Oggi si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia.
A Dairago la Casa delle Associazioni sita in via Roma, inaugurata 2 anni fa , ricorda ai tanti giovani che vi accedono ogni giorno, alle Associazioni che hanno li la loro sede o vi si ritrovano ed a tutta la popolazione, i caduti per mano della Mafia.
Onore a questi eroi che hanno perso la vita per garantire la nostra libertà.
OTRE 150.000 EURO DI CONTRIBUTI AGLI ENTI IN UN ANNO…………

E’ quello che si legge su un giornale locale del 23 febbraio u.s.
A leggere la locandina o l’articolo sembra che a Dairago si tratti di una novità .
L’Osservatore Dairaghese e’ andato a verificare, tramite il sito del Comune di Dairago, i contributi elargiti dalle precedenti amministrazioni per capire come stanno realmente le cose. In particolare nell’anno 2015, l’ultimo completamente governato dalla precedente Amministrazione, sono stati erogati/spese le seguenti somme comparabili con quanto scritto dal giornale qualche settimana fa:
I FONDI EROGATI DAL COMUNE NEL 2015
Totale delle finanze – 199.488,18 euro
Scuola Elementare e Materna – 116.088,68 euro
Soggetti in difficolta’ – 41.150,00 euro
Protezione Civile (incluso l’acquisto del mezzo di soccorso (18.999,50 euro) costato al Comune circa 14.000 euro e consegnato gratuitamente all’Associazione.
Associazione Pensionati (APAD) – 20.250,00 euro (incluso il contributo di 8.000 euro dato all’associazione per l’acquisto di un pulmino).
Contributo alla Parrocchia per il servizio socio-educativo dell’Oratorio Feriale 3.000,00 euro.
Riportiamo questo articolo per dire che i soldi erogati dall’Amministrazione Rolfi i non stati erogati per il buon cuore dell’Amministrazione o per gentile concessione, ma sono contributi dovuti se vogliamo che il nostro paese abbia futuro.
E’ SEMPRE IMPORTANTE LA TRASPARENZA!!!
SAREBBE BELLO VIVERE A DAIRAGO SE…
A proposito della palestra di Dairago, apprendiamo da un giornale locale che il Sig. Assessore Emanuele Brumana afferma che: “…Non e’ la quantità delle persone sugli spalti, ma la qualità del sito a garantire la sicurezza ma con una diminuzione dei posti a sedere”.
“…Sono operazioni caratterizzate semplicemente dal buon senso”.
“…L’attuale locale deposito sarà locale di fuga (via di fuga)”.
A questo proposito l’Osservatore Dairaghese si chiede: tutti quelli che hanno usufruito della palestra in tutti questi anni (scuole, associazioni varie ecc.) compresa l’ex amministrazione di sinistra sono da considerare irresponsabili e sconsiderati?
Addetti ai lavori e tutti coloro che fino ad ora hanno usato la struttura hanno confermato che per l’uso che ne e’ sempre stato fatto, non si sentiva il bisogno di un intervento cosi importante dal punto di vista dei tempi e del lavoro e oltretutto cosi altamente oneroso per i cittadini dairaghesi.
Tutti sono altresì concordi nel ritenere la struttura tra le migliori di tutta la zona.
Inoltre la definizione di locale deposito ci fa pensare che l’Assessore non l’abbia nemmeno visitato, in quanto trattasi di un locale attrezzato per le normali attività sportive.
Peraltro non viene specificato dall’Assessore Brumana dove verra’ posto il nuovo locale per le attrezzature sportive….O ha gia’ deciso che verra’ eliminato???
Dice ancora il Sig. Assessore Brumana: “Quando ci si muove con i soldi dei cittadini e’ importante essere molto oculati e impiegare al meglio le risorse”.
Ma da quale pulpito viene la predica!!!
Esaminiamo per un attimo lo spazio esterno della scuola elementare: dopo avere rifatto il manto erboso dopo solo qualche mese entrano in campo camion e ruspe che distruggono l’opera pagata con i soldi dei cittadini.
In più per non farci mancare niente si devono aggiungere i costi che non si vedono (i cosidetti costi della politica).
L’Osservatore Dairaghese vuole ricordare che l’Amministrazione Paganini costava circa 25.000 Euro all’anno, contro i costi dell’Amministrazione Rolfi che ammontano a circa 50.000 Euro all’anno.
SAREBBE BELLO VIVERE A DAIRAGO SE….
Quarant’anni fa a Roma in via Fani, ci fu una strage per rapire l’On. Aldo Moro ad opera delle Brigate Rosse.
Aldo Moro, Presidente della Democrazia Cristiana, venne rapito mentre si stava recando in Parlamento per votare la fiducia ad un governo che, per la prima volta in Italia, nasceva con l’appoggio del Partito Comunista Italiano.
Morirono 5 uomini del servizio di scorta dell’uomo politico: RAFFAELE IOZZINO, ORESTE LEONARDI, DOMENICO RICCI, GIULIO RIVERA e FRANCESCO ZIZZI.
L’On. Aldo Moro sarà poi ucciso dopo alcune settimane di prigionia.
In quel drammatico momento lo Stato Italiano non cedera’ alle richieste delle Brigate Rosse, un’organizzazione terroristica italiana di estrema sinistra costituitasi negli anni ’70 per propagandare e sviluppare la lotta armata rivoluzionaria per il comunismo.
L’ITALIA HA SCONFITTO IL TERRORISMO.
Onore e gratitudine a questi Uomini, Carabinieri, agenti di Pubblica Sicurezza, Ragazzi e Padri di famiglia caduti per mantenere l’Italia un paese libero.
PER NON DIMENTICARE MAI.
ECCO I DATI DELL’AFFLUENZA ALLE URNE A DAIRAGO.
