UN PO’ DI STORIA: In data 20 Dicembre 2013 venne sottoscritta la convenzione tra l’ufficio d’ambito della Provincia di Milano e Cap Holding s.p.a, avente ad oggetto l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato di acquedotto, fognatura e depurazione dei Comuni nell’ambito della Provincia di Milano.
In data 29 Giugno 2016 nella sede dell’ufficio d’ambito della Città Metropolitana di Milano venne formalizzata la convenzione di affidamento del servizio idrico integrato dei Comuni nell’ambito della Città Metropolitana di Milano, conforme convenzione AEEGSI.
In parole povere nacque una nuova normativa sulla gestione delle reti idriche che diede vita ai cosidetti ambiti provinciali: in ogni provincia venne istituito un ente gestore dell’acqua pubblica al quale tutti i Comuni dovevano aderire.
In quel periodo la gestione dell’acquedotto dairaghese, era affidata all’azienda municipalizzata di Busto Arsizio AGESP che con la nuova normativa, trovandosi in Provincia di Varese, non poteva più gestire un Comune di un’altra provincia. Un caso resta ad esempio il Comune di Castellanza che pur essendo in provincia di Varese, per la morfologia territoriale, si trovò a dover fare parte della gestione milanese. Dairago, Castellanza e altri Comuni, si trovarono dunque costretti ad aderire a CAP HOLDING.
L’allora Sindaco di Dairago Pierangelo Paganini, portò il problema in Consiglio Comunale per ratificare il passaggio da AGESP a CAP HOLDING.
AGESP, come era prevedibile, considerandosi danneggiata, tentò di arrivare ad un accordo bonario e fece intervenire i propri avvocati che intimarono ai Comuni interessati, il rispetto dei contratti, pena il pagamento delle penali che per il Comune di Dairago ammontavano a circa Euro 700.000 e per il Comune di Castellanza a circa Euro 900.000; gli avvocati di AGESP specificarono altresì che se i Comuni avessero pagato senza tante storie, avrebbero beneficiato di un forte sconto di circa il 40%.
Il Comune di Castellanza decise di pagare. Il Sindaco di Dairago Pierangelo Paganini e l’avvocato del Comune di allora, decisero di non pagare perché quello che stava accadendo non era corretto, anche se AGESP offriva quel forte sconto. Ma il Sindaco con la correttezza che lo contraddistingueva, visto che si era alla fine della legislatura e non volendo lasciare al nuovo Sindaco un problema, accantonò Euro 700.000, in modo che se le cose fossero andate male, i soldi per pagare ci sarebbero stati.
E fu una saggia e grande intuizione del Sindaco Pierangelo Paganini.
A questo punto AGESP ricorse al TAR che però emise una sentenza assolutamente favorevole al Comune di Dairago. AGESP non contenta si rivolse allora al Consiglio di Stato e in quella occasione il Sindaco che nel frattempo era cambiato, coinvolse nel procedimento proprio CAP HOLDING. Il Consiglio di Stato vista la memoria difensiva presentata dal Comune dairaghese, elaborata in collaborazione con i legali di CAP HOLDING, confermò la sentenza del TAR: il Comune di Dairago non doveva pagare nulla ad AGESP.
L’Osservatore Dairaghese ha pubblicato questa memoria scritta, perché dalla comunicazione del Sindaco Rolfi durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, la stessa Sindaca ha fatto intendere che la sentenza che ha dato ragione al nostro Comune, fosse una conquista di questa Maggioranza. Come è ormai chiaro a tutti, l’amministrazione Rolfi (come tutte le amministrazioni di sinistra), non riconosce mai gli onori degli altri, ma tende ad attribuirsi sempre i traguardi positivi (molte volte anche discutibili, molte altre assolutamente da bocciare), mentre gli errori sono sempre causati e da attribuire ad altri.
Se il Comune di Dairago si è ritrovato nelle casse 700.000 Euro, lo deve esclusivamente al Sindaco Pierangelo Paganini che ha avuto la forza di non cedere ad una richiesta assurda da parte di AGESP per una situazione che si era venuta a creare della quale però il Comune di Dairago non aveva nessuna colpa e non avrebbe potuto fare altrimenti.
Il Sindaco Rolfi avrebbe dimostrato di essere un vero Sindaco, se avesse raccontato come erano andate veramente le cose, come ha fatto l’Osservatore Dairaghese e tributare a Pierangelo Paganini il giusto riconoscimento del suo operato in questa delicatissima occasione. E NON AGGIUNGIAMO ALTRO…
DATE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE…
Grazie
Pierangelo Paganini lei si che è stato un vero Sindaco….
