A proposito della Determinazione in cui si parlava del Permesso a Costruire di tipo Residenziale che conteneva dei riferimenti al Centro Commerciale in corso di costruzione, c’e’ stata una MODIFICA DEL CONTENUTO della Determinazione che e’ stata riemessa ieri 11 maggio 2017, variando alcuni aspetti tecnici fermo restando il contenuto ordinatorio.
L’Osservatore Dairaghese ringrazia per le modifiche apportate ed e’ contento per avere contribuito a far emergere la corretta informazione, considerando che e’ importante diffondere notizie corrette.
In tal modo i lettori, la popolazione in generale, possono farsi una esatta idea di che cosa realmente il Comune di Dairago stia facendo.
Restiamo un po’ stupiti e increduli che il nostro Sindaco che svolge il suo lavoro a “TEMPO PIENO” sottolineiamo a “TEMPO PIENO”, non trovi il tempo di controllare cosa accade negli uffici comunali, specialmente quando vengono pubblicati DOCUMENTI UFFICIALI a dir poco “PASTICCIATI”!!!
La trasparenza e’ fondamentale soprattutto per chi si mette al servizio degli altri (utilizzando i soldi dei cittadini).
L’insostenibile pesantezza di voler sostenere l’indifendibile.
La verità’ e la giustezza non stanno ne a destra ne a sinistra, tantomeno nelle menti schierate per partito preso.
Il cammino dell’uomo e’ fatto di continui aggiustamenti tra il bene e il male, alla continua ricerca del meglio o a volte anche del meno peggio e ringraziamo chi comunque si dedica a questa ricerca.
La forza della verità’ non si può’ fermare nemmeno con le polemiche sterili.
Qualcuno ha accusato l’Osservatore di essere troppo critico, valutando questa posizione solo in senso negativo.
Analizziamo la parola: “CRITICA”:
“Esame a cui la ragione sottopone fatti e teorie per determinare in modo rigoroso certe loro caratteristiche ad esempio nel campo dell’economia, della politica ecc.”
Il filosofo Kant considerava la critica come un “Processo mediante il quale la ragione umana prende coscienza dei propri limiti e delle proprie possibilità”
L’Osservatore convinto della bontà’ del suo lavoro scevro da ogni “PARTIGIANERIA” CONTINUA IMPERTERRITO.
Una recente comunicazione dell’Ufficio Tecnico, la Determinazione n.139 del 19 aprile 2017, ci informa che si e’ conclusa anche la contabilità’ finale dei lavori (alla data del 30 gennaio 2017).
L’Ampliamento e’ costato al Comune la somma di Euro 768.982,08 (a fronte di una somma iniziale maggiore successivamente scontata per il ribasso della gara) per i soli lavori realizzati dalla ditta appaltatrice.
Di questa cifra la somma di 671.596,55 e’ gia’ stata saldata dal Comune di Dairago in occasione dei vari Stati di Avanzamento lavori (SAL).
Le penali riconosciute da entrambi i soggetti (Comune e ditta appaltatrice) ammontano a 395.000 Euro.
Il Comune di Dairago deve quindi versare alla ditta la somma di Euro 57.885,53 per completare il pagamento.
Al di la’ dei dati tecnici riportati sul sito del Comune chissà’ se l’Amministrazione ha costantemente messo al corrente i rappresentanti dei genitori, che tanto si sono prodigati in fase di realizzazione, circa la disponibilità’ della struttura.
Si sa che quando si e’ all’opposizione tutto e tutti servono per creare “MASSA CRITICA” per poi immediatamente “SCORDARSENE” quando si governa!!!
Volantini diffusi in questi giorni, riassumono il programma delle manifestazioni del mese di maggio organizzate dal nostro Comune.
Dai libri ai giochi ai vari incontri su temi più’ disparati e senza dubbio interessanti.
Ci chiediamo: in questo momento particolare non era il caso di parlare ad esempio anche della Legge in discussione al Parlamento circa la Legittima Difesa gia’ approvata alla Camera molto più’ attuale di una serata dedicata alla Guerra Civile Spagnola, prevista in un incontro organizzato dal Comune???
E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale di Dairago promuovere attività’ ludico-ricreative rivolte ai bambini e ai ragazzi.
A tale scopo si richiama la deliberazione di Giunta Comunale del 5/4/2017 in cui veniva approvato il programma di venti “Aprile Riesistente”.
Si vuole attivare il progetto “Il bambino di Leonardo” che consiste in quattro laboratori creativi ciascuno dei quali prende spunto da uno dei mondi di cui si compone il nostro pianeta ed il fine di questa attività’ e’ favorire un approccio osservativo diretto della Natura che ci circonda.
Per tale progetto si impegna la somma di Euro 867,54 oltre iva 22% (vale a dire la somma di circa euro 1058).
Ci chiediamo: ma cosa c’entra il Bambino di Leonardo con il programma VENTI “APRILE RIESISTENTE”???
Il 9 maggio del 1978, esattamente 39 anni fa le Brigate Rosse uccidevano l’On.le ALDO MORO, importante uomo politico italiano della Democrazia Cristiana, insieme agli uomini della sua scorta.
L’Osservatore Dairaghese vuole ricordare quel tragico evento per essere in primo luogo vicino a coloro che hanno perso in modo cosi tragico i loro cari.
Vogliamo anche ricordare quel drammatico giorno, perché le nuove generazioni conoscano la storia della nostra cara Italia e quindi coloro che hanno vissuto e perso la loro vita anche per la nostra libertà’.
Oggi si tende a dimenticare ciò che e’ scomodo o non allineato con il pensiero unico dominante, magari parlando di avvenimenti che poco hanno a che fare con la nostra storia.
Il pensiero unico tende ad addormentare le coscienze!!!
Chi si accoda al pensiero unico sarà sempre succube e vivrà una vita mediocre.
Chi ragiona con la propria testa e’ libero e protagonista della propria vita.
UN NUOVO ICOMPRENSIBILE PASTICCIO DELL’AMMINISTRAZIONE ROLFI…..
L’Osservatore riporta il contenuto di una determinazione pubblicata in questi giorni sul sito del Comune di Dairago a proposito di una PRATICA EDILIZIA, vale a dire un PERMESSO A COSTRUIRE.
Prat n…….
PERMESSO DI COSTRUIRE
(D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380)
IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA
Vista la domanda presentata in data….. e le integrazioni del …… dal Sig…… in qualità’ di amministratore della società’…… intesa ad ottenere il permesso di costruire per COSTRUZIONE EDIFICIO RESIDENZIALE CON ANNESSI BOX AUTO Da eseguirsi in questo Comune….
Richiamato l’atto notarile in data 30.01.2017 a rogito del notaio….. rep. n…….. con il quale e’ stata tradotta in atto pubblico la convenzione lottizzatoria approvata con deliberazione consiliare n. 14 del 12.04.2016;
Considerato che la pratica edilizia richiesta comporta la corresponsione del contributo di costruzione pari a Euro 41.943,23;
Rilascia al Sig……. in qualità’ di amministratore della società’……. con sede legale in Dairago……..
Salvi ed impregiudicati i diritti e gli interessi dei terzi, PERMESSO DI COSTRUIRE Per COSTRUZIONE EDIFICIO RESIDENZIALE CON ANNESSI BOX AUTO Da eseguirsi in questo Comune…….
Con la qualificazione giuridica di nuova costruzione ai sensi dell’art. 27, comma 1, e), L. R. 12/05 Con destinazione COMMERCIALE ALIMENTARE – MEDIA STRUTTURA DI VENDITA In via Damiano Chiesa (mappale 1055 Fg. 2 C. T.;) Azzonato a Ambito di trasformazione urbanistica ATU01A del vigente Piano di Governo del Territorio, come da progetto presentato dall’arch……
Capiamo la forte volontà’ di incassare 41.943,23 Euro il più’ presto possibile per il contributo di costruzione, ma non capiamo a che cosa si riferisce la destinazione COMMERCIALE ALIMENTARE DI MEDIA STRUTTURA di vendita, e neppure il riferimento alla CONVENZIONE LOTTIZZATORIA approvata in Consiglio Comunale!!!
Abbiamo sempre più’ la sensazione di essere nelle mani di nessuno! Speriamo che la situazione non peggiori ancora di più’!!!
Lunedì 24 aprile una giornata uggiosa per il tempo e grigia per le poche bancarelle presenti alla Fiera.
Segno di crisi e stanchezza che colpiscono anche Dairago.
Per la giornata della Fiera c’e’ anche l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale rivolta ai cittadini dal titolo “Incontra il Sindaco” che ricorda tristemente la propaganda di campagna elettorale, finita da quasi un anno.
Chissà quando ci capiterà di incontrare il Sindaco camminare per il paese senza l’ausilio dei “PRETORIANI”!!!
Chissà quando ci sara’ anche “Il Sindaco incontra la popolazione” o quando l’Amministrazione incomincera’ ad avere maggiore rispetto dei rappresentanti eletti dal popolo in particolare di quelli di minoranza presenti nelle varie Commissioni Consigliari o in Consiglio Comunale!!!
Sono comparse nuovamente ai balconi della sede “PERENNE” di via Toti, le bandiere della Pace e del Partito di Dairago, pulite, che sventolano con il vento in poppa.
Chi continua a non sentire il vento della ripresa e’ l’Italia che fatica a crescere nonostante il cambio continuo del Primo Ministro (4 in 6 anni) e la sfornata quotidiana di dati “POSITIVI”!!!
Domenica 23 aprile il PD scende in Piazza Mazzini per ricordare alla popolazione le primarie del partito.
Siccome si teme per la scarsa affluenza, qualche “BUONTEMPONE” del Partito di Dairago, mette sul tavolo in bella mostra la Bottiglia con l’acqua del Comune per attirare “MIRACOLOSAMENTE” i cittadini.
CHE PENA!!!
N.B. Facciamo notare ai rappresentanti del Partito di Dairago che non e’ un buon esempio per il decoro del paese esporre i manifesti sui muri qua’ e la’.
Ci sono le vetrine che sono a nostro parere sufficienti per chiamare la popolazione a raccolta!!!
Per governare non c’e’ bisogno di avere una collocazione e colorazione politica.
L’unico presupposto e’ che si DEVE SAPERE GOVERNARE!!!
Molte volte (o quasi sempre) al contrario, si tende a mettere in primo piano l’appartenenza politica e poi tutto il resto.
Quando si sceglie da chi farsi governare, si dovrebbe prima di tutto valutare le persone che si offrono per questo lavoro e i programmi che propongono e non se appartengono a uno o ad un altro schieramento politico di destra, di sinistra o di centro.
Sono gli uomini che fanno la differenza attraverso le idee, l’innovazione, la lungimiranza ma soprattutto l’intelligenza.
Per governare per prima cosa si devono veramente ascoltare tutti i cittadini e non solo la parte di essi che condividono le proprie idee politiche, perché’ quando ci si siede sullo scranno più’ alto, si dovrebbero fare gli interessi di tutti.
Una piazza, un parco, una scuola, una palestra, possono essere fatte da chiunque governi, di qualsiasi colorazione politica appartenga.
Alla fine quello che conta e’ il risultato e soprattutto che quello che si e’ fatto sia una priorità’ del paese e non per dare lustro alla parte politica di appartenenza.
Chi governa non dovrebbe mai voltarsi indietro per criticare il lavoro svolto dai precedenti amministratori.
Si sente spesso in politica questa frase: “VOI COSA AVETE FATTO QUANDO ERAVATE AL GOVERNO”?
Chi governa deve solo pensare alle cose che ha promesso in campagna elettorale.
Saranno poi i cittadini a tirare le somme e a fare i paragoni.
Per assurdo (purtroppo) si dovrebbe arrivare a governare un paese come il nostro tutti insieme senza maggioranze e minoranze, ma tutti uniti per il bene della comunità’, lottando, contestando, disfando e ricostruendo l’idea o il progetto, ma con l’unico scopo di arrivare a partorire qualcosa condiviso da tutti e solo e sempre per il bene dei cittadini.
Utopia?
Forse, ma siamo convinti che in questo modo il nostro piccolo paese si trasformerebbe veramente in un paese vivo, colorato e con una forte personalità’.