Nell’anno 2011 il Comune di Dairago stipula una Convenzione con l’Associazione Tennis dairaghese. Il canone annuale di affitto, viene fissato in Euro 500,00 annui.
Nell’anno 2016 (attenzione a questa data) l’Amministrazione Rolfi vince le elezioni, subentra all’Amministrazione Paganini e dovrebbe subito rinnovare la gestione al Tennis Club di Dairago, confermando l’affidamento, o indire un bando di gara.
Normalmente un’Amministrazione rispettosa delle leggi e del rispetto dei contratti, si spende per risolvere il problema, mentre invece questa Amministrazione, con la scusa di voler individuare un unico gestore per tutto il polo sportivo di via Carducci, proroga una concessione scaduta, operazione proibita dalla legge (Art. 106, comma 11, d.Lgs n.50/2016 Codice dei Contratti pubblici) l’istituto della proroga si pone in difformità con la normativa in materia di contratti pubblici e con i principi generali che governano l’evidenza pubblica, in quanto rappresenta, nella sostanza, un affidamento diretto senza gara, realizzato in violazione dei principi comunitari di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza, di cui al vigente art.30 del codice dei contratti. Questa proroga rinnovata di mese in mese e di anno in anno si protrae per circa 8 anni. L’Associazione Tennis continua a svolgere la propria attività gestendo i campi da tennis senza più una vera regolamentazione legale tra l’Associazione e il Comune.
Nel frattempo nel 2023 il Comune di Dairago sistema il rapporto con l’Associazione dairaghese calcio, Associazione centenaria, che con la classica “pedata”, viene sostituita nella gestione del campo sportivo dall’Associazione Ardor di Busto Arsizio.
Intanto le forti piogge di questi mesi, mettono in difficoltà l’attività dell’Associazione Tennis, perché una copertura di un campo che era da sostituire e che era stata invocata per anni dall’Associazione Tennis, non tiene più, rendendo impraticabile il campo di gioco.
Il Tennis Club visto il menefreghismo dell’Amministrazione dairaghese, si rivolge alle Minoranze dairaghesi e inoltre promuove una raccolta di firme online, per vedere di smuovere questa incresciosa situazione di sordità da parte dell’Amministrazione Rolfi.
E finalmente l’Amministrazione comunale risponde il 23 Maggio 2024 con una manifestazione d’interesse per l’impianto tennis: la durata della concessione è di 5 anni con decorrenza dal 1 Luglio 2024 o se successiva dalla data dell’affidamento. Valore della concessione: il valore complessivo della concessione è di Euro 49.180,00 oltre IVA in base al canone dovuto dal concessionario, determinato sulla base del piano economico finanziario elaborato dall’Amministrazione comunale. Canone: l’affidamento in concessione comporta la corresponsione da parte del concessionario di un canone annuo di concessione posto a base di gara di Euro 9.836,00 soggetto a rialzo in sede di offerta economica, al canone sarà applicata l’IVA ai sensi di legge.
Si avete capito bene, l’Amministrazione Rolfi, come aveva fatto con la dairaghese calcio, senza un incontro, senza un dialogo, senza una motivazione (forse), mette il Tennis Dairago con le spalle al muro e da Euro 500,00 annui alza l’importo a 9.836,00 annui.
Forse che l’Associazione Tennis si è comportata troppo spavaldamente nei confronti dell’Amministrazione Rolfi cercando di fare valere i propri diritti, e la stessa Amministrazione se l’è legata al dito?
Ci chiediamo quali siano i disegni dell’Amministrazione Rolfi? Forse tagliare fuori dai giochi il Tennis Dairago e consegnare la gestione alla ARDOR di turno? Una cosa è chiara, che l’Amministrazione nei confronti delle Associazione Sportive dairaghesi, che hanno scritto la storia dello sport nel nostro paese, usa il sistema della eliminazione forzata.
L’Osservatore Dairaghese ricorda che il Sindaco Rolfi ha sempre affermato che il polo sportivo di via Carducci, doveva avere un unico gestore: quindi se la matematica non è un opinione…
