Archivi categoria: OSSERVATORE DAIRAGHESE VIGILA!!!

1 INTERVALLO…DAIRAGHESE…

Vi ricordate (non sicuramente i più giovani) quella trasmissione in tv che si chiamava “INTERVALLO” che veniva trasmessa tra un programma e un altro, oppure durante le interruzioni dovute a guasti? Venivano trasmesse immagini del nostro Bel Paese dove si vedevano paesaggi, città, paesi, monumenti, scene rurali ecc. ecc. L’Osservatore Dairaghese vuole far rivivere quel programma mostrandovi 10 immagini di Dairago dopo 1 anno dalla rielezione del Sindaco Rolfi in 10 post.

Il primo post riguarda la pulizia dei marciapiedi e l’ordine

NON C’E’ BISOGNO DI COMMENTI A NOSTRO PARERE!!!

PUZZA PUZZA! CHE PUZZA!…

Ma fatemi capire, il Sindaco di Dairago non è ancora a conoscenza del problema che hanno i cittadini residenti nella zona “Tigros”, che vivono giornalmente con il disagio della puzza pestilenziale dell’aria?

Pensate veramente che sia così?

Ma fatemi capire, il Sindaco Rolfi non esce mai dal Palazzo per ascoltare i propri cittadini come sbandierato in campagna elettorale?

Pensate veramente che i cittadini purtroppo interessati da questo problema, non si siano già rivolti al Sindaco di Dairago?

Vediamo cosa dice la legge a tal proposito:

” In generale in caso di molestie odorifere relative ad industrie , allevamenti o situazioni analoghe la segnalazione va fatta al Sindaco del Comune di pertinenza, spetterà poi a lui coinvolgere eventualmente ARPA o ASL. Il Sindaco è il responsabile della salute dei propri cittadini”.

Questo dice la legge.

La puzza che percepiscono i cittadini dairaghesi, potrebbe essere una cosa banale, ma anche una cosa seria, e il Sindaco cosa fa? Resta chiuso nel suo Palazzo in attesa che qualche cittadino le segnali il problema?

Roba da matti!!!

E’ mai possibile che i cittadini residenti nella zona “Tigros” debbano con questo caldo dormire con le finestre chiuse perché l’aria è irrespirabile? Questo problema è da diversi mesi che esiste!!!

E il Sindaco Rolfi non ne sa niente?

Ora la puzza si sta lentamente propagando, ed è arrivata anche in Via Asmara, Via Guglielmo Pepe e Via Battaglia Del Don. E il Sindaco di Dairago è in attesa delle segnalazioni per agire???

Chissà se anche nella Via dove risiede il Sindaco la puzza è già arrivata???

Alcune settimane fa è apparso un articolo su un giornale locale, dove il Sindaco Rolfi era intenzionato a intraprendere una battaglia per la chiusura dell’ACCAM. Ma non sarebbe meglio che prima di scendere in campo contro l’ACCAM il Sindaco di Dairago si preoccupasse seriamente del suo paese e della salute dei propri cittadini???

Chi ha rivotato questo Sindaco è corresponsabile del degrado di Dairago e non vuole bene al proprio paese…

TRA IL DIRE E IL FARE C’E’ DI MEZZO…DAIRAGO….

E siamo arrivati alla resa dei conti del primo anno del nuovo mandato del Sindaco Rolfi, eletto dal 40% circa dei cittadini dairaghesi, una pseudo maggioranza molto risicata. Ci si aspettava come sottolineato in campagna elettorale dal Sindaco uscente e dai suoi sostenitori, un salto di qualità, dopo i 5 anni di governo (a nostro parere disastrosi) dicevano: “Faremo tutto quello che non è stato possibile fare nel precedente mandato”! Ma come dice il proverbio: “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”! Questo primo anno è trascorso senza che niente sia avvenuto di nuovo. Motivo di questo scoraggiante risultato: “In cassa non ci sono soldi”!

Ora ci chiediamo: come mai allora in campagna elettorale è stato presentato dal Sindaco Rolfi un programma così sontuoso? Quindi, visto che il Sindaco aveva amministrato per 5 anni e visto che pensiamo/speriamo fosse a conoscenza della situazione economica del nostro Comune, dobbiamo supporre a questo punto che abbia buttato là in campagna elettorale solo frasi ad effetto per far colpo sui cittadini dairaghesi, pur sapendo in cuor suo che niente sarebbe cambiato?

Il paese è nel degrado più totale! I cittadini (forse anche chi ha avuto il coraggio di rivotare il Sindaco Rolfi) sono allibiti, scoraggiati, increduli, che il nostro paese sia ridotto in questo stato di abbandono: illuminazione stradale non funzionante, campagna anti zanzare non effettuata, area cani ridotta a una giungla, dove l’erba è più alta dei cani di piccola taglia, erbacce e sporcizia ovunque e per non farci mancare niente, stanziati 15.000 Euro per dare una sistemata al “fu” centro sportivo in vista del prossimo “paglietto” che si terrà a settembre. Passato l’evento le erbacce torneranno a farla da padrone nella struttura sportiva abbandonata al suo destino.

Ecco tutto qui!!! Questa è la situazione dopo un anno dall’insediamento del “Rolfi 2”.

Ma allora ci chiediamo: i soldi ci sono o no visto che vengono buttati così dalla finestra???

Avevamo messo in guardia i cittadini in campagna elettorale in più occasioni perché la gravità della situazione in cui versava e versa il nostro paese esigeva, ma i nostri appelli sono caduti nel vuoto. La Giunta troppo spesso appare inadeguata e impreparata, nei consigli comunali assistiamo da parte della maggioranza a pressapochismo, poca considerazione delle proposte dei consiglieri di minoranza, rapporto logoro ed interventi inopportuni volti, soprattutto non ad essere istituzionalmente corretti, ma a cercare la polemica politica.

Il Sindaco Rolfi non è moderatore della situazione e, ancora peggio, a volte è stato il primo a generare modalità che non dovrebbero nemmeno entrare in una sede istituzionale. Il Sindaco Rolfi preferisce sempre agire in autonomia senza rispetto per le minoranze che rappresentano circa il 60% dei suoi cittadini, che perciò non vengono nemmeno considerati da questo gruppo di maggioranza.

Mi sembra a questo proposito che è proprio la sinistra che sbandiera sempre la “partecipazione” e il “coinvolgimento”!!! Ah già ma tra il “dire e il fare…”

Abbiamo assistito in questi anni ad un distacco tra gli organi di indirizzo politico e le strutture tecniche, con la totale mancanza di una visione organica e con la parte politica concentrata sulla gestione di singoli piccoli eventi (l’asfaltatura di tratti di strada o la rimozione di un rifiuto, per fare degli esempi). Il Sindaco Rolfi non ha saputo nemmeno tessere rapporti con gli altri Comuni e gli altri territori, rapporti che in una realtà come la nostra risultano essere vitali. A questo aggiungiamo la totale mancanza di progettazione e visione del paese sia nel breve e medio termine, sia nel lungo periodo. Abbiamo assistito piuttosto ad una modalità di gestione in cui si continuano a cercare soluzione a problemi che, se non presi in tempo e senza interventi decisi e programmati, si trasformano in gravi emergenze. E questo non dipende solo dal Covid19 ma è iniziato molto prima.

Dairago avrebbe avuto bisogno di una guida autorevole e conforme ad una larga maggioranza. Non possiamo più assistere inermi e da passivi spettatori ad uno spettacolo che sta attanagliando e affondando il paese!!! I cittadini dairaghesi si aspettano che il Sindaco non pensi solo a incassare le tasse, ma che si occupi di risolvere i loro problemi e che dia la direzione per tornare a far crescere il paese e costruire il loro futuro.

Speriamo che chi ha rivotato il Sindaco Rolfi si sia già pentito, ma purtroppo il danno è stato fatto e solo per una ideologia anche loro si sono resi responsabili del disastro che stiamo vivendo. Votare solo una ideologia senza idee, non aiuta certamente a migliorare il paese e la vita dei cittadini. Chi ha votato il Sindaco Rolfi non vuole bene a Dairago!!!

DAIRAGO: LA CARICA DELLE ZANZARE

Cari cittadini dairaghesi, l’Osservatore Dairaghese pensa che vi sarete accorti che con questo caldo nel nostro paese proliferano le zanzare. Non si fa in tempo ad uscire di casa che si viene aggrediti da nuvole di questi malefici e fastidiosi insetti.

In tutti i paesi intorno al nostro, sono state fatte le disinfestazioni per tempo, per eliminare questo problema che ultimamente può creare seri problemi visto che tra questi insetti ne esiste un tipo che può portare gravi conseguenze alla salute pubblica. Purtroppo non è dato sapere se l’Amministrazione Rolfi abbia provveduto per tempo alla disinfestazione preventiva. Sembra, si dice che sia stata fatta la prima disinfestazione fra marzo e aprile 2022, ma che abbia interessato solo la zona del polo scolastico. E il resto del paese?

Ma ancora peggio è che l’Amministrazione Comunale sembra non sapere che le zanzare depongono le uova il primavera, ma anche in piena estate, arrivando in questo secondo periodo ad una nascita di circa 70.000.000 di zanzare. Dunque l’Amministrazione Comunale non solo non ha provveduto in primavera ad una completa prima disinfestazione del paese, ma la seconda che avrebbe dovuto prevenire la proliferazione estiva, non è stata nemmeno presa in considerazione, mettendo in serio pericolo la salute dei cittadini dairaghesi.

Ma è mai possibile che nemmeno sulla prevenzione l’Amministrazione Rolfi sappia farsi trovare pronta?

Ricordiamo che a marzo non si doveva risparmiare nemmeno una zanzara su tutto il nostro territorio, altrimenti come stai accadendo, qualche milione di zanzare ora si aggirano per le nostre strade e per i nostri giardini.

L’Osservatore Dairaghese pensa che una completa prevenzione poteva essere utile per farci godere la vita in queste calde serate estive. I sembra, i si dice e i passaparola, non dovrebbero esistere in una comunità. L’Amministrazione Comunale è tenuta ad informare i propri cittadini, specialmente sui provvedimenti che riguardano la salute pubblica, altrimenti per cosa paghiamo le tasse?

ASSOCIAMOCI…E’ DA TANTO TEMPO CHE NON LO FACCIAMO…

In questi giorni nelle cassette della posta, alcuni cittadini dairaghesi trovano un anonimo foglio con una intestazione che riporta alla Associazione dairaghese “Pro loco”, dove si invitano questi cittadini a recarsi domenica 26 Giugno presso la sede dell’Associazione dove si avvia l’attività del tesseramento annuale dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Viene aggiunto che chi non parteciperà al tesseramento decadrà automaticamente dalla carica di socio.

La prima cosa che salta all’occhio di questa comunicazione è che non è firmata da nessuno, per questo da considerarsi anonima. All’Osservatore Dairaghese e non solo, sorgono spontanee alcune considerazioni alle quali speriamo l’Associazione vorrà fornire chiarimenti:

1. Chi non è già socio come fa a iscriversi?

2. Il Presidente della Pro loco è ancora in carica?

3. Ci sono dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che partecipano alle sedute del consiglio della Pro loco come previsto dallo Statuto dell’Associazione?

4. Leggendo le voci del Bilancio 2020/2021 non si riscontrano quelle riguardanti il tesseramento dei soci: quando è stato indetto l’ultimo tesseramento?

5. Il socio che non versa la quota d’iscrizione annuale, non ha diritto di voto in Assemblea (articoli dello Statuto dell’Associazione 5-7): Come e da chi è stato approvato il Bilancio?

6. E’ possibile che un Ente pubblico eroghi denaro a una Associazione non in regola con i tesseramenti?

GRAZIE