.934,80 Euro per lavori di ripristino del manto erboso.

Il giorno 6 Luglio 2023 vengono impegnati 1.200 Euro per la riattivazione dell’utenza elettrica.

Il giorno 23 Agosto 2023 vengono impegnati 12.723,50 Euro per lavori di pulizia imbiancatura spogliatoio.

Il giorno 30 Agosto 2023 vengono impegnati 1342,00 Euro per pulizia manto e dissodamento.

A Settembre 2023 vengono impegnati 136.500,00 per manutenzione straordinaria lavori di rifacimento riconversione centrale termica e impianto elettrico spogliatoi.

ABBIAMO UN TOTALE DI SPESA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE DI SOLDI DEI CITTADINI DAIRAGHESI DI 171.700,3 EURO.

A queste cifre vanno aggiunti: 15.284,56 Euro spesi nel 2019 per rifacimento del manto erboso e altri 6.780,15 spesi nel 2022 sempre per manutenzioni varie. ARRIVIAMO PENSATE A UN TOTALE DI 193.765,01 EURO. I N C R E D I B I L E e V E R G O G N O S O!!!!

Ora l’Osservatore Dairaghese e pensiamo tutti voi si chiede: ma con 510,00 Euro all’anno in quanto tempo il Comune di Dairago rientrerà di queste spese?

Siamo proprio sicuri che tutte le spese affrontate nel 2023 dall’Amministrazione Rolfi rientrino nell’articolo 5 della Convenzione?

Da tutto ciò che abbiamo riportato più sopra, si evince una gigantesca confusione da parte dell’Amministrazione Rolfi. Non emerge assolutamente una visione programmatica e di lungo termine degli investimenti. In particolare ci chiediamo quali siano stati i motivi che hanno spinto l’Amministrazione Rolfi a rifare il terreno di gioco? Ricordiamo che nel 2022 è stato realizzato un progetto da un consulente esterno (e qui altri soldi buttati) per la riqualificazione dell’intero Centro Sportivo. Intervento che avrebbe dovuto costare nella sua complessità circa 2,9 milioni di Euro.

L’Osservatore Dairaghese si chiede anche: Ma chi sosterrà le spese che hanno costretto l’Associazione US DAIRAGHESE CALCIO a rinunciare al campo?

Insomma per concludere questa triste ma costosa storia, ci corre l’obbligo di ribadire l’assoluta incapacità da parte di questa Amministrazione nella gestione del centro sportivo (ricordiamo a titolo di conoscenza che il TENNIS continua la sua attività con una concessione scaduta ormai da anni), hanno continuato a deliberare spese senza un senso logico, il problema è che i soldi sono dei cittadini dairaghesi.

Un ultima curiosità che apprendiamo da un giornale locale è che il Vice Sindaco dell’Amministrazione Rolfi è anche un tecnico calcistico visto che nell’intervista è riportata la seguente dichiarazione: “Al momento ci sono una quindicina di iscritti di età differenti, dunque non abbiamo potuto dare vita a una squadra per questa stagione, ma puntiamo a formarla per la prossima”.(Se lo dice lui)!!!

Sempre nello stesso articolo il Vice Sindaco dichiara che è stato preservato il vecchio murale dedicato alla US DAIRAGHESE CALCIO, la storica società (è una Associazione e non una società) del paese.

ANCHE L’ASSOCIAZIONE US DAIRAGHESE E’ STATA SISTEMATA!!!

SCUSATE L’ARTICOLO COSI’ LUNGO MA NON POTEVAMO NON METTERE A CONOSCENZA I CITTADINI DAIRAGHESI DI COME VENGONO INVESTITI I LORO SOLDI ANCHE PERCHE’ IL SINDACO ROLFI CONTINUA AD ASSERIRE CHE LE CASSE DEL COMUNE SONO VUOTE!!!

LA STRAGE…DI TUTTI…

Visto che l’Amministrazione Rolfi con tutti gli impegni che ha, non trova nemmeno un momento di raccoglimento per quello che successe a Nassiriya, ci pensa l’Osservatore Dairaghese a rispolverare il ricordo dei nostri eroi.

Era il 12 Novembre 2003 quando un camion carico di esplosivo esplose davanti alla base italiana “Maestrale” a Nassiriya, provocando la morte di 19 italiani tra militari e civili e 8 Iracheni.

A vent’anni di distanza, vogliamo ricordare tutte le vittime di quell’attentato e le loro famiglie. Il loro sacrificio non è stato vano e il loro impegno per la pace e la sicurezza in Iraq continua a vivere nel nostro cuore.

Nassiriya, non dimentichiamo.

LA VERITA’ MI FA MALE…LO SA IL SINDACO…

UN PO’ DI STORIA: In data 20 Dicembre 2013 venne sottoscritta la convenzione tra l’ufficio d’ambito della Provincia di Milano e Cap Holding s.p.a, avente ad oggetto l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato di acquedotto, fognatura e depurazione dei Comuni nell’ambito della Provincia di Milano.

In data 29 Giugno 2016 nella sede dell’ufficio d’ambito della Città Metropolitana di Milano venne formalizzata la convenzione di affidamento del servizio idrico integrato dei Comuni nell’ambito della Città Metropolitana di Milano, conforme convenzione AEEGSI.

In parole povere nacque una nuova normativa sulla gestione delle reti idriche che diede vita ai cosidetti ambiti provinciali: in ogni provincia venne istituito un ente gestore dell’acqua pubblica al quale tutti i Comuni dovevano aderire.

In quel periodo la gestione dell’acquedotto dairaghese, era affidata all’azienda municipalizzata di Busto Arsizio AGESP che con la nuova normativa, trovandosi in Provincia di Varese, non poteva più gestire un Comune di un’altra provincia. Un caso resta ad esempio il Comune di Castellanza che pur essendo in provincia di Varese, per la morfologia territoriale, si trovò a dover fare parte della gestione milanese. Dairago, Castellanza e altri Comuni, si trovarono dunque costretti ad aderire a CAP HOLDING.

L’allora Sindaco di Dairago Pierangelo Paganini, portò il problema in Consiglio Comunale per ratificare il passaggio da AGESP a CAP HOLDING.

AGESP, come era prevedibile, considerandosi danneggiata, tentò di arrivare ad un accordo bonario e fece intervenire i propri avvocati che intimarono ai Comuni interessati, il rispetto dei contratti, pena il pagamento delle penali che per il Comune di Dairago ammontavano a circa Euro 700.000 e per il Comune di Castellanza a circa Euro 900.000; gli avvocati di AGESP specificarono altresì che se i Comuni avessero pagato senza tante storie, avrebbero beneficiato di un forte sconto di circa il 40%.

Il Comune di Castellanza decise di pagare. Il Sindaco di Dairago Pierangelo Paganini e l’avvocato del Comune di allora, decisero di non pagare perché quello che stava accadendo non era corretto, anche se AGESP offriva quel forte sconto. Ma il Sindaco con la correttezza che lo contraddistingueva, visto che si era alla fine della legislatura e non volendo lasciare al nuovo Sindaco un problema, accantonò Euro 700.000, in modo che se le cose fossero andate male, i soldi per pagare ci sarebbero stati.

E fu una saggia e grande intuizione del Sindaco Pierangelo Paganini.

A questo punto AGESP ricorse al TAR che però emise una sentenza assolutamente favorevole al Comune di Dairago. AGESP non contenta si rivolse allora al Consiglio di Stato e in quella occasione il Sindaco che nel frattempo era cambiato, coinvolse nel procedimento proprio CAP HOLDING. Il Consiglio di Stato vista la memoria difensiva presentata dal Comune dairaghese, elaborata in collaborazione con i legali di CAP HOLDING, confermò la sentenza del TAR: il Comune di Dairago non doveva pagare nulla ad AGESP.

L’Osservatore Dairaghese ha pubblicato questa memoria scritta, perché dalla comunicazione del Sindaco Rolfi durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, la stessa Sindaca ha fatto intendere che la sentenza che ha dato ragione al nostro Comune, fosse una conquista di questa Maggioranza. Come è ormai chiaro a tutti, l’amministrazione Rolfi (come tutte le amministrazioni di sinistra), non riconosce mai gli onori degli altri, ma tende ad attribuirsi sempre i traguardi positivi (molte volte anche discutibili, molte altre assolutamente da bocciare), mentre gli errori sono sempre causati e da attribuire ad altri.

Se il Comune di Dairago si è ritrovato nelle casse 700.000 Euro, lo deve esclusivamente al Sindaco Pierangelo Paganini che ha avuto la forza di non cedere ad una richiesta assurda da parte di AGESP per una situazione che si era venuta a creare della quale però il Comune di Dairago non aveva nessuna colpa e non avrebbe potuto fare altrimenti.

Il Sindaco Rolfi avrebbe dimostrato di essere un vero Sindaco, se avesse raccontato come erano andate veramente le cose, come ha fatto l’Osservatore Dairaghese e tributare a Pierangelo Paganini il giusto riconoscimento del suo operato in questa delicatissima occasione. E NON AGGIUNGIAMO ALTRO…

DATE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE…

Grazie

Pierangelo Paganini lei si che è stato un vero Sindaco….

FATE CIO’ CHE DICO…ANCHE LA POLITICA…CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE…

L’Osservatore Dairaghese ha posto l’attenzione su un fatto accaduto alcuni giorni fa. Un parroco di un piccolo paese dell’hinterland milanese, ha pubblicato su un importante organo di comunicazione religiosa il seguente post:

” A quando la Cassazione condannerà la meloni che Obbliga le navi a portare gli immigrati raccolti in mare fino a La Spezia o Ancona? A quando la Cassazione condannerà per il reato di cretineria il signor Salvini che propone di mandare i taxi pagati dallo stato a portare a casa i giovani ubriachi dalle discoteche?”

Oltre a consigliare di imparare a scrivere, consigliamo a questo parroco decisamente schierato politicamente e pubblicamente, di leggersi gli stralci che pubblichiamo di seguito, tratti dall’editoriale a cura di Bartolomeo Sorge dal titolo “La chiesa, i sacerdoti e la politica”

” I sacerdoti quando affrontano troppo spregiudicatamente i temi della politica quotidiana, finiscono spesso per diventare “I cappellani” di un partito, di un movimento, di una corrente politica o sociale…”

” Un altro criterio è che la chiesa in quanto istituzione, si autoesclude dall’intervenire direttamente nella prassi politica in senso stretto, partitico. Non perché questa sia qualcosa di sconveniente o di “sporco” ma perché nella sua universalità, la missione religiosa non può divenire “DI PARTE” come è proprio di ogni scelta politica…”

” Papa Giovanni Paolo II in un importante discorso sull’Osservatore Romano il 29 Luglio 1993 dopo aver riaffermato “La necessità” per il presbitero di astenersi da ogni impegno di militante nella politica” stabilisce una chiara differenza tra la sfera privata e il comportamento pubblico. Per quanto riguarda la sfera privata – dice – , è ovvio che ogni sacerdote “Conserva certamente il diritto di avere un’opinione politica personale e esercitare secondo coscienza il suo diritto di voto.” Per quanto riguarda, invece, l’atteggiamento pubblico, “Il diritto del presbitero a manifestare le proprie scelte personali è limitato dalle esigenze del suo ministero sacerdotale.” ; anzi, egli “Può talvolta essere obbligato ad astenersi dall’esercizio del proprio diritto per poter essere segno valido di unità e quindi annunziare il Vangelo nella sua pienezza.”

Ancor più dovrà evitare di presentare la propria scelta come la sola legittima e di crearsi dei nemici con prese di posizione in campo politico che gli alienino la fiducia e provochino l’allontanamento dei fedeli affidati alla sua stessa missione pastorale, appartenendo alla Chiesa istituzione, che nella sua universalità non può essere “DI PARTE”, un presbitero “DI PARTE” sarebbe una contraddizione in termini.

“Concludendo: certi uomini di chiesa possono sbagliare e scegliere forme di intervento non convenienti o cedere alla tentazione di indebiti “collateralismi” politici; e ciò va assolutamente evitato“.

Anche perché (aggiungiamo noi) certi interventi pubblici, possono degenerare e promuovere odio, disprezzo, antipatia ecc. per il politico come persona e non per l’azione del politico stesso che può essere giusta o sbagliata, condivisibile o no, ma non può portare un parroco ad esprimere giudizi che possono degenerare in conseguenze molto gravi.

LIBERI PROFESSIONISTI???…POSSONO PERMETTERSELO…

L’Osservatore Dairaghese vuole ritornare ancora sull’argomento delle convocazioni delle Commissioni Consiliari permanenti e dei Consigli Comunali in orari di lavoro da parte delle Amministrazioni Comunali.

Al contrario dei lavoratori dipendenti, i liberi professionisti e tutte le persone che hanno un’attività in proprio, non usufruiscono delle possibilità offerte dalla Legislazione in merito a permessi e retribuzioni. Dunque ad esempio un medico, un avvocato, un lavoratore autonomo, ecc… quando viene convocato un Consiglio Comunale o una Commissione Consiliare, in orario di lavoro, se vogliono parteciparvi, devono rimandare i propri impegni, chiudere bottega creando disagi ai propri clienti e rimetterci denaro di tasca propria.

Sensibile a questi problemi il Sindaco Rolfi per il giorno 27 Luglio 2023 alle ore 18.00 ha convocato la Commissione Consiliare “Territorio e Ambiente”

L’Osservatore Dairaghese conosce già la risposta della sinistra: “Queste categorie lavorative non hanno problemi finanziari, dunque per una volta possono anche chiudere la propria attività qualche ora in anticipo”!!!

BRAVI!!!

SINDACO DI DAIRAGO…CAMPIONE DI ARRAMPICATA SUGLI SPECCHI…

Il Sindaco Rolfi ha la memoria corta!!!

L’Osservatore Dairaghese si riferisce all’articolo apparso sul giornale settimanale di venerdì 21 Luglio 2023 che pubblica la risposta del Sindaco Rolfi alle Opposizioni riguardo le convocazioni delle Commissioni consiliari e dei Consigli comunali in orari di lavoro:

” Solo critiche sterili, la legislazione offre tutte le possibilità per avere permessi e retribuzioni “

Le possibilità offerte dalla legislazione, esistevano anche durante l’Amministrazione Paganini e l’oggi Sindaco Rolfi era un Consigliere di Opposizione. Raramente, ma anche allora, furono convocate Commissioni e Consigli comunali in orari di lavoro e immancabilmente la Signora Rolfi e le Opposizioni tutte, CONTESTAVANO FEROCEMENTE!!!

Come mai allora, il Sindaco Rolfi CONTESTAVA FEROCEMENTE le decisioni della Maggioranza e oggi invece offende le Opposizioni, affermando che “BIGIANO” deliberatamente le Commissioni e i Consigli comunali???

Dobbiamo pensare che secondo il Sindaco Rolfi le Opposizioni di oggi non hanno il diritto di contestare le decisioni dell’odierna Maggioranza??? Dobbiamo pensare che l’Opposizione di allora dove militava il Consigliere Rolfi aveva più diritti di quella di oggi?

Dobbiamo pensare conseguentemente che il Consigliere Rolfi contestava così tanto per fare o dire qualche cosa??? O forse quando i Parlamentini sono di destra si può non essere daccordo e dire quello che si vuole, mentre quando sono di sinistra tutti zitti e muti e si fa come dico io!!!

Affermare che le Opposizioni fanno solo CRITICHE STERILI, offende sia le Opposizioni di Minoranza che il sessanta per cento dei cittadini dairaghesi!!!

Comunque l’Osservatore Dairaghese sapeva già quale sarebbe stata la risposta del Sindaco Rolfi.

Ancora una volta chiusura totale verso le Opposizioni e verso i cittadini che non la pensano come loro!!!

Una buona Maggioranza veramente democratica, dovrebbe considerare le opposizioni come utili collaboratori e non come nemici da combattere!!! E’ assurdo che tutto quello che chiedono, dicono o contestano le opposizioni sia carta straccia da cestinare!!! Questa Maggioranza si crede troppo infallibile e non accetta consigli da nessuno!!!

QUESTA SI CHE E’ DEMOCRAZIA CARO SINDACO….

CAMPO SPORTIVO…UN AFFARE DI STATO A DAIRAGO…

La folle gestione dell’Amministrazione Rolfi, che dura ormai da circa 7 anni, ha portato alla paradossale situazione che il Comune di Dairago, che dovrebbe promuovere sul suo territorio l’attività sportiva, abbandona per tre anni il campo sportivo di via Carducci.

Il Centro Sportivo di via Carducci, era un fiore all’occhiello per Dairago, invidiato da tutti i paesi limitrofi.

Nel mese di Giugno 2023 il Comune di Dairago pubblica una “Manifestazione d’interesse” per la gestione del Campo Sportivo. Viene riattivata l’utenza idrica, vengono impegnati 19.934,80 Euro per i lavori di ripristino del manto erboso e infine viene riattivata l’utenza elettrica, per un importo di 1.200,00 Euro. Vengono inoltre messi a Bilancio 200.000 Euro per la gestione del Campo Sportivo.

A questo punto i cittadini dairaghesi vorrebbero sapere se a tutt’oggi qualcuno (e chi), ha manifestato interesse per la gestione del Campo Sportivo e come mai non si parla più di Gestore Unico, argomento tanto caro al Sindaco Rolfi….

All’Osservatore Dairaghese viene sempre più il dubbio che l’Amministrazione Rolfi, stia dando una “Rassettata” al Campo Sportivo per poter disputare il Palio delle Contrade dairaghesi a Settembre, per poi riabbandonare tutto al suo destino!!!…

Ma tanto i soldi sono dei cittadini dairaghesi…!!!

Chiediamo:

Per sapere notizie sulla situazione delle strutture comunali dairaghesi e sul denaro dei cittadini, dobbiamo rivolgerci ai “Servizi Segreti”????

L’Amministrazione Rolfi sembra che viva in pieno regime comunista, dove tutti sono considerati delle spie, che cercano di carpire “Documenti Segreti”, che potrebbero destabilizzare il Sindaco e la sua Giunta!!!

Fa male assistere a questa discesa agli inferi del nostro amato paese!!!…

LA CITTA’ DEI BAMBINI???…NO DELLE BLATTE…

Ci risiamo!!!

Nonostante le innumerevoli segnalazioni da parte dei cittadini, esasperati dalla situazione, il Comune di Dairago si comporta come le tre scimmiette: “IO NON SENTO – IO NON VEDO – IO NON PARLO”

Le promesse di “Civica Dairago” in circa sette anni di amministrazione ininterrotta, che non si sono mai avverate, hanno permesso di trasformare Dairago dalla famosa “Città dei bambini” nella meno famosa “Città delle blatte”!!!

Inoltre:

In passato le opposizioni avevano fatto presente svariate volte al Sindaco Rolfi di convocare i Consigli Comunali e le Commissioni, in orari non coincidenti con gli orari di lavoro. Il Sindaco di sinistra, sensibile a questa richiesta e in rispetto ai problemi del lavoro (specialmente in questi momenti di crisi), convoca la “Commissione Affari generali, finanziari e servizi alla persona”, Mercoledì 12 Luglio 2023 alle ore 17,00. All’ordine del giorno non la “Festa dell’Oratorio” ma “IL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2022”!!!

BRAVO SINDACO: LE OPPOSIZIONI E I CITTADINI RINGRAZIANO…

INOLTRE:

Il Sindaco Rolfi all’inizio del suo primo mandato, ha fatto in modo di non rinnovare la Convenzione e di fare “sparire” l’Associazione “US DAIRAGHESE CALCIO” (Associazione sportiva che vanta 100 anni di attività sul territorio dairaghese), perché voleva che il Centro Sportivo di Dairago fosse gestito da un gestore unico. Dopo circa sette anni di vani tentativi, nulla è stato fatto. Ora l’Amministrazione si arrende all’evidenza e lancia un “Disciplinare di Affidamento per la sola gestione del campo di calcio comunale di via Carducci” mettendo sul piatto 200,000 Euro dei cittadini, come specchietto per le allodole. Ma la cosa che lascia esterrefatti è che “sembra” che il prossimo gestore del campo di calcio di via Carducci sia una Associazione calcistica di un paese limitrofo!

Sappia questa Amministrazione ammettere la sua incompetenza, riconosca che ha “Fatto fuori” una Associazione dairaghese che ha scritto la storia dello sport nel nostro paese!

VERGOGNA!!!

Dell’Associazione Tennis nulla è dato sapere!!!…

INOLTRE:

Dairago fanalino di coda nel commercio? Certo che se la politica dell’Amministrazione Rolfi è quella di non creare un distretto del commercio, non si va da nessuna parte. I bandi commerciali sono fondamentali per lo sviluppo e le relazioni tra i paesi limitrofi. Senza un distretto commerciale non è possibile richiedere contributi alla Regione Lombardia. Cosa aspetta il Sindaco Rolfi, che scada il mandato per intervenire su questo importante problema?

Dispiace per i lettori dell’Osservatore Dairaghese che bene o male leggono sempre le stesse cose da circa sette anni a questa parte. Ma questa è la realtà. L’Amministrazione Rolfi come nel precedente mandato, è padrona dell’immobilismo, dell’incompetenza, della lentezza, della confusione mentale e nel non rispettare per niente il programma elettorale, che ha permesso ancora una volta di bloccare completamente la vita (in tutti i sensi) del paese, che si trova sprofondato nella nebbia più totale senza via d’uscita con i cittadini inermi che assistono a questo sfacelo!

GRAZIE DI TUTTO SINDACO!!!

IL LODO HAMMURABI…

Alle 4 di notte del 17 Giugno 1983 Enzo Tortora fu arrestato dai carabinieri e gli fu notificata l’accusa di traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico.

Venne condannato a 10 anni di carcere. Nel 1986 in appello la sentenza venne ribaltata e l’anno successivo l’assoluzione venne confermata anche in cassazione.

La vicenda che porto’ in carcere un innocente, e’ stata descritta come il più eclatante “ORRORE” della giustizia italiana.

Enzo Tortora mori’ il 18 Maggio 1988, stroncato da un cancro psicosomatico. Mori’ di ingiustizia e nessuno e’ stato punito, anzi il giudice che condanno’ Enzo Tortora fece carriera e fu promosso Procuratore capo!!!

NON CI SONO PAROLE…SOLO TERRIFICANTE…

Se quel giudice fosse vissuto in Babilonia nel XVIII secolo A.C. non avrebbe ricevuto promozioni, anzi! Infatti il sovrano di allora Hammurabi sesto, scrisse il famoso “CODICE HAMMURABI” che contiene una delle più antiche raccolte di leggi, molte delle quali potrebbero essere applicate anche oggi per una giustizia più giusta.

Ecco cosa e’ riportato nel codice in riferimento a un giudice che commette degli errori:

” Qualora un giudice esamini un caso, raggiunga una decisione e presenti il suo giudizio per iscritto; qualora poi appaia un errore nella sua decisione e ciò dipenda da sua colpa, paghi allora dodici volte la multa da lui stabilita nel caso e sia pubblicamente rimosso dal posto di giudice, ne’ mai più vi sieda per rendere giustizia”

Dunque se Enzo Tortora e il giudice fossero vissuti allora, la sentenza si sarebbe ribaltata: Enzo Tortora assolto e il giudice, suo carnefice condannato…

La cosa che preoccupa di più e’ che quello che e’ accaduto, potrebbe succedere ad ognuno di noi…

IL MAGICO MONDO DI MEZZO…DELL’AMMINISTRAZIONE DAIRAGHESE…

L’Osservatore Dairaghese torna in campo dopo un po’ di tempo, per fare il punto della situazione, sulla disatrosa politica dell’Amministrazione Rolfi. I lunghi silenzi dell’Osservatore Dairaghese, sono dovuti alla scarsita’ di argomenti e all’esasperato immobilismo che l’Amministrazione Rolfi offre. Ma non si puo’ stare in silenzio dopo l’approvazione in Consiglio Comunale del “Documento Unico di Programmazione“ per gli anni 2023/2025. Le elezioni comunali a Dairago si sono tenute circa 2 anni or sono. Una parte molto esigua di cittadini dairaghesi, ha confermato il Sindaco uscente Paola Rolfi. Il mandato di un sindaco e’ di 5 anni. Dunque ci chiediamo: ma per due anni questa Amministrazione Rolfi e’ andata a prendere il sole in spiaggia? Il mandato di un Sindaco e’ di 5 anni. Restano dunque circa 3 anni scarsi di mandato per questa Amministrazione che tutto ad un tratto si sveglia dal torpore di questi 2 anni, dove non e’ stato fatto niente per il paese, dichiarando attraverso il DUP, che e’ ora di fare sul serio. In questi 2 anni di mandato, la situazione del paese e’ ulteriormente peggiorata. Strade, verde pubblico, sicurezza (il centro del paese e’ diventato un “Far West“ dove si spara alle gambe della gente), servizi cittadini ecc. non sono mai stati in una situazione di degrado come oggi. Dunque il Sindaco Rolfi corre ai ripari e stanzia 530.000 Euro per sistemare il tutto. Dairago e’ un paese dormitorio? Non si organizzano eventi? Niente paura, il Sindaco stanzia 70.000 Euro per correre ai ripari.

Ma la ciliegina sulla torta sono i 200.000 Euro stanziati per il campo sportivo che non sono nemmeno sufficienti per iniziare. Si stima che per sistemare il centro sportivo dairaghese con annessi e connessi, la cifra potrebbe aggirarsi intorno a 1.500.000 Euro: previsione certamente in difetto. Ma siccome a Settembre 2023 si terra’ il Palio Dairaghese, il Sindaco come ha gia’ fatto, butta dalla finestra 200.000 Euro, soldi dei cittadini, per dare una incipriata al campo sportivo e STOP! Finito il Palio, l’erba e il degrado potranno rifarla da padroni.

E’ questo il paese che sognavano i cittadini che hanno rinnovato la fiducia al Sindaco Rolfi? E’ questa la politica costruttiva di questa Amministrazione senza ne capo ne coda? Che senso ha tutto questo? Che senso ha abbattere alberi centenari sanissimi solo perche’ sporcano il cortile del vicino? Che senso ha lasciare che le erbacce avvolgano tutto il paese per poi dare una ripulita e lasciare poi il paese per mesi alla merce’ del degrado totale? Tutto questo perche’ questa Amministrazione non ha nemmeno lontanamente l’idea di programmazione. E’ facile dichiararsi ambientalisti a favore della Green Economy sulla carta. L’immobilismo di questa Amministrazione e’ forse dovuto all’improvvisazione e all’impreparazione della Giunta Rolfi? Il Sindaco afferma che i soldi somo pochi! Proprio per questo andrebbero gestiti meglio e non buttati dalla finestra o usati in modo insulso per tappare i buchi. Questa volta non ci sono le scuse prodotte nella scorsa legislazione, questa volta non si puo’ dare la colpa ad altri, ma si dovrebbe scendere con i piedi per terra e riconoscere di non essere all’altezza delle aspettative che una esigua parte di cittadini avevano riposto nel Sindaco Rolfi.

Comunque non tutto e’ perduto cari cittadini dairaghesi, vedrete che come il migliore dei maghi ed illusionisti l’Amministrazione Rolfi, stravolgera’ i vari capitoli di spesa del DUP attraverso il carosello delle Variazioni di Bilancio, come segnalato anche dalle opposizioni. Dunque si stanziano i soldi, si fa vedere ai cittadini che l’Amministrazione lavora per il bene del paese e dei suoi cittadini, quindi nottetempo si cambia la destinazione d’uso e chi s’e’ visto s’e’ visto…e i dairaghesi attendono invano le opere che non vedranno mai la luce.

E’ ORA DI DIRE BASTA A QUESTA PRESA IN GIRO!!!

Se il Sindaco Rolfi voleva farsi ricordare come il peggior amministratore che Dairago abbia mai avuto, c’e’ perfettamente riuscita!!! Ricordiamo inoltre al Sindaco (anche se ha sempre dimostrato di fregarsene altamente) che la sua Amministrazione rappresenta solo il 40% della popolazione dairaghese!!!