Da controlli effettuati dall’Osservatore Dairaghese sul sito del Comune di Dairago alla voce “ALBO PRETORIO” e “PROVVEDIMENTI” a proposito della Delibera di Giunta n.93 (compresa tra la n.92 e la n.94 del 26 ottobre 2016), non risulta.
Non si capisce perché’ a distanza di quasi 80 giorni da quando si e’ tenuta la Giunta, non sia ancora stata pubblicata.
Nella terra di mezzo dell’Amministrazione Rolfi, molte cose restano sconosciute e molte domande senza risposta.
Ci risulta che nel mese di settembre 2016, e’ scaduta la convenzione che gestisce i campi da tennis presso il Centro sportivo di Dairago.
Potrebbero i cittadini dairaghesi sapere cosa e’ stato fatto a riguardo?
A) E’ STATA RINNOVATA LA CONVENZIONE?
B) E’ STATA PROROGATA E FINO A QUANDO?
C) NIENTE DI TUTTO QUESTO.
Sappiamo invece che sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo supermercato presso l’ex fonderia “Bellotti”.
Siamo a conoscenza di ciò’ primo perché’ abbiamo visto le ruspe al lavoro e secondo perché’ l’intervento fa parte dell’ultimo pacchetto di provvedimenti positivi lasciati in eredita’ dall’Amministrazione Paganini.
Ora con il nuovo anno la nuova Amministrazione non potrà’ più’ vivere di rendita, ma dovra’ dimostrare di essere in grado di amministrare non solo a parole ma anche con fatti concreti.
O FORSE NO !!!
Pensandoci bene la ristrutturazione della Piazza Francesco dalla Croce sbandierata dall’Amministrazione Rolfi, verra’ realizzata con i soldi degli oneri (circa 200.000 Euro) provenienti appunto dall’intervento presso l’ex fonderia.
Percio’ anche in questo caso dovremmo ringraziare l’Amministrazione Paganini!!!
Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente e’ consuetudine antica e significativa.
Trovare le parole e’ facile.
Ce ne sono molte che potremmo dire: ” Che sia un anno pieno d’amore, di comprensione, di fortuna, di felicita’. Che tutti i nostri desideri si realizzino “.
Potremmo continuare ancora, ma lo staff dell’Osservatore Dairaghese preferisce dirvi: auguri a voi che siete sulla nostra stessa strada, andando verso il futuro; ognuno di noi con le sue aspettative da realizzare.
Auguri amiche e amici di viaggio per questo nuovo anno.
Ieri, 21 dicembre 2016 e primo giorno d’inverno, veniamo a conoscenza attraverso la pubblicazione della Determinazione n. 362 – Impegno di spesa per indennità’ di funzione del Sindaco di Dairago dal 6 giugno 2016 – quanto costa ai contribuenti, il nuovo primo cittadino.
Il nuovo Sindaco ha chiesto ed ottenuto di stare in aspettativa, come dipendente plubblico del Comune di Vanzaghello, dal 1 ottobre 2016 al 30 settembre 2017.
POI SI VEDRA’.
In tal periodo, la Sig.ra Paola Rolfi, fa il Sindaco a tempo pieno a Dairago, ma mantiene il suo posto al Comune di Vanzaghello.
Ed in quanto tale il Comune di Dairago, deve pagare alla Sig.ra Paola Rolfi, lo stipendio (deciso dalla Giunta il 9 novembre 2016) pieno di Euro 1300 lordi al mese per il periodo di tempo pieno finora esercitato, ossia dal 1 ottobre 2016 al 31 dicembre 2016.
Inoltre il Comune di Dairago deve versare per il periodo 6 giugno 2016 al 30 settembre 2016, lo stipendio pari al 50% perché’ in tale periodo, il Sindaco ha lavorato presso il Comune di Vanzaghello: quindi 650 Euro lordi al mese.
Poiche’ la Sig.ra Paola Rolfi e’ un Amministratore comunale dipendente in aspettativa, il Comune di Dairago deve anche versare la copertura assicurativa, assistenziale e previdenziale mediante il pagamento dei relativi oneri a carico del Bilancio comunale: vale a dire Euro 2350 per contributi, per il periodo dal 1 ottobre 2016 al 31 dicembre 2016 ed Euro 544 per l’IRAP.
Dobbiamo inoltre aggiungere la somma di Euro 800, impegnata dal Comune di Dairago e prevista per i primi 6 mesi di amministrazione come spesa per pagare i datori di lavoro dei due Assessori Sig. Mazzetti e Sig.ra Silvestri, che si assentano durante l’orario di lavoro per partecipare a riunioni come Amministratori.
Insomma la Sig.ra Paola Rolfi, Sindaco di Dairago dal 6 giugno 2016, costa (per ora) al contribuente dairaghese (dal 6 giugno al 31 dicembre 2016), la somma di Euro 9.285,67 cioè’ circa Euro 1550 lordi al mese o meglio ancora una media di Euro 45 al giorno (relativa ai primi 210 giorni di mandato).
I DAIRAGHESI HANNO RICEVUTO PROPRIO UN BEL REGALO DI NATALE!!!
Chiediamo al Sindaco almeno un piccolo sforzo per Natale: rinunciare all’indennità’ di Euro 650 al mese tra giugno e settembre (a favore degli ASSESSORI che finora non hanno ricevuto nulla) visto che in tale periodo ha recepito “DUE STIPENDI” uno pieno dal Comune di Vanzaghello ed uno ridotto al 50% (per legge) dal Comune di Dairago.
MA SI SA CHE “PECUNIA NON OLET”.
Quanto e’ lontana l’affermazione dell’allora consigliera di minoranza, oggi Sindaco di Dairago quando affermava: “LA POLITICA E’ LA PIU’ ALTA FORMA DI CARITA'”!!!
BUON NATALE A TUTTI!!!
P.S.: Chiediamo al Sindaco, in qualita’ di capo dell’Amministrazione e quando avrà’ tempo, di far pubblicare, sul sito del Comune di Dairago, in corrispondenza degli Organi di indirizzo politico-amministrativo 2016-2021 attualmente aggiornato al 4 luglio 2016, il suo compenso lordo al mese.
Ricordate il problema dell’inagibilita’ da parte del pubblico della Palestra della scuola media e dell’Auditorium di Dairago?
Ora apprendiamo dalle pagine di un giornale locale in un articolo pubblicato venerdì 16 dicembre 2016, la seguente notizia:
“Sembrerebbe che durante il sopralluogo da parte di un Ingegnere dei Vigili del fuoco in Palestra per verificare l’agibilità’ della stessa, ci sia stato un “BISTICCIO” tra lo stesso Vigile del fuoco e uno dei membri di maggioranza dell’Amministrazione comunale dairaghese.
Il Vigile del fuoco durante il sopralluogo, avrebbe suggerito all’amministratore, alcuni accorgimenti informali per evitare che venisse redatto un verbale attestante la mancanza di agibilità’ della struttura.
A quel punto l’amministratore di maggioranza, ritenendo il comportamento del Vigile del fuoco poco professionale, lo avrebbe “RIMBROTTATO”.
Cosi’ il Vigile del fuoco procedeva a redigere il verbale.
Il responsabile dell’Amministrazione comunale di maggioranza “PER RIPICCA” avrebbe fatto comminare una multa al Vigile del fuoco perché’ avrebbe parcheggiato male l’auto”.
AVETE CAPITO BENE?
Se tutto ciò’ fosse vero sorgono spontanee diverse domande:
1) Cosa riporta il verbale del vigile del fuoco?
2) Quali sarebbero stati gli accorgimenti informali proposti dal Vigile del fuoco?
3) Visto che e’ stato votato da una parte dei cittadini dairaghesi, e’ possibile conoscere il nome di questo integerrimo amministratore di maggioranza?
4) Ma per fare la multa all’auto del Vigile del fuoco la Polizia Locale era presente o e’ stata chiamata appositamente?
5) Ma allora l’agibilita’ della palestra e dell’auditorium e’ bloccata dalla fine del mese di settembre 2016 con grave disagio per le nostre Societa’ sportive per il contenuto del verbale redatto dal Vigile del fuoco, per la multa all’auto del Vigile del fuoco o come riporta il giornale: “PER UN BISTICCIO PARAGONABILE A QUELLI CHE
Dopo mesi la Bandiera del PD sventola nuovamente all’inizio di via E. Toti pulita e rinnovata.
Quella esposta fino a poco tempo fa, non era degna degli eventi che la Sezione locale del PD sta’ vivendo: un nuovo segretario eletto all’inizio di novembre e la “conquista” di Dairago con le elezioni del 5 giugno 2016.
Non ci e’ dato di sapere se finora la Sede sia stata concessa dai proprietari a fronte di un regolare contratto di affitto.
TOP SECRET.
Sicuramente d’ora in avanti, visto che i soldi ci sono (alcuni dei nuovi amministratori hanno la tessera del PD e come ci e’ dato di sapere gli emolumenti – gettoni o indennità’ – devono essere condivisi con il partito) non ci saranno problemi a pagare un regolare affitto.
Un drappo rosso e’ stato esposto alla finestra centrale del Municipio di Dairago, il giorno della marcia contro la violenza sulle donne. Chi si reca in Comune può’ verificare, se osserv…
Un drappo rosso e’ stato esposto alla finestra centrale del Municipio di Dairago, il giorno della marcia contro la violenza sulle donne.
Chi si reca in Comune può’ verificare, se osserva attentamente, che il drappo e’ ancora appeso, ma nascosto quasi completamente dalle imposte chiuse.
Chiediamo: se il drappo deve rimanere esposto (non si sa per quanto) la finestra deve rimanere aperta, perché’ possa essere visto da tutti e quindi ogni giorno ricordarci dell’impegno contro la violenza sulle donne; se la finestra resta permanentemente chiusa (come accade finora), il drappo deve essere rimosso perché’ non serve se nascosto.
Tutti gli atti che si fanno necessitano di essere coerenti con il fine che si vuole perseguire.
Chi viene o chi va a Busto Arsizio, percorrendo la Strada Provinciale 128, non può’ fare a meno di notare un’area ben curata di proprietà’ comunale attorno al pozzo a fianco di un’area piccola, piena di erbacce.
L’area che sembra di nessuno, abbandonata, e’ posta a fianco delle villette di via Grandi in bella vista per chi transita per via Damiano Chiesa.
Possibile che nessuno si sia accorto della “BRUTTURA” dell’area in questione, in modo particolare l’Assessore all’Ambiente che abita in quella zona e che sicuramente vede ogni giorno da mesi lo stato in cui versa il verde in questione?
Basterebbe poco farla pulire da parte di chi ha il dovere di farlo!!!
Ma bisogna impegnarsi!!!
I galloni si conquistano soprattutto sul campo e non solo sulla carta.